Buccinasco e Nova Terra: il vento cambia e i Cittadini contano di più

Finirà che qualcuno sostiene che giudici e istituzioni stanno favorendo Città Ideale  e le liste civiche unite per Fiorello Cortiana Sindaco. Alcune delle più importanti campagne informative sostenute da Città Ideale stanno giungendo ad uno sbocco positivo nel senso tenacemente sostenuto sul blog, anche con la partecipazione in prima persona nel sostenere e consigliare, quando chiamati.

Dopo la soluzione della prima fase, dell’emergenza,  nella Materna Romano Banco, questa volta è Nova Terra che ottiene una svolta decisa; è ormai non lontana da un traguardo tenacemente perseguito, dopo un periodo faticoso e contrastato nel definire un accordo per la prevista acquisizione della scuola. Non è neppure il caso di fare un riepilogo, tanto note sono le vicende, tanto serie le conseguenze che Nova Terra e i genitori, i bambini e direi tutta la Comunità, ha dovuto affrontare.

La notizia che ci fa essere ottimisti (ma credo si debba riconoscere che lo siamo sempre stati, fidando sulle ragioni  sostanziali di Nova Terra, anche se le carte non sempre e non tutte erano al loro posto) riguarda il possesso dell’immobile che, dal costruttore, passa nelle mani della Banca che ne aveva finanziato la costruzione. Unicredit Leasing.

Perché notizia positiva ? Si tratta di una banca importante; si passa ad  una gestione professionale che supera le criticità di un rapporto locale ove intervengono fattori di immagine locale, di potere da difendere, che a volte prevalgono sui contenuti. Comportamenti e motivi che  in qualche caso sono apparsi più importanti della legge.

Per la scuola da oggi l’interlocutore è serio e professionale: Unicredit leasing. Qui non valgono le amicizie, le relazioni politiche (politica di mestiere, anche se qualche candidato Sindaco fa l’offeso), le mille facilitazioni e aiuti che possono aversi presso uffici pubblici anche importanti. Non c’entrano le vicinanze con organizzazioni più o meno rappresentative, locali  o meno.

Il rapporto diventa una normale partita contrattuale fra la proprietà e la scuola, la cooperativa Nova Terra che la gestisce: il nuovo Consiglio di Amministrazione appena insediato. Si procederà forse ancora con un contratto d’affitto. Alle porte vi è per altro la probabile riapertura di una ipotesi di  acquisto. Con un mutuo o altra forma finanziaria, Nova Terra potrebbe così realizzare il sogno all’origine del progetto. Si lasciano alle spalle i problemi della continuità scolastica, ormai sicura.

Un complimento da farsi al consiglio appena insediato, che si è mosso con professionalità nella occasione, presidiando l’udienza che riguardava le parti. Illustrando le proprie ragioni ha certamente contribuito nella comprensione della vicenda e in una decisione che era quella auspicata. Che sia capacità o combinazione favorevole, è un ottimo inizio.

Due sassolini sono però da togliere, finita la bufera. Riguardano i comportamenti degli attori politici locali, che in vista delle prossime elezioni è utile ricordare. La campagna di delegittimazione verso la Nova Terra portata avanti a sinistra (ma anche dalla Lega Nord), insieme a contatti e proposte di mediazione fra proprietà e scuola portate avanti da un candidato Sindaco con interventi che, incolpando Nova Terra, sostenevano le ragioni del costruttore (VEDI uno degli  articoli e i commenti).

Dal Sindaco e dalla giunta decaduta una iniziativa di mediazione che si proponeva di acquistare da parte del comune l’immobile, ovviamente  alle condizioni pretese dal costruttore, per poi locale alla scuola a valori compatibili alla situazione, addossando alla Comunità un sovraccosto pur di risolvere la continuità scolastica.

Iniziative tutte che avrebbero favorito il costruttore, che con la sentenza sono oggi superate. Iniziative diverse di maggioranza e minoranza, ma entrambe favorevoli  al potente. Da cose come questa si può capire il funzionamento della tavola rotonda del potere da parte della politica di mestiere. Quel modo di accordarsi e allinearsi non ufficiale, portato avanti nei fatti (anche i fatti parlano chiaramente però, a saperli leggere).

Altra novità di rilievo: forse per la prima volta a Buccinasco un  potente del mattone non risulta vincitore. Una svolta di cui il tempo dirà l’importanza, ma un segnale di cambiamento che non va sottovalutato. “C’è un giudice a Berlino” ebbe a dire un suddito al re di Prussia che intendeva applicare un sopruso. Oggi possiamo dire che un giudice c’è anche a Buccinasco. Un giusto riconoscimento alla linea pulita e trasparente della scuola, alla perseveranza dei genitori.Una vittoria della società civile.

Tag: , , , ,

  1. #1 scritto da Riccardo Di Davide il 21 aprile 2012 02:47

    Caro Saccavini questo è un ulteriore passo verso la “pacificazione”.

    Desideriamo che si torni a parlare della scuola Nova Terra solo come un’eccellenza nel campo della formazione scolastica primaria e secondaria.

    Il CdA sta lavorando sodo per portare a regime la gestione economico-finanziaria e desidera che i validissimi coordinatori didattici possano lavorare con serenità.

    Auspichiamo che le polemiche e le strumentalizzazioni del passato siano messe da parte affinchè il pregevole progetto educativo della scuola Nova Terra possa riprendere il cammino sulla via tracciata dai soci fondatori 30 anni or sono.

    RE Q
  2. #2 scritto da saccavini il 21 aprile 2012 07:28

    Eccellente indicazione del neo presidente di Nova Terra.

    Le ostilità sono finite: è arrivata l’ora della pace, viva la serenità della scuola, di tutti coloro che vi lavorano.

    Bisogna adesso guardare avanti, con l’obiettivo di unire tutte le forze e tutti i protagonisti per il nuovo compito di Nova Terra.
    Compito ordinario e straodinario ad un tempo; compito di una scuola pubblica di eccellenza della nostra Buccinasco.
    Un vanto per la Comunità, una risorsa anche economica da tutelare e irrobustire.
    Buon lavoro Riccardo.

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth