Buccinasco e politica elettorale: “la mama di stupid l’è semper prègna”.

Proverbio declinato in tutti i dialetti italiani, che io conosco per come udito da bambino e ragazzo. La sua validità è perenne, senza interruzioni o appannamenti: vien da dire che è una faccenda statistica. Stiamo parlando delle elezioni amministrative a Buccinasco, di una campagna elettorale ove i temi riguardano la radice del vivere democratico, le sue fondamenta.

Con i partiti che danno dimostrazione di confusione, incoerenza: non sanno dove andare e che fare, salvo tenersi ben stretta la borsa dei danari che si sono autoattribuiti in Parlamento, senza controlli, prendendo in giro i Cittadini elettori che dovrebbero rappresentare.

Ci sono nella nostra Buccinasco i rappresentanti locali di questi onorevoli (una volta forse), oggi definibili largamente disonorati. Vuoi che i nostri politici locali parlino della questione?  Ma va? Non li tocca, loro non c’entrano. Il partito intasca i soldi dei contribuenti a Roma e a loro va bene così. Non li riguarda…..

Quale è il problema della futura amministrazione a Buccinasco?  le spese? Allora chiediamo l’allentamento nella applicazione dei risparmi; le regole? noi siamo cristallini (ma non dormiranno  la notte temendo possibili avvisi di garanzia di cui si favoleggia). Eccetera…

Il problema per loro, lo sanno tutti è Buccinasco Castello(!?). La approvazione del progetto di restauro approvato dal commissario il quale, non guardando in faccia a nessuno, ha approvato, riducendo i costruibile del 30%, ottenendo il restauro del castello a costo zero per il comune, ottenendo 2,5 milioni di ulteriori oneri al costruttore, ecc. Alcuni costruttori locali (o forse tutti) ne sono fuori, e questo non va bene; bisogna rifarlo.

Non potendo parlare delle regole che non ci sono, degli indagati a go go che toccano anche diversi funzionari del comune; evidentemente perché questo non interessa, perché di regole loro non ne vogliono e intendono andare avanti così (se mai arriveranno a metter mani al timone della nostra Casa Comune), devo pur trovare un argomento.

Naturalmente contro le “liste civiche unite” Sindaco Fiorello Cortiana: il nemico da battere. Ecco allora che utilizzano, sbagliando, il testo di un ricorso di dell’Ente Parco (struttura politica che vede quale presidente il presidente della Provincia) come se fosse una sentenza e non la motivazione di un ricorso di parte: sono abituati a giocare con il tavolino e le tre carte, sperando che i Cittadini (da loro considerarti beoti) ci caschino. Ed ecco cosa scrivono dopo aver riportato il ricorso come fossero tavole della legge scritte sul marmo e levate in alto da Mosè (VEDI):

 Clamorosamente evidente è inoltre la superficialità, il dilettantismo e il pressapochismo in materia di problemi locali (qui voglio escludere la malafede), con cui alcune forze politiche che ambiscono a governare Buccinasco, hanno ritenuto di valutare positivamente il Piano.

 Ovvio che la valutazione positiva del piano delle liste civiche unite prende quale riferimento ciò che precedentemente, a destra e a sinistra dai politici locali  era al riguardo proposto: un 30 o un 20% di cubatura in meno. Il castello che non si sa che fine facesse e chi pagasse, ecc.  Il TAR deciderà che bisogna riprendere la decisione? Se lo farà avrà le sue ragioni: ovviamente. Si riprenderà in esame la situazione, partendo dal progetto del commissario (enormemente migliorativo rispetto a quanto costoro avevano proposto), rispettando le motivazioni che il TAR riterrà di esprimere.  Dove sta il problema?

Fanno finta di non capire che le “liste civiche unite”  Sindaco Fiorello Cortiana, non hanno referenti cui rispondere,  non sono serventi di nessun puparo. Non stanno difendendo altri interessi che quelli dei Cittadini. Per questi partiti locali,  evidentemente disabituati ad un agire disinteressato,   non è altrettanto evidente e ritengono (o sperano?)  che le Liste Civiche Unite stiano difendendo qualcuno…. (sottolinea bontà sua, che vuole escludere la malafede!) . Proprio non ci siamo.

 Se qualcosa è evidente in questa prolusione priva di logica, che appare scritta in condizioni postprandiali accompagnate da una libagione abbondante, è la veridica superficialità del fare politica. La firmasse Pinco Pallino potrebbero dire che non è cosa loro, almeno salvarsi in corner. Invece la firma il segretario locale del PD: David Arboit. Nientemeno…

Senza offesa, ma il proverbio dialettale viene spontaneo… surtout pas trop de zèle… David.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 23 aprile 2012 12:16

    Credo sia inutile alimentare la sterile polemica inventata sul nulla da parte di chi non ha nulla da dire se non cercare di sviare l’attenzione dai propri fallimenti e sull’inconsistenza reale delle proprie proposte, che o non ci sono o appaiono demagogiche (esproprio dell’area per uso pubblico? ma con quali soldi? Stiamo parlando di svariati milioni di euro!).

    Nei fatti si sta cercando di trovare ex-post una giustificazione alla contrarietà, che vede accomunati il PD e il PDL o almeno alcuni degli esponenti del PDL della giunta Cereda, rispetto a un progetto approvato in totale autonomia dal Commissario.

    Appare quantomeno improprio attribuire a verità incontestabili la versione fornita dal Parco Sud senza aver sentito la versione del Comune e del Commissario sulla vicenda (che si basa su un conflitto procedurale).
    Quello che non appare chiaro, leggendo la versione fornita dall’Ente Parco Sud, è il motivo per il quale l’Ente, al quale il parere era stato regolarmente richiesto, non abbia semplicemente ritenuto di dover esprimere parere negativo!

    Come ho più volte sottolineato le domande che i Cittadini dovrebbero porsi sono:
    - Per quale motivo per ben sei anni successivi alla manifestazione di volontà espressa dai cittadini di procedere a un recupero del Borgo di Buccinasco Castello non vi sia stata alcuna valida proposta da parte dei politici, né della maggioranza né dell’opposizione?

    - Perché Buccinasco si trova ancora senza un PGT? (essendo stati annullati dal TAR sia il PGT della giunta Carbonera sia quello della giunta Cereda).

    - Perché, in ogni caso, in entrambi i PGT si prevedevano, specificatamente per il Borgo di Buccinasco Castello, cubature sensibilmente superiori a quelle effettivamente dichiarate nel Piano di Recupero in questione?

    - Perché a decidere della questione non c’era una giunta regolarmente eletta ma un Commissario Governativo (per la terza volta in 15 anni)?

    Sarebbe opportuno chiedersi inoltre:
    - Perché coloro che oggi si schierano, senza se è senza ma, con Legambiente non la pensavano allo stesso modo nel 2007 quando Legambiente ha impugnato davanti al TAR il progetto di recupero di Gudo Gambaredo votato dalla giunta Carbonera?

    - Perché, se il problema è quello delle eccessive cubature, nei loro PGT avevano così generosamente largheggiato proprio su Buccinasco Castello?

    - Qual’è la proposta alternativa che hanno avanzato: nulla?
    In tal caso sarebbe preferibile lasciare il Borgo nello stato di abbandono nel quale si trova?
    Perché questa sembra essere l’unica alternativa (quella dell’esproprio la prendo come una boutade elettorale di chi cerca il voto a tutti i costi).

    La questione, quindi, è un problema di metodo e di assunzione di responsabilità: nel valutare la situazione occorre aver chiaro quali siano le reali alternative che si hanno a disposizione (compreso il non far nulla e lasciare il tutto com’è) e porsi di fronte agli elettori dicendo chiaramente cosa si vorrebbe (dimostrando di essere poi in grado di poterlo fare veramente) fare di diverso.

    Altrimenti siamo di fronte alle “solite” promesse elettorali che poi non verranno mantenute perché “purtroppo” la situazione non ha permesso di fare le cose meravigliose che avrebbero voluto (ma non sarà stato per colpa loro)! Dubito che i Cittadini siano disposti a credere ancora al canto delle sirene!

    RE Q
  2. #2 scritto da saccavini il 23 aprile 2012 13:18

    Come al solito Andrea Dalseno compone un elenco analitico delle incongruità (cui c’è da star sicuri non verrà risposta).

    L’argomento è chiaramente strumentale: una presa in giro.
    Che per foga o volutamente si citi il ricorso dell’Ente Parco nelle sue generiche conclusioni per dare alle liste civiche unite a proporre il candidato sindaco Fiorello Cortiana, degli improvvisatori o sprovveduti, senza precisare che quello dell’Ente è un ricorso e ovviamente deve concludere che il ricorso al TAR è motivato.
    Cosa altro poteva dire il ricorrente?
    Che fa il ricorso ma non ne è convinto?

    In pratica nell’articolo, per la sua impostazione, l’effetto per il lettore che non intepreta bene, è portato a vedere il parere del ricorrente come se fosse una sentenza.
    Un gioco delle tre carte fatto di proposito dal segretario del PD di Buccinasco?

    Considerandolo una svista involontaria se ne da una valutazione benevola….

    Lascino perdere questi argomenti da aria fritta e ci dicano invece PD e PDL perché non hanno mai istituito un ufficio acquisti e gare, come illustrato due giorni fa… quali sono le ragioni tecniche che non lo hanno fatto considerare, che hanno lasciato vivere ed utilizzato procedure che sono alla base dei pastrocchi per cui arrivano gni giorno rinvii a giudizio, avvisi di garanzia, avvisi di prosecuzione di indagini…. che sembra stiano riguardando tutti, proprio tutti …

    Bucicnasco Castello è un argomento falso, per cercare di parlare d’altro ? ….

