Buccinasco: non hanno ancora vinto e stanno litigando. Di brutto e sulle spalle dei Cittadini

“Triste è un mattin d’Aprile senza l’amore” canta Jannacci. Siamo a Maggio ed è ancora più triste il mattino. Uno si sveglia, dopo le consuete abluzioni, indossati i “vestimenti leggieri” che la stagione e il bel tempo consente, va al desco di cristallo con lo strumento che apre la finestra al mondo andando in rete ed ecco che trova una lite fra promessi sposi, che fa fare un sobbalzo.

Maiorano e Pruiti sono i promessi sposi della prossima amministrazione (o meglio, ritengono di esserlo, dopo aver sorbito a stomaco vuoto una dose abbondante d’ottimismo).  Che è successo? Un pastrocchio, more solito (come sono soliti fare). Un accordo non scritto con UDC viene ventilato da qualche mese (all’insaputa dell’informatissimo Pruiti?), per coprirsi sul lato cattolico ove l’area pro-con è notoriamente debole.

UDC ha raccolto voti di fedeli, in una prospettiva di futura alleanza con Maiorano (speravano i ciellini politici d’antan: altri scaltri di tre cotte). Sono così riusciti a evitare il ballottaggio con Fiorello Cortiana, per poco più di un soffio. UDC contenta del risultato, deve decidere il da farsi: apparentarsi con Maiorano (e perdere gran parte dei voti dei fedeli, che vanno a Cortinovi) oppure fidarsi di Maiorano, Pruiti e Carbonera e dare l’appoggio esterno in cambio di un assessorato a Arceri (si parla della posizione di vice Sindaco).

UDC non ha persone molto forti nell’uso del pallottoliere e sembra aver in questo caso la memoria corta. Non ha fatto il conto che,  se dopo il primo turno condiziona il voto al secondo con un apparentamento, entra a far parte della maggioranza, ottiene due consiglieri e condiziona la giunta pro-con di Maiorano, cui i due voti diventano indispensabili in Consiglio. UDC sarebbe stata in grado con il voto contrario di minacciare un 8 a 8. In possesso di un asso di briscola, non ne ha fatto uso.

Lascia passare la scadenza, Maiorano, contento di aver evitato il rischio  …. “lancia l’ipotesi di un allargamento all’UDC” (parole sue). Sarà contenta dell’offerta l’UDC? Si trova un assessore e non si sporca le mani nei probabili pastrocchi dei nostri pro-con. Non si è resa conto che così conta come il due di picche. Può succedere al buon Arceri ciò che è capitato a Lanati un dieci anni fa: anche lui ha dato l’appoggio esterno e dopo un anno è stato mandato a casa.

Non solo: ad ogni scelta non gradita o peggio che vorrebbe respingere, si troverà a dover decidere se dimissionare Arceri o continuare tenendosi il mal di pancia.  Non potrà far altro e subirà tutto: un gioco al massacro per la UDC di Buccinasco, per Arceri ridotto ad assessore travicello.

Forse cominciano a rendersene conto. Facilitati anche dalle improvvide sparate alla Pruiti che, superato grazie all’UDC lo scoglio del ballottaggio con le Liste Civiche Unite, incassato gratis l’appoggio esterno che non conta nulla, esce dallo spartito (non solo dalle righe). Ecco il Pruiti pensiero declinato su facebook attraverso il servente Schiavone:

 Chi deve capire: capisca subito!!!
Se questo cosiddetto “allargamento” della maggioranza all’ UDC implica cessioni di posti e/o incarichi a persone facenti parte di questo partito o comunque riferibili a questo partito: NON si tratta assolutamente di cosa nobile, ma della ennesima fregatura impronunciabile nei confronti degli elettori!!!
Mi auguro che Jack (Maiorano) smentisca sta’ storia alla velocità della luce, e a scanso di equivoci pubblichi i nomi degli assessori della sua Giunta prima(!) del ballottaggio!

