Buccinasco di domani: Fiorello Cortiana risponde a 5 domande di Sosteniamo Buccinasco

Sosteniamo Buccinasco ritiene la candidatura a Sindaco di Fiorello Cortiana uno di quei treni che difficilmente ripassano per dare una svolta alla nostra città. Ad una settimana dal voto ha perciò deciso di porre 5 domande al  candidato sindaco per parlare dell’alternativa offerta agli elettori dalla proposta civica, del ballottaggio e della Buccinasco di domani.

1)  Ti hanno bollato come “un invasore, uno che non sa nulla della nostra città”: ma che c’azzecca il milanese Fiorello Cortiana con Buccinasco?

Si e’ avviato il processo della Grande Milano, l’amministrazione dell’area metropolitana. Le realtà urbane definite dalla Darsena e dai Navigli costituiscono un insieme importante sia ambientalmente, che socialmente ed economicamente. La conurbazione della prima cintura composta da Assago, Buccinasco, Corsico e Cesano Boscone, non devono diventare la periferia della Grande Milano ma delle municipalità che contribuiscono positivamente alla sua identità. Per me Buccinasco e’ un luogo familiare perche’ abito sulla Ludovico il Moro e fin da ragazzo ho conosciuto tutti i comuni a Sud di Milano mentre promuovevo la costituzione del Parco Agricolo Sud Milano. Mia moglie ci insegna da 26 anni, i miei cognati ci vivono e sviluppano il loro lavoro nei suoi capannoni, Esselunga e Piscina Azzurra sono per noi luoghi usuali. Ecco perché c’azzecco.

2)      La tua candidatura e la nascita della coalizione civica hanno sicuramente mischiato le carte di una competizione e di una città che stringi stringi vedeva in campo le stesse facce (e che rischiava di vedere dopo il voto gli stessi accordi): qual è secondo te il “plus reale” dell’alternativa civica?

Le liste civiche unite costituiscono una preziosa opportunità, a disposizione dei cittadini di Buccinasco e delle loro associazioni, per dare vita ad una alternativa di qualita’, di trasparenza e di innovazione, alla consociazione degli affari urbanistici che ha portato a tre commissariamenti e alle inchieste della Magistratura. Una preziosa opportunità di voto per quegli elettori sfiduciati che ormai avevano deciso che il loro voto non servisse più a nulla perché tanto nulla potrebbe cambiare. Le Lista Civiche Unite sono fatte da Cittadini che hanno saputo trasformare in assunzione di responsabilita’ il distacco ed il disgusto per la politica, visti i pessimi esempi nazionali e locali. Non solo ciò costituisce un contributo salutare alla vita democratica ma immediatamente migliora la qualità della vita sociale a Buccinasco.

3)    Al momento del ballottaggio quale sarà l’atteggiamento del candidato Fiorello Cortiana ancora in gara? E quale quello del candidato Fiorello Cortiana malauguratamente escluso dal ballottaggio?

Se i cittadini di Buccinasco decideranno di cogliere l’opportunità di una alternativa effettiva, al ballottaggio non ci accorperemo con nessuna lista e nessuna coalizione:  valorizzeremo, invece, idee e persone che propongono legalità, trasparenza, partecipazione e qualità sociale. Faremo ciò senza scambi sottobanco, ma alla luce del sole, fuori da ogni fittizia contrapposizione ideologica, a partire dalla valorizzazione delle competenze presenti nelle 4 liste civiche unite e senza preclusioni. Se non saremo al ballottaggio lasceremmo liberi i cittadini di Buccinasco di scegliere tra la continuità delle due coalizioni che hanno prodotto tre commissariamenti a danno della città.


4)   Fra le mille idee che ti ronzano nella testa qual è il progetto che ti sta più a cuore per la città?

Buccinasco esprimerà tutte le potenzialità che contiene e diventerà un modello per la Grande Milano se cambierà l’indirizzo della amministrazione: non più al servizio dei partiti e delle cordate che la governano ma al servizio di una cittadinanza attiva che partecipa alla vita pubblica in modo informato, come previsto dalla Direttiva Europea sugli Open Data. Dallo sport, ai proprietari di animali, dai giovani agli anziani, le esperienze di sussidiarietà non devono essere più considerate alternative ai compiti del servizio pubblico, ma un contributo ad ampliarlo attraverso una diretta assunzione di responsabilità.


5)      Come te la immagini Buccinasco dopo 5 anni come Sindaco?

Me la immagino come un modello capace di costituire un esempio in relazione con i comuni della conurbazione Assago-Buccinasco-Corsico-Cesano Boscone, con servizi condivisi: come i trasporti, la Banda Larga e il WI-FI, l’energia, i rifiuti e un palazzetto per le associazioni sportive. Una municipalità della Grande Milano con una sua identità e un centro in sostituzione dei capannoni vuoti e dei loro tetti in amianto. Una realtà capace di attrarre imprese e formazione legate all’innovazione e all’economia della conoscenza: Web, design, moda, contenuti e tecnologia. Una porta di accesso al Parco Sud, protagonista dell’Expo 2015.

(intervista a cura di Paolo Fossati di Sosteniamo Buccinasco)

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