    RE Q
  3. #3 scritto da Rinaldo Sorgenti il 23 aprile 2012 13:42

    Andrea D.,

    Sono sorpreso del modo in cui viene proposto questo argomento, perchè mi pare vi siano alcuni punti essenziali che, al momento, sembra siano stati non considerati:

    A – ogni atto che riguardi l’assetto del territorio NON dovrebbe far parte dei compiti (di solo Amministrazione ordinaria) conferiti al Commissario a causa della caduta dell’Amministrazione in carica.

    B – Nell’articolo sopra si cita che.
    ” La approvazione del progetto di restauro approvato dal commissario il quale, non guardando in faccia a nessuno, ha approvato, riducendo i costruibile del 30%, …”.

    Per quanto riguarda il punto A, rimasi molto stupito e perplesso dalla decisione del Commissario di agire su questo argomento che, invece, è di assoluta competenza del Consiglio Comunale, essendo la meteria di particolare importanza, tale da non poter assolutamente entrare nel novero degli atti di 2Oridinaria Amministrazione”.

    Circa il punto B, mi pare di ricordare che l’atto formulato dal Commissario parli di una superficie enorme (oltre i 60.000 m3 di costruito), quando invece già la superficio di 39.000 m3 considerata inizialmente, quando si cominciò a discutere di recupero dei manufatti già presenti nell’area, sembrava un’esagerazione!
    Come si può ora affermare che il Commissario avrebbe deciso per una superficie INFERIORE del 30%?

    Peraltro, non ti pare logico che una decisione così importante, come è l’assetto futuro di un’area così delicata, debba essere ben valutata e proposta all’intera cittadinanza e quindi di valutazione e determinazione da parte del futuro Consiglio Comunale? Qual’era l’urgenza di emanare un atto così importante, peraltro per volumi ben oltre l’attuale costruito (anche solo considerando le vecchie stalle e capanni dismessi da lunghissimo tempo che vengono però considerati superficie costruibile?

    RE Q
  4. #4 scritto da saccavini il 23 aprile 2012 16:23

    Sorgenti per ora rispondo io sul punto della cubatura.
    Forse si è perso gli articoli usciti a novembre quando arrivò l’approvazione.
    Sono andato a verificare personalmente la copiosa documentazione e le relazion itecniche annesse.
    Da lì si evincono le cubature (con relative piantine) delle precedenti progettazioni inserite dalle due giunte precedenti.
    I dati di dettaglio li trova su questo sito, scritti in articoli dedicati.

    Se l’atto compiuto dal Commissario è illegittimo lo stabilirà il TAR (l’Ente parco ha per altro, prima dell’attuale ricorso, espresso il suo parere di compatibilità).
    Non dobbiamo qui fare tifo per l’uno o per l’altro: Città ideale richiede sempre (SEMPRE!) la rigorosa applicazione dewlle normative.
    Lasciamo perdere l’argomento e staremo a vedere.

    Parliamo di come si devono fare le regole che evitano di far consegnare, a decine, avvisi dai nostri vigili o messi, a membri eletti o funzionari sulle inchieste o indagini in corso?
    O andiamo avanti come prima?

    Parliamo di pulizia e trasparenza, di correttezza ed efficienza o ci inventiamo argomenti le cui decisioni non riguardano l’amministrazione ma enti esterni?

    Per me l’argomento Castello è chiuso: proposto in condizioni molto migliorative rispetto alle giunte precedenti, può essere formalmente soggetto a buchi procedurali: lo verifichino e ci facciano sapere.

    Le liste civiche unite che propongono Fiorello Cortiana vi si adegueranno: faranno fare uno studio appropriato sulle compatibilità di cui terranno conto, sentiranno i Cittadini e li faranno partecipare alle decisioni.
    Certamente non aumenteranno di un metro cubo quanto presentato dal Commissario.
    Su questo si impegnano senza riserve.

    Altri promettono addirittura che lasceranno tutto come è: personalmente sono portato a diffidare da personaggi che prima hanno proposto ben più e ben peggio…

    Questione di rigore e serietà.
    I Cittadini decidano per il bene della loro Casa Comune, per il futuro di Buccinasco.

    RE Q
  5. #5 scritto da Rinaldo Sorgenti il 23 aprile 2012 16:45

    Grazie Saccavini per le precisazioni.

    In effetti mi sono perso i dettagli postati sul suo Blog nel Novembre scorso.

    Le do atto della particolare attenzione che lei dedica alla “REGOLE” e condivido questa sua impostazione. Ecco perchè faccio proprio riferimento a queste.

    Circa i numeri, mi pare un argomento di particolare rilevanza, perchè inciderà non poco sull’assetto futuro di quest’area e di quanto potrà avvenire in seguito, una volta superati i limiti di principio che riguardano appunto il Parco Sud Milano.

    Se, come mi pare di capire, l’atto formalizzato dal Commissario parla di volumetrie intorno ai 60.000 m3, mi pare un’esagerazione, a prescindere da cosa e chi aveva eventualmente proposto numeri nei PGT avanzati ma mai approvati.

    Io ricordo che alcuni anni fa c’erano commissioni pubbliche che incontravano anche i cittadini per discutere appunto dell’argomento ed allora si parlava di 39.000 m3 ed era già un’esagerazione!

    Questi sono argomenti importanti che devono molto attentamente essere valutati e discussi con la cittadinanza ed avallati dagli organi eletti in rappresentanza del territorio, perchè avranno una valenza che rimarrà poi nel tempo.
    Formalizzare un argomento di questa natura e portata in periodo di “sospensione” (come appunto il Commissariamento che, ripeto, dovrebbe occuparsi solo di atti di “Ordinaria Gestione”, non mi è parso proprio opportuno, perchè i cittadini devono essere chiamati ad esprimersi su questo. Anche la procedura prevede un periodo di tempo opportuno per presentare le eventuali osservazioni che, in questo caso, non mi pare di aver riscontrato.

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 23 aprile 2012 21:27

    Egr. Sig. Sorgenti in realtà la legge prevede che il Commissario riunisca in sé tutti i poteri del Sindaco della Giunta e del Consiglio Comunale. Per tale motivo non vi alcun atto che gli sia precluso. Tendenzialmente tende a non interferire con certi tipi di scelte, ma solo per una questione di opportunità e non di legittimità.

    Nel caso in esame, la proposta del Piano di Recupero è stata presentata con la giunta Cereda ancora nel pieno dei propri poteri. Il Commissario si è trovato “l’ingrato” compito di doverla esaminare (perché così prevede la legge trascorso un certo termine dal deposito). Non è stato quindi un atto volontario, ma necessario e che, in ogni caso, ricadeva pienamente nei poteri che la legge gli attribuisce (quella per cui il Commissario abbia solo i poteri di “ordinaria gestione” è una teoria diffusa, ma non rispondente al vero).

    In merito ai PGT tengo a precisare che in entrambi i casi (giunta Carbonera e giunta Cereda) i i numeri a cui faceva riferimento Saccavini sono stati presentati, esaminati, votati e approvati dai rispettivi Consigli Comunali e se non sono in vigore è solo perché il TAR li ha successivamente annullati!

    La procedura prevede giustamente un periodo per presentare le osservazioni ed è stata rispettata: sono state infatti numerose le osservazioni presentate che sono state rigettate tranne alcune che sono state parzialmente accolte (il documento con l’analisi delle osservazioni e le risposte era pubblicato sul sito del Comune, ma non so se sia ancora disponibile).

    La polemica creata ad arte, come se io avessi avuto un qualsivoglia ruolo nell’iter procedurale del progetto, nasce da una mia semplice constatazione metodologica: ritengo sterile l’atteggiamento, tanto diffuso, dei contestatori a prescindere e credo che per poter dire di no a qualcosa occorra avere valide motivazioni a supporto ed essere in grado di proporre soluzioni alternative, in particolar modo in una situazione come quella di Buccinasco Castello dove è assolutamente necessario intervenire dal momento che la situazione attuale risulta fortemente deteriorata (e il momento congiunturale non è certo dei più favorevoli); la questione delle cubature non poteva essere un valido argomento per chi aveva redatto PGT che nella tavola specifica del Borgo (non di Buccinasco in generale) aveva previsto cubature certamente non inferiori a quelle del piano in esame.

    Il rischio di dire di no a un piano per poi trovarsene un altro con cubature persino maggiorate non è da scartare a priori; è successa la stessa cosa su Gudo Gambaredo dove al piano di recupero approvato dalla giunta Carbonera (e, per inciso, impugnato davanti al TAR da Legambiente) si è sostituito un piano di recupero voluto dalla giunta Cereda con un ulteriore aumento di cubature.
    Da queste semplici deduzioni (e dall’opportunità che un’iniziativa irripetibile come EXPO avrebbe rappresentato per il reperimento degli ingenti fondi necessari per il restauro del Castello) è maturata la decisione di non schierarsi con chi diceva no al piano a prescindere (sono certo che mi abbia ben compreso senza bisogno di aggiungere altro).

    RE Q
  7. #7 scritto da Rinaldo Sorgenti il 24 aprile 2012 12:46

    Grazie Andrea D. per la chiara esposizione.

    Non sono convinto che il Commissario abbia poteri che vanno oltre l’ordinaria Amministrazione, ma verificherò.

    Per quanto riguarda il piano di recupero di Buccinasco Castello, condivido che l’area e gli immobili in loco, lasciati ammalorare da molti anni, debbano essere risanati e recuperati, ma una cosa è recuperare l’esistente ed altra cosa è approfittare di questa azione per moltiplicare l’edificato su volumetrie assurde ed eccessive, tenuto conto che siamo in pieno Parco Sud e del fatto che in quel contesto insistono attività agricole e d’allevamento che sarebbero del tutto eliminate da tale urbanizzazione forzosa.

    Non ho ora il tempo di andare a rivedere i PGT proposti dalle due ultime Amministrazioni e non dubito che, purtroppo, entrambe siano andate ben oltre le cubature degli immobili attuali del luogo. Considero la cosa deprecabile e non per questo, dobbiamo evitare ogni azione di revisione (se possibile), per la paura che qualsivoglia nuova Amministrazione in tale revisione troverebbe il modo (e gli interessi) per un ulteriore forzatura.

    Se si crede nella necessità di non edificare in tali aree in continuazione, ma eventualmente opportunamente rivedere l’urbanizzato di Buccinasco nella sua parte residenziale, con un progetto di riqualificazione e disegno urbanistico razionale che possa dare un senso dicittadina alla confusione attuale. E’ un piano questo che era già stato ben considerato a nel periodo 1994-98 ma che poi, per le varie vicende che hanno riguardato le Amministrazioni succedutesi, è rimasto parzialmente bloccato.

    Un compito da riprendere e che comunque non potrà che proiettarsi su un arco temporale di medio termine (almeno 10 anni).

    RE Q
  8. #8 scritto da saccavini il 24 aprile 2012 15:12

    Sorgenti: in questo periodo sembra recitare quello che non capisce, oppure “ci fa” (come si usa dire in uno scorretto italiano televisivo, ).

    I problemi che deve affrontare la nuova amministrazione sono anche relativi a Buccinasco castello, non è dubbio.
    Anche, ma certamente non i primi.

    Per Città Ideale prima di tutto vengono lo statuto, il rifacimento delle regole, la riorganizzazione delle procedure, i sistemi di monitoraggio e controllo, i mansionari con la responsabilizzazione di tutti gli operatori, il codice etico; l’efficienza.

    Non è una priorità casuale: deriva dalla situazione in cui siamo ridotti, da avvisi di proroga indagini diffusi che riguardano parecchi e continuano a piovere, da descrizioni di comportamenti operativi che fanno emergere o prefigurano sprechi, scambi di favori o di altro, ecc. Non se ne accorge?

    Se ne rende conto Sorgenti che questa è la priorità?
    Oppure ciò che era condiviso fino a ieri adesso è passa in secondo piano rispetto a Buccinasco Castello ?

    Si rende conto che approfondendo un tema importante ma sottostante senza parlare del principale lei presta il fianco a destra e sinistra (per non far nomi a PD e PDL, a Maiorano e Cortinovi e relativi aggregati), che si sbracciano per continuare a parlare d’altro pur di star zitti su Trasparenza, Codice Etico, nel quale è da presumere si dicano tutti d’accordo ma su come e cosa intendono fare non dicono nulla?

    Su come affrontare l’emergenza della amministrazione lineare e corretta: che fa, anche lei segue il loro comportamento bipartisan (che bella convergenza, corrispondenza di amorosi “interessi”..) di far finta che il problema non esista, parlando, dando importanza ad altro ?

    Dobbiamo eleggere fra 12 giorni una amministrazione che garantisca pulizia e che sia in grado di farla, libera da ogni condizionamento precedente, da vincoli che possono derivare da qualche scheletro nell’armadio che blocca perfino l’affrontare l’argomento.

    Gli eletti avranno 5 anni per affrontare e risolvere Buccinasco castello.

    Garantiamoci l’aria e l’acqua per respirare e per vivere, chei nostri soldi siano finalmente amministrati con trasparenza: di questo dobbiamo preoccuparci. Questa è l’emergenza!!

    Credo e spero che sia d’accordo…..

    RE Q
  9. #9 scritto da Rinaldo Sorgenti il 24 aprile 2012 16:46

    Saccavini,

    Ho l’impressione che, preso dalla foga e dalla bramosia (giustificata dal suo punto di visto e nella sua posizione) abbia forse strabordato sul contesto del mio commento.
    Altrimenti, utilizzando il suo stesso “giudizio” verrebbe da dire: o non capisce o ci è (senza offesa ovviamente).

    Se forse si rilegge i miei due commenti, si accorgerà che io non giustifico nulla e nessuno (riferito a cosa hanno tentato (tentato perchè i PGT non sono stati infine validati) di fare le due Amministrazioni recenti!

    Se poi lei pensa ed interpreta i miei commenti (che sono assolutamente di carattere generale) come se io avessi inteso giustificare od appiattirmi (non è proprio il mio stile) sulle posizioni (che peraltro non ho seguito recentemente e non intendo certo fare) di PD e PdL attuali, è proprio fuori strada.

    Io conferma l’apprezzamento per la solerzia di ribadire la necessità di trasparenza e rispetto delle regole e su questo non cambio certo idea e dovremmo quindi continuare a trovarci sulla stessa linea.