 Sei mica matto che Pruiti rinunci ad una sedia assessorile anche se virtuale che non pesa nulla e conta ancora meno? Noooo! Lui vuole tutto e in questo modo rende chiaro anche ai ciechi che UDC è stata inserita nel percorso già collaudato con Lanati. Chissà se se ne stanno rendendo conto al Circolo La Pira (ove ha sede l’UDC di Buccinasco)… Oppure il livello di autostima è così esaltato da rendere comunque Arceri disponibile a far da tappetino che non conta un fico?

Poi veniamo alle cose serie: la legge prevede che gli accordi siano fatti prima del ballottaggio, entro la settimana precedente, escludendo di fatto la possibilità di un appoggio esterno. La legge come al solito è studiata dai partiti per fregarsene delle regole con maggioranze improprie come del resto Carbonera ha già fatto anni fa.

Prendono in giro i Cittadini, fanno gli accordi sotto banco, non gli importa di cosa dicono e di quanto ciò sia diverso dalla legge e da ciò che fanno. D’accordo che la politica è l’arte del possibile, ma queste possibilità hanno un limite: la decenza. Si stanno comportando indecentemente: “la ennesima fregatura agli elettori”, la definisce Schiavone/Pruiti.

L’UDC se ne renda conto e scelga la politica possibile entro quella che rappresenta la vera sua casa: le Liste Civiche Unite, i moderati che da questa poltiglia innominabile in cui è ridotta la politica oggi, vogliono star fuori e costruire la politica nuova di domani.

Tag: , , , ,

  1. #1 scritto da Rinaldo Sorgenti il 15 maggio 2012 10:29

    Che bello spaccato di quanto sembra prospettarsi, a furia di rimanere “fermi al palo” e non prendere le ragionevoli iniziative che sarebbero state e SONO ancora possibili.

    Certo, la domanda è scontata: volete avere un’Amministrazione che rappresenta la MINORANZA dei cittadini, da parte di chi, nel recente passato, ha già dimostrato come si gestisce il potere, oppure c’è la volontà di uno sforzo di coesione e buona volontà, unendo le relative forse delle componenti che si sono proposte in alternativa ed opposizione alla sinistra?

    E’ una condizione unica e forse irripetibile di mettere insieme persone di buona volontà che, anche nei loro programmi, volevano dare una svolta al vecchio modo di Amministrare che abbiamo conosciuto.

    Ed allora: organizziamo questa verifica con un incontro/dialogo, oppure lasciamo tramare dietro le quinte?

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea Airoldi il 15 maggio 2012 10:36

    Caro Luigi,
    mi auguro che, passato questo momento di campagna elettorale dove a volte si tende ad alzare troppo il tono della voce, possa aprirsi una fase di confronto più sereno sulle questioni importanti per Buccinasco.
    Francamente non si capisce perché l’UDC non dovrebbe esprimere una opinione su quello che ritiene il candidato sindaco (con la squadra di collaboratori e il programma) più idoneo per governare Buccinasco.
    Proprio il tuo blog venerdì 11 titolava “Cortinovi 1 – Maiorano 0”. Una espressione di voto ben chiara in vista del ballottaggio. Sarebbe facile fare allusioni su possibili scambi opportunistici per questa tua/vostra affermazione, ma non ne ho fatti nei giorni scorsi e non li faccio ora.
    Ritengo che ciascuno di noi si sia proposto ai cittadini e abbia fatto la sua corsa, ora si tratta di scegliere (e personalmente ritengo il voto un diritto-dovere di ogni cittadino, quindi io andrò a votare) tra due candidati.
    Ciao, Andrea

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 15 maggio 2012 10:37

    Viene da piangere a vedere l’UDC trattata, sballottata, in questo modo da persone di cui ogni giorno escono motivi per confermare la disistima politica, il rischio e i danni che ne possono venire.

    Io con l’UDC è come se fossi a casa mia; conosco le persone e ne ho stima.
    Molto dipende da loro ancora adesso, dopo il molto che hanno contribuito nel risultato del primo turno di votazioni.