    Per quanto riguarda, invece, Buccinasco Castello, lei certamente ha sotto mano gli ultimi risvolti e forse ragiona in base alle motivazione che esprimono i suoi contendenti elettorali (io ripeto non sono in gioco, con nessuno e tantomeno con PD e con l’attuale PdL), mentre io ne faccio un discorso di base. Per me edificare 60.000 m3 a Buccinasco Castello è un’assurdità, nella logica relativa. Ho comunque riconosciuto quello che commentava Andrea D. sulla necessità di intervenire in loco, causa il degrado dei vecchi manufatti ora esistenti, ma altra cosa è moltiplicare gli stessi per varie unità. Ne conviene?

    Se i suoi contendenti di CDX e CSX sorvolano sui vari altri importanti punti, se la prenda giustamente con loro, perchè non voterò certo per queste liste, una parte dei quali componenti in lista, per me non avrebbero neppure dovuto essere ri-proposti!

    Spero di averle spiegato il mio pensiero che, nella circostanza, era focalizzato su Buccinasco Castello, perchè è su questo che faceva riferimento alcune puntualizzazioni.
    Ovvio che non c’è solo quell’area a cui guardare con attenzione ed impegno.

    RE Q
  10. #10 scritto da saccavini il 24 aprile 2012 17:08

    L’importante è capirci Sorgenti e condividere i valori.

    Certo che sono preso dalla foga (dice lei), dalla preoccupazione per la gestione amministrativa e funzionale della nostra Buccinasco (dico io), con i nostri soldi di contribuenti.
    Dobbiam oeleggere quelli che i nostri soldi li gestiscono….

    Davvero non ci siamo, con la campagna elettorale che fanno insieme.

    Riguardo al Castello, le riporto quanto ricevuto da uno che ben conosce le vicende, e da anni, che non nomino non essendone autorizzato:

    ” a parte le precisazioni fatte da Dalseno si dovrebbe specificare che 39.000 metri cubi sono quelli che poi hanno approvato a Gudo Gambaredo ma, ricordiamolo, su un quinto dell’intero nucleo … perchè quel piano era una delle cinque aree di recupero previste.

    Inoltre i circa 60.000 metri cubi di Buccinasco Castello comprendono l’esistente non sono volumi nuovi … ma il recupero di quanto già esiste.
    Senza dimenticare che nel PGT Carbonera veniva riconosciuto come “esistente”! un 93.000 di metri cubi …

    Questo non per difendere il piano ma per correttezza …
    poi sull’opportunità della approvazione si potrebbe anche dire che un piano accantonato li da 15 anni perché né destra né sinistra si mettevano d’accordo su quanto “spartirsi” …
    forse è meglio per Buccinasco che il Commissario si sia presa in carico questa bega …”

    Scrivere in tal modo senza citare l’autore non è usuale per Città Ideale: viene fatto perché l’autore è di standing specifico appropriato e sono certo che parla con cognizione di causa (anche se il termine “spartirsi” è una sintesi un po’ forte; credo però renda l’idea).

    Parliamo di una amministrazione che spende ogni anno 25 milioni e non ha un ufficio acquisti…. (se lo sono dimenticato, finora…)

    RE Q
  11. #11 scritto da Rinaldo Sorgenti il 24 aprile 2012 17:53

    Saccavini,

    ha forse qualche dubbio che la necessità di una corretta, trasparente ed efficace Amministrazione possa essere da me non condivisa?

    Chiarito quindi che su questi aspetti la pensiamo allo stesso modo, credo anche che i concetti indicati circa Buccinasco Castello debbano essere basati su valutazioni d’insieme e tenuto ben conto delle regole del Parco Sud e dell’attuale contesto.

    Io non ho al momento le carte a disposizione, ma ricordo molto bene di quali volumi si stesse discutendo non 15 anni fa ma 5-6 anni fa, quando si organizzarono degli appositi incontri sul territorio a cui in parte partecipavo.

    Poi che i numeri siano come il famoso elastico, a seconda di chi ne parla e degli interessi sottesi, purtroppo questa è l’abitudine che finalmente dovrebbe essere rivista e modificata.

    Credo proprio di non confondere Gudo con Buccinasco Castello e la invito ad incalzare i suoi contendenti PD e PdL, nell’interesse di tutti.

    Buon lavoro.

    RE Q
  12. #12 scritto da saccavini il 24 aprile 2012 18:36

    Proprio non incalzo i sedicenti partigiani su una questione che è facile per loro mettere in farsa, raccontando ciò che vogliono.

    Circa le piantine di progetti che cambiano, o che, ufficiali e firmate (firmate!) con il disegno esteso, sono prive di legenda (le dimensioni e la indicazione della scala!).

    Che si nominano una commissione in casa per approvare ampliamenti al progetto, con i componenti da loro nominati ed i cui pareri li considerano come pervenuti da un ente sovrastante (o come si dice: sovraordinato): Buccinasco più…
    Un consiglio ove maggioranza e opposizione nulla hanno da dire.
    La maggioranza successiva che non ha la forza di approvare un atto dovuto di rinvio alle autorità competenti.
    Intrerpetano lo stesso ruolo, come fossero una cosa sola.

    Credo manchi lo standing: manca lo spessore etico, la serietà.