    Cercheremo di impostare quanto meno un incontro per una analisi politica delal situazione, per capire e condividere quanto è possibile, per individuare i passaggi critici e cercare di superarli.
    Come sempre alla luce del sole, in tutta chiarezza verso i Cittadini.

    RE Q
  4. #4 scritto da Loris Cereda il 15 maggio 2012 11:01

    Ci sono pagliuzze, e ci sono travi, caro Saccavini. La storia e i ricordi del passato vanno usati, se lo si vuol fare, a 360°.

    E allora, a 360° appare evidente come la Sinistra a Buccinasco ha sempre vinto grazie alle divisioni del Centro-destra, quindi se si fosse lavorato seriamente fin dall’inizio per un’unità dei moderati attorno al PDL (che è di gran lunga il primo partito) forse i risultati sarebbero stati diversi.

    Invece si è voluto creare la divisione buoni/cattivi moderati veri/moderati finti vecchio/nuovo amici di Cereda/nemici di Cereda e questi sono i risultati.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 15 maggio 2012 11:36

    Grazie per la proposizione di un agire in cordata, sia pure dopo, quando le bocce saranno ferme.

    Mi è anche utile Andrea la lettura che dai dell’articolo sulla analisi delle due prime risposte pervenute. perché mi consente una chiarimento (che dovrebbe già essere tale ma mi rendo conto in campagna elettorale può entrare nel tourbillon delle posizioni su cui fare propaganda).

    Cortinovi 1 – Maiorano 0.
    La lettura dovrebbe rendere chiaro che si tratta di un mio giudizio sulla natura delle risposte pervenute dai due.
    Uscito ormai da cinque giorni.
    Il contenuto e la natura dell’articolo contiene un invito a Maiorano a cambiare modo di approccio: non sta discutendo con il competitor ma rappresentando ad una futura forza politica estranea al ballottaggio, le sue posizioni.
    Cortinovi ha colto meglio il senso della lettera ed ha risposto senza polemizzare.

    Il titolo prefigura secondi tempi e altri ulteriori: si tratta di una valutazione del contenuto, che credo proprio oggettiva, anche se la valutazione è mia, non di una dichiarazione di voto.
    Sostenere il contrario accusando Città Ideale di aver scelto è per lo meno sbagliato, se non scorretto.
    Residuo di una mentalità ideologizzata che legge ogni più piccolo muover di ciglia in chiave di una scelta di campo: campo che mi rifiuto di scegliere aprioristicamente, che da Cittadini abbiamo invece il diritto di modificare giudicando i contenuti e la sostanza di una politica.
    C’è chi vuole tenerci fermi con le catene ai piedi, ad una “coerenza” incoerente e sbagliata.

    Il secondo tempo è già programmato con un incontro il prossimo giovedì, salvo modifiche:vi saranno Cortiana, Maiorano, Cortinovi.
    Staremo a vedere, ma anche qui la valutazione sarà sul contenuto, non sarà un voto.

    Come sempre siamo d’accordo e confermo anch’io che si tratta di andare comunque a votare, fra due candidati.
    Un diritto-dovere da Cittadino che mi auguro trovi maggiore partecipazione rispetto al primo turno.

    RE Q
  6. #6 scritto da Sergio Greco il 15 maggio 2012 11:42

    Egregio Sig Saccavini, come elettore leggo la sua analisi post- voto e resto meravigliato da una sua affermazione.

    Se si sentiva a casa sua con l ‘ UDC ….con le persone dell’ UDC, perchè non si è accordato polticamente? perchè, pur sapendo che l’UDC avrebbe ottenuto un risultato importante, arrivando ad essere il terzo partito di Buccinasco, non ha dato forza con la sua lista ?

    Insieme certamente sarebbe stato diverso.. soprattutto adesso che la percentuale dell’UDC è importante..
    MOlto facile ora fare analisi politiche dietrologiche.
    MA, il diritto dovere di cui parla il Sig Airoldi, verrà esercitato con forza libera e sincera, verso il candidato che più si ritiene potrà portare avanti un programma PER BUCCINASCO e per la brava gente che vi abita e che rivuole la propria dignità.
    Comunque .
    La saluto sempre con stima
    s

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 15 maggio 2012 11:50

    Cereda fa comodo, viene bene oggi per rappresentare le distanze da un certo modo di fare politica: è diventato un simbolo.
    Come ogni simbolo non è il colpevole cui si possa addossare tutto.
    Medesimi metri e criteri di scelta sono antecedenti e successivi, anche l’oggi con le composizioni che ci troviamo a leggere, viene da farsi cadere le braccia.

    Una cosa che sembra buona però,e credo meriti di essere notata per il suo contenuto: Serena Cortiana avrebbe dichiarato che nessuno dei suoi assessori verrà scelto fra coloro che hanno fatto politica o che sono presenti nelle candidature del PDL.
    Credo sia una buona cosa, pur con i limiti che contiene non essendo il consiglio modificabile (e lei Cereda ne sa qualcosa).

    Una affermazione che, forse indotta dalla comunicazione e dalle posizioni assunte da Fiorello Cortiana e dalle Liste Civiche Unite, vuol trasmettere una discontinuità.
    (per i controllori della “linea” di Città Ideale non si tratta di un voto ma di una presa d’atto: questa legittima, che non fa perdere milioni al Comune).

    Davvero è così difficile capire quanto sia meglio agire e comportarsi da liberi pensatori, da Cittadini che pigliano sul serio il loro potere di voto, rifiutano ogni condizionamento e decidono in totale autonomia e libertà?

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 15 maggio 2012 12:01

    Credo che il gruppo da lei citato, una specie di partito Pruiti, proprio non possa essere considerato in pole position quale percettore di voti dall’UDC… forse non ha letto l’articolo e leconsiderazioni che esprime Schiavone (in nome e per conto, è da ritenere?)

    Lasciamo i Cittadini liberi di scegliere, spesso hanno molto più buon senso e scelgono meglio se li lasciamo liberi di accasarsi dove vogliono.

    Quanto all’UDC ed al sentirsi a casa da parte mia (e non solo la mia): questo sta a dimostrare la considerazione e il rispetto verso le persone (non posso dire la medesima cosa del partito per come ha determinato le sue scelte nel caso).
    Se rilegge qualche articolo e commento sull’argomento, ne troverà le motivazioni.

    Ricambio cordialmente i saluti

    RE Q
  9. #9 scritto da Camilla il 15 maggio 2012 14:11

    Il dibattito nasce   da un’affermazione di Maiorano pubblicata  da Il Giorno e non smentita: ” Non abbiamo stretto apparentamenti, ma abbiamo lanciato l’ipotesi di un allargamento della maggioranza all’UDC”.

    Sorge spontanea la domanda: significa che l’UDC avrà posti in giunta oltre che all’opposizione?
    La legge prevede la possibilità’ di apparentarsi sulla base di una condivisione programmatica.

    O si sta in giunta o si sta all’opposizione.
    Questo per chiarezza e rispetto dei Cittadini. Altrimenti chiamasi ” inciucio”, vecchia pratica di cui i Cittadini hanno le tasche piene.

    L’ UDC incasserebbe così un posto in giunta, pur avendo perso le elezioni, e un posto all’opposizione, l’opposizione ne uscirebbe decurtata( da 6 a 5) e la maggioranza avrebbe quindi, di fatto, un consigliere in più.

    Come se non fosse successo niente, come se il segnale di stanchezza verso i partiti e queste pratiche dato dagli elettori non fosse arrivato.

    Cosa rappresentano il 20% dei voti alla Coalizione Civica e il forte astensionismo se non una chiara richiesta di cambio di rotta che arriva dalla maggioranza dei Cittadini?

    Il signor Airoldi non smentisce l’inciucio, parla d’altro, come se noi elettori non capissimo.

    Se hanno scelto un candidato perché non l’hanno fatto alla luce del sole, con la modalità che legge e decenza consentono, cioè apparentandosi?

    E visto che non l’hanno fatto, cosa c’entra la sedia in giunta?