    Sui numeri cangianti, sulle carte incomplete o che altro, possono discutere di tutto e promettere tutto.
    Perfino che al Castello non costruiranno un metro cubo, che lasceranno tutto così.
    Con questi precedenti lei si fida?

    Non vi sono i presupposti, indispensabili perchè con costoro dibattano seriamente con i Cittadini che disinteressatamente vogliono mettere ordine a questo scempio delle regole; delle finalità che deve avere l’interesse comune.
    Spero che cambino, e lo auguro a Buccinasco.
    Per ora siamo su due pianeti diversi che fra loro non possono comunicare.

    Non credo sia un caso che delle regole non intendano argomentare.
    Cambieranno quando i Cittadini avranno loro dato una lezione, lasciandoli a casa.
    Per un giro o per sempre.

    RE Q
  13. #13 scritto da Rinaldo Sorgenti il 24 aprile 2012 19:33

    Bravo Saccavini.

    Apprezzo il suo impegno a mettere in evidenza storture e prassi improprie attuate dalle due Amministrazioni precedenti.

    Capisco che non si voglia mettere a dibattere direttamente con loro (PD e PdL), per il rischio di essere magari fagocitati da argomenti fuorvianti, eventualmente usati per confondere l’attenzione ai cittadini meno attenti e partecipi.

    Non la invidio e suggerisco si faccia affiancare anche da qualche altro (oltre all’ottimo Andrea D.) dei tanti candidati nelle 4 liste, dove ci sono anche noti operatori del settore immobiliare che certamente avrebbero le competenze ed anche le dirette conoscenze (ricorda i nomi? Peraltro, non ci ha ancora presentato molti dei candidati nelle 4 liste e forse sarebbe il caso di farlo, viste le competenze in merito) di cosa fu predisposto con i PGT presentati, ma poi bloccati dal TAR.

    Come abbiamo più volte riconosciuto, questo deve essere un lavoro di squadra, altrimenti diventa quasi impossibile.

    Ancora buon lavoro.

    RE Q
  14. #14 scritto da Andrea D. il 24 aprile 2012 21:13

    Sig. Sorgenti, Le riporto le righe iniziali di una delibera del Commissario dalle quali risulta evidente che il Commissario ha i pieni poteri:

    IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
    VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 18 maggio 2011 (11A06990), pubblicato sulla G.U. n. 124 del 30/5/2011, recante “Scioglimento del consiglio comunale di Buccinasco e nomina del commissario straordinario”, con il quale è stato sciolto il Consiglio comunale e la Dott.ssa Francesca Iacontini è stata nominata Commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune;
    PRECISATO che con tale decreto al Commissario straordinario sono stati conferiti i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta Comunale ed al Sindaco;
    ASSUNTI i poteri del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267;

    In merito alla questione di Buccinasco Castello se le obiezioni mosse fossero fondate, e quindi l’iter in corso dovesse interrompersi, non sarà possibile presentare nessun piano in assenza di un PGT regolarmente approvato che, salvo ulteriori e assai improbabili proroghe dell’ultimo minuto, andrà comunque approvato entro la fine del presente anno.

    RE Q
  15. #15 scritto da saccavini il 24 aprile 2012 21:54

    Non gradisco i sospetti Sorgenti.
    Se ci sono persone presenti nelle liste civiche unite che lei ritiene possano essere censurabili, forse è il caso di esplicitare di più e meglio.
    Le posso assicurare che qui c’è la Buccinasco sana.
    Racconto la mia esperienza.

    Conosco imprenditori che non sono direttamente presenti, che ritengo seri, che sostengono le liste civiche unite, che sono fra coloro che hanno proposto Fiorello Cortiana.

    Imprenditori con cui non ho avuto a che fare sul piano professionale, che mi dicono di seguire con assiduità Città Ideale e la apprezzano.
    Che hanno partecipato con suggerimenti e consigli alla redazione del programma.

    Insomma hanno tutte le caratteristiche di imprenditori sani che fanno lavoro, generano ricchezza, pagano le tasse e ne son orgogliosi, che sono di Buccinasco.

    Sono a mia volta orgoglioso che imprenditori di tal fatta sostengono le liste civiche unite sindaco Fiorello Cortiana.
    Nella ricerca di contatti e adesioni ci siamo confrontati con tante persone di spessore (fra gli altri, se legge i Cv presenti in questo sito, può farsene una idea).
    Persone tutte che non ne possono più di vedere la Buccinasco che amano, avere l’immagine che ha. Dove gli imprenditori di cui si parla sono quelli che tutti conosciamo, non certo distintisi per opere insigni.

    Cittadini che senza protagonismo vogliono finalmente la visibilità di una Buccinasco vera, dei tantissimi che sono puliti, disponibili, di cui essere orgogliosi.