    Un conto e’ fare un’opposizione costruttiva, nell’esclusivo interesse dei Cittadini, altro occupare la cosa pubblica.
    Ad ognuno il suo stile.

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 15 maggio 2012 15:39

    Signora Camilla (che bel nome da antica Roma), concordo ma fino ad un certo punto.

    Il percorso intrapreso da UDC è stato forse un po’ un azzardo, ma non credo si sia trattato di un discorso che prevedesse accordi sotto banco, almeno in modo conclamato.

    Probabilmente con il risultato in mano hanno avuto fatica a scegliere la soluzione lineare di un accordo di programma (che per quanto ne so, non esiste e semmai rispetto alLa visione di UDC è alternativo), apparentandosi.

    Logico pensare che siano intervenute ragioni di opportunità: cosa avrebbero pensato gli elettori del primo turno di fronte ad un apparentamento nella maggioranza pro-con? Quanti avrebbero seguito e quanti avrebbero cambiato la propria scelta?

    In pratica ci si è resi conto di distanze troppo ampie, pressoché incolmabili perché si giungesse ad una gestione condivisa.

    Da qui, l’incertezza, la difficoltà di una decisione: sono personalmente convinto della lealtà di Andrea quando prefigura una ripresa di rapporti per definire terreni comuni d’azione con Fiorello Cortiana e le Liste Civiche Unite.

    Auspico anzi che a questo laboratorio possa poi partecipare anche la lista Licata (anch’essa è servita di fatto a frenare l’exploit delle Liste Civiche Unite).

    Con loro una azione comune di lungo periodo, con motivazioni ben più pregnanti di una opportunità elettorale, credo si debba far di tutto per essere squadra e dare il massimo di rappresentanza ai Cittadini, al di fuori della partitocrazia di Buccinasco.

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 15 maggio 2012 17:14

    Ecco la comunicazione che ufficializza il confronto fra i candidati sindaci, pervenuta da Fiorello Cortiana.

    Nei giorni scorsi Fiorello Cortiana aveva scritto una lettera aperta ai candidati sindaco al ballottaggio per aprire un dialogo sui temi che stanno più a cuore alla Coalizione Civica di Buccinasco e al 20% dei votanti che l’hanno scelta al primo turno.

    Serena Cortinovi e Gianni Maiorano hanno risposto ed hanno accettato l’invito ad un contraddittorio pubblico per favorire un reale confronto sui contenuti in vista del voto finale.

    Il confronto si terrà Giovedì 17 Maggio alle ore 18,00 al Pianeta Verde in via Buccinasco 45

    Fiorello Cortiana chiederà loro di esprimersi sui temi più sensibili per una effettiva discontinuità dalle stagioni dei commissariamenti e delle inchieste della Magistratura.

    Per gli elettori si tratta di una occasione importante per orientarsi nella scelta al ballottaggio.

    Per la Coalizione Civica è l’occasione per prefigurare una stagione utile e dignitosa per l’Amministrazione e per l’azione del Consiglio Comunale.

    Questo il modo più coerente e trasparente di onorare l’impegno preso con i cittadini di Buccinasco:

    con il 20% degli elettori che ci hanno affidato la loro rappresentanza

    con i tanti che chiedono comportamenti ed esempi che li motivino a partecipare.

    RE Q
  12. #12 scritto da Marta il 15 maggio 2012 21:35

    Mi pare che tutta questa discussione si basi su due elementi:

    a) una dichiarazione ovvia e scontata di Maiorano (in qualunque ballottaggio, da quello presidenziale francese a quello di Monza, i candidati dicono che sono aperti a lavorare con chi non ha passato il secondo turno, anche non apparentandosi).

    b) il commento su facebook di un tale che, dopo essere stato il pasdaran del ceredismo, ora fa l’ayatollah del pruitismo (ma non lo si prendeva sul serio prima, né lo si prende sul serio oggi, per cui non parla a nome di nessuno).

    Io queste liti e questo sangue non li vedo.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 16 maggio 2012 00:07

    Buona notte Marta, vista l’ora.

    Non si può sminuire così due atti che possono essere paradigmi della politica come non deve farsi.
    a) La dichiarazione di Maiorano non fa che dar corpo ad una ipotesi che circola entro più gruppi di Buccinasco, DS compresi, di un accordo con UDC. Non si tratta di una apertura ma di una proposta di allargamento della maggioranza. Un accordo non previsto dalla legge elettorale che prende per il naso i Cittadini.

    b) che le dichiarazioni su facebook del personaggio da lei deprezzato siano farin a del suo sacco, espresse all’oscuro da Pruiti è fantascienza comunicativa… Il tono, l’intimazione, e tutto l’insieme fanno emergere la firma virtuale di Pruiti.

    Forse, dato il suo account, si potrebbe indicare il suo nick name, proveniente dall’area cheha fatto il pastrocchio ed ora vorrebbe non averlo fatto; piacerebbe ritirare la mano… piacerebbe.
    I moti di stizza forse sono fuori dalo spartito, poi riflettendoci si vorrebbe non aver agito così. lasciano però il segno profondo della personalità, dell’autenticità dell’agire del loro autore.

    RE Q
  14. #14 scritto da Camilla il 16 maggio 2012 00:39

    Ripeto: i cittadini hanno il diritto di sapere, prima del voto, se si inciucia e, se si’, chi lo fa.

    L’UDC avrà posti in giunta? Questa e’ la domanda e Marta finge di non capire.

    Certi interventi, evasivi e fuorvianti, alimentano i sospetti.

    Io non voglio certo sostenere Pruiti, sintomo del degrado della politica, ma e’ evidente che la scelta di allargare la maggioranza non seguendo i percorsi trasparenti previsti dalla legge, ma ricorrendo ad artifizi subdoli, relativizzerebbe la lista Per Buccinasco.

    Non solo, noi cittadini ci aspettiamo che i nomi degli assessori vengano comunicati prima del voto da entrambi i candidati, vogliamo poter giudicare le promesse di rinnovamento.

    RE Q
  15. #15 scritto da Rinaldo Sorgenti il 16 maggio 2012 09:52

    lA sig.ra marta giustamente fa notare che un “confronto” di questo tipo NON può che portare ad espressioni scontate, generiche e demagogiche che non garantiscono nulla per il dopo, ma rischiano di carpire la buona fede di chi li ascolterà.

    Quello che a me pare difficile da comprendere è l’utilità che a far da “moderatore” del confronto dei due finalisti, sia il candidato sindaco che non è riuscito ad arrivare al ballottaggio.
    A chi ed a cosa serve?

    Diversi si interrogano sull’opportunità di arrendersi in corsa e cedere il passo a chi sul territorio è notoriamente espressione della MINORANZA della cittadinanza, quando invece ci sono ancora interessanti possibilità di contribuire ad affermare le proprie idee e mettersi alla prova, in diretta e convinta collaborazione con la candidata Cortinovi, pur avendo perso l’opportunità di avere un maggiore peso che sarebbe maturato con un abbinamento formale.

    Non so perché, ma sembrerebbe quasi di agire perchè la sinistra prevalga e si sono anche create le condizioni perchè sia ancora più forte in Consiglio, nonostante pesi per meno del 40%!

    Misteri?

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 16 maggio 2012 10:37

    Sorgenti, non si sta accorgendo che, terminato il primo turno ciò che simuove è molto poco e tutto sembra rivolto a trovare accordi sottobanco dopo che gli apparentamenti non si sono conclusi?

    In modo determinante ciò dipende dai due contendenti, credo sia fuori discussione.
    Una scelta legittima la loro; una sorta di non scelta.
    Probabilmente hanno ritenuto, ciascuno con le proprie adesioni e rappresentanze, di ottenere ragionevolmente successo rivolgendosi direttamente ai Cittadini.
    Questo verrebbe da pensare, ma anche qui si muove poco.