    Lei accenna a imprenditori dal tenore diverso, di cui io nulla so.
    Avrà le sue ragioni e io non posso escluderlo.
    Quel che conosco è il nostro programma che qui si può leggere: che questo programma si farà e nessuno avrà il potere di impedirlo.
    Siamo troppi noi Cittadini disinteressati, impegnati a far bene e posso garantire per tutti che nessuno ha spirito da famiglio o da servente. Verso nessuno.

    Nelle liste civiche unite il servizio è verso i Cittadini, la nostra Casa Comune.
    Troppo grosso il gruppo, troppo strutturato.

    Con le liste civiche unite e Fiorello Cortiana sindaco, Buccinasco volta pagina.
    Si costruisce la Città Ideale.

    RE Q
  16. #16 scritto da Rinaldo Sorgenti il 27 aprile 2012 18:26

    Saccavini,

    Comincia a divenire preoccupante questo suo modo di stravolgere il senso delle cose!
    Scusi, ma dove avrei espresso sospetti? e poi, nei confronti di chi?

    La invito, con maggiore serenità, a rileggere il mio commento, dove eventualmente suggerivo che per una interpretazione ancora più tecnica del caso, avrebbe anche potuto farsi affiancare dai noti professionisti che sono candidati in alcune delle liste associate.

    Evito ulteriori commenti per evitare inutili retro-pensieri.

    RE Q
  17. #17 scritto da Rinaldo Sorgenti il 27 aprile 2012 20:44

    Egregio Andrea D., in merito al commento nr. 14 riguardo ai poteri del Commissario Straordinario Prefettizio, devo prendere atto che le mie riminescenze sono errate in merito ai poteri dello stesso.

    Leggo infatti anche da Wikipedia quanto segue:

    ” Durante il periodo di scioglimento, il commissario esercita le attribuzioni conferitegli con il decreto che lo ha nominato; normalmente unisce in sé tutti i poteri degli organi del comune o provincia: sindaco o presidente, giunta e consiglio. In virtù di tali poteri può compiere qualunque atto, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione; tuttavia, non dovendo rispondere agli elettori, difficilmente assume decisioni di portata strategica.”

    In effetti, è comunque importante rilevare quanto si dice nella parte conclusiva ed in particolare per quanto riguarda decisione sull’assetto URBANISTICO del Comune, perchè queste hanno poi un’influenza significativa e definitiva sul territorio ed è quindi opportuno che tali scelte siano opportunamente lasciate agli Organi elettivi in rappresentanza diretta delle relative popolazioni e territori, soprattutto quando queste vanno ad incidere sulle volumetrie di nuove costruzioni e trasformazione del territorio.

    Grazie per il chiarimento.

    RE Q
  18. #18 scritto da saccavini il 27 aprile 2012 23:25

    Sorgenti è bene che si applichi il senso della misura.
    Lei può parlare di professionisti o costruttori che sono presenti nelle liste civiche unite, che stando a quanto lascia intendere potrebbero condizionare o, peggio, condurre a bacchetta la nuova amministrazione.

    Il sospetto gratutito si può sempre utilizzare, in qualsiasi condizione; può perfino astrattamente verificarsi.
    Questa è maldicenza, perché non è contrastabile.
    Io che vivo dall’interno la situazione avendo fortemente voluto il progetto, credo in modo determinante perché divenisse concreto, sono certo che gli anticorpi sono molto robusti e, usando un termine da encicplica papale posso affermare: non prevalebunt (ammesso che ci siano tentativi, il che è tutto da verificare).

    Se si vuole esprimere una valutazione oggettiva, è bene che faccia una analisi comparata e vedrà le sorprese che trova.
    Se non la fa e si limita a relativizzare e sminuire il progetto delle liste civiche unite di Fiorello Cortiana sindaco., il gioco non è proprio cristallino.

    Proprio non è vero che in queste elezioni amministrative siamo tutti eguali, che le liste civiche unite siano assimilabili a compagnie conosciute e collaudate o a listerelle dalla funzione di disturbo, supportate dai loro sponsor.
    Se valuta con un minimo di equilibrio non può non riconoscerlo.

    RE Q
  19. #19 scritto da Rinaldo Sorgenti il 30 aprile 2012 17:28

    Ma ancora?
    Dottor Saccavini, la prego, si rilegga il mio commento (post. nr. 13) e mi dica dove avrei espresso sopetti, maldicenze, ecc. !

    Dato che si stava parlando di progetti per Buccinasco Castello e vari PGT presentati, suggerivo che oltre alla sua condivisibile analisi, avrebbe anche potuto le conoscenze e capacità nel settore dei noti tecnici che sono in alcune liste. Null’altro.

    Vuoi vedere che è lei ad avere un retro-pensiero?

    Sulle alle liste, da lei definite … listerelle di disturbo, mi pare una caduta di stile!
    Perchè tentare di svilire gli altri in questo modo?
    In una di queste liste poi, mi pare non ci sia proprio nessuno che abbia fatto politica attiva prima e quindi il suo giudizio sembra proprio immotivato, fuorviante e gratuito.

    RE Q

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