    Chi cerca di interessare i Cittadini elettori è proprio Fiorello Cortiana e le sue Liste Civiche Unite, con iniziative che quanto meno generano informazione, che aggiornano e danno indirizzo, come modestamente fa Città Ideale ai suoi ormai stabili 400 lettori giornalieri.
    Per il resto qualche lettera che arriva a casa: che sarà letta in un caso su dieci o forse ancora meno.
    Credo che non vi sia l’abitudine a coinvolgere i Cittadini, salvo il presidio dei mercatini, con un attività episodica che lascia il tempo che trova, dagli esiti mediocri.
    La funzione di stimolo verso i Cittadini la scolgono le Liste Civiche Unite…. (che non partecipano ma ritengono vitale per la nostra comunità l’informare, il formare, coinvolgere, partecipare).

    Speriamo che i Cittadini siano più avvertiti dei candidati sindaci e si rendano conto dell’importanza della scelta, andando a votare in misura superiore di quanto non sia avvenuto al primo turno.

    Quanto alle Liste Civiche Unite, così come non avrebbero fatto accordi o apparentamenti se fosse toccato loro il ballottaggio, così hanno deliberato la neutralità fra i candidati usciti dal primo turno:

    Giovedì 17 maggio, ore 18, presso Pianeta Verde, via Buccinasco 45, Fiorello Cortiana si confronta con i candidati al ballottaggio, Cortinovi e Maiorano, sui punti essenziali del Programma della Coalizione Civica. Un’occasione per capire e per orientarsi in vista del voto di domenica.

    La Coalizione Civica, coerentemente con quanto dichiarato durante la campagna elettorale, ha deciso di non appoggiare alcun candidato, tuttavia si fa promotrice di un’iniziativa di partecipazione informata, come da programma.

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 16 maggio 2012 11:59

    Serena Cortiana fa pervenire a Città Ideale un comunicato stampa che contiene una notizia apprezzabile, credo sia giusto porla in evidenza.

    Ecco l’aspetto che Città Ideale ritiene di evidenziare nella conoscenza dei lettori:

    “Ho avvertito da più parti voglia di cambiamento – argomenta Serena Cortinovi -, di stacco con il passato, di necessità di poter credere in volti nuovi che si prendano cura di questa bella città.

    Ho deciso allora che, se diventerò Sindaco, la mia giunta sarà costituita da persone autorevoli e competenti che pur essendo vicine al territorio, conoscendolo e amandolo, non hanno mai avuto incarichi a livello pubblico.
    Nessun condizionamento: a Buccinasco serve una svolta e io sono pronta, animata da quei principi che mi sono propri: integrità, concretezza, trasparenza e quel sistema di valori che da sempre guidano la mia persona e le mie scelte”.

    “I candidati della mia lista si sono mostrati d’accordo e hanno condiviso il mio punto di vista.

    Il testo integrale del comunicato stampa (ANSA) si veda in allegato:

    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/wp-content/uploads/2012/05/Cortinovi-Serena-comunicato-stampa.pdf

    La notizia credo sia importante per due ragioni:

    La candidata Cortinovi con questa dichiarazione rivendica e marca la propria autonomia di gestione e conduzione della sua amministrazione, dando un contenuto concreto alla indicazione del PDL riguardo al candidato Sindaco.

    La gestione avrà concrete possibilità di essere autonoma e distinguersi dalle nomine in Consiglio, essendo le decisioni di Giunta deliberate da organismo autonomo.
    Va notato che le deliberazioni che richiedono il passaggio e l’approvazione dle consiglio, saranno comunque soggette a discussione ed approvazione in questo organismo.

    Il peso di questa dichiarazione è evidente; la sua applicabilità e gli effetti concreti si potranno vedere in seguito (in ogni caso e per tutti i sindaci).
    Comunque un passo avanti verso una Buccinasco che, almeno nelle dichiarazioni dei candidati, intende voltare pagina.

    RE Q
  18. #18 scritto da Rinaldo Sorgenti il 16 maggio 2012 12:22

    Saccavini, apprezzo molto il suo attivismo e tutto l’insieme di quanto scrive e propone.

    Da parte mia, purtroppo, mi sono perfettamente accorto che non c’è l’intenzione di “fare qualcosa di più” (un passo avanti) e lo dimostra la sua frase che qui sotto riporto:

    ” Quanto alle Liste Civiche Unite, così come non avrebbero fatto accordi o apparentamenti se fosse toccato loro il ballottaggio, così hanno deliberato la neutralità fra i candidati usciti dal primo turno. ”

    Ecco il punto, purtroppo: Non si vuole agire, ma stare a guardare, pur criticando (almeno da parte sua), ed ho l’impressione (ahinoi) che sia forse una voce isolata, all’interno delle Liste!?!

    RE Q
  19. #19 scritto da Saccavini il 16 maggio 2012 13:06

    Va bene, le Liste Civiche Unite partono da contenuti e sensibilità diverse, questa non è una novità.

    Devo a mia volta ripetermi su un concetto che mi sembra non modificabile:

    In modo determinante ciò dipende dai due contendenti, credo sia fuori discussione.
    Una scelta legittima la loro; una sorta di non scelta.
    Probabilmente hanno ritenuto, ciascuno con le proprie adesioni e rappresentanze, di ottenere ragionevolmente successo rivolgendosi direttamente ai Cittadini.
    Questo verrebbe da pensare, ma anche qui si muove poco.

    In ogni caso le Liste Civiche Unite non hanno una posizione preconcetta, ma per la composizione e i programmi presentati, i due gruppi si sono ritenuti autonomi, hanno prestato poca attenzione al dopo, ai temi delle Liste Civiche Unite.
    Una tematica che avrebbe potuto essere di tutti, è stata portata avanti solo da noi (come ad esempio il tema sulle reogle e sulla gestione).

    Forse abbiamo sbagliato anche noi nel proporci?
    Può anche essere non si sia stati sufficientemente chiari nei nostri obiettivi (non vedo come, ma ammettiamolo quale possibilità nel farci comprendere); certo che ha predonimato l’effetto “paura”: noi visti come antipolitica mutuando concetti da partiti nazionali che, me lo conceda, vediamo come il fumo negli occhi.

    Ci sarà da lavorare in ogni caso e lavorare molto, chiunque sia il sindaco: si partirà però da una conoscenza approfondita e più sicura; la nostra attività sul territorio si farà ben più sentire.
    Dovremo pressare da vicino le analisi e le scelte: senza preconcetti, con attenzione partecipata, con il coinvolgimento e la aggregazione dei Cittadini.

    RE Q
  20. #20 scritto da barbara il 18 maggio 2012 08:12

    ARLECCHINO SI TRASFORMA IN PULCINELLA E DIETRO UN BEL PINOCCHIO…
    INDI NON E’ PRUITISMO E’ PINOCCHISMO…..

    GIUSTO IL GIORNO DELL’ ARTICOLO SCRIVEVA: BARBARA NON LEGGERE TROPPO TI FA’ MALE…
    CERTO DOPO AVER SBIRCIATO TRA LE CARTE E AVER SCOPERTO CHE DOPO LA 3 MEDIA AVEVO ABBANDONATO LA SCUOLA…
    PER PROBLEMI FAMILIARI…CREDEVA DI AVER A CHE FARE CON UN OCA…
    PECCATO CHE NON HA LETTO BENE TUTTO…

    TALMENTE E PRESO A SCHERZARE E ATTACCARE…
    E A FINGERE DI AIUTARE…
    SI FINGE UMANO MA DI UN UMANITA’ NON SUA…
    VEDREMO A MISTERO DELLA FEDE COMPIUTO…

    SACCAVINI GRAZIE DI ESISTERE…

    RE Q
  21. #21 scritto da Saccavini il 18 maggio 2012 08:23

    Signora barbara le pubblico il suo sfogo che ritengo personale.

    I lettori così, per come è scritto non capiscono bene a che si riferisca, ma non importa molto.
    Ha la mia comprensione.
    Soprattutto le consiglio di leggere, di continuare a leggere, non si stanchi mai.
    Leggere non è mai troppo: ci aiuta a capire, a ragionare e ci fa crescere.

    le auguro una buona giornata

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth