Buccinasco e la nuova amministrazione: politici di mestiere si inventano polemiche per non parlare delle cose serie

Parlare delle regole da fare? Discutere su come riorganizzare la gestione per risparmiare e ridurre le tasse? Affrontare il lavoro che cala nelle aziende, i posti che si perdono? (stiamo parlando dei partiti canonici: destra e sinistra, tutti contro le liste civiche unite).Tutti zitti, non vogliono parlarne. Forse qualcosa da dire l’avranno ma è per loro un tema nuovo e soprattutto non lo digeriscono.

Per costoro, partiti e relativi esponenti, gestire il comune è spendere i soldi pubblici. Soldi pubblici li chiamano loro, facendo finta, giocando sull’equivoco, sanno benissimo che sono soldi nostri, di noi Cittadini. credono che i Cittadini elettori siano una massa di beoti e vogliono farli fessi.

Invece di dare messaggi di verità e parlare seriamente di cosa ci toccherà amministrare, su quanto si dovrà risparmiare, allora si inventano polemiche ridicole, pensando che si reagisca su questo terreno. Non c’è da aspettarsi di meglio: ci convinciamo ogni giorno di più che sono inadatti, incapaci di amministrare seriamente i problemi che ci aspettano.

Cosa tirano fuori allora? Buccinasco Castello! La approvazione del commissario di un progetto che riduce del 30% (trenta percento) la cubatura rispetto al progetto di centro sinistra, riduce del 20% il progetto della giunta Cereda. Due PGT che per loro incapacità e liti sul favorire il costruttore A, a scapito del costruttore B (e viceversa) è miseramente finito nel nulla.

Non staremo a riprendere queste polemiche: su Città Ideale se ne può trovare a bizzeffe di argomenti che giudicano il progetto molto, molto migliore delle loro progettate lottizazioni (il lettore vada a vederne uno fra i tanti VEDI). Perché ne fanno polemica? Affari loro, a voler essere gentiluomini. Se poi uno va a cercare le motivazioni interessate che possono muoverli… lasciamo stare: non è questo il nostro terreno in una elezione amministrativa.

Menano scandalo su Buccinasco Castello perché Legambiente annuncia che presenterà un ricorso (annuncia che presenterà, si badi bene: VEDI) contro la decisione del Commissario Prefettizio Francesca Iacontini. Ebbene?  Ne ha diritto: sarà esaminato nelle sedi competenti, che prenderanno la decisione giusta. Potranno aver ragione; potranno finire con un buco nell’acqua. Quando lo presenterà  potrà essere valutato dai tecnici, prima che dai politici.

Sentiremo cosa dicono i tecnici. Dov’è lo scandalo? Cosa c’è che non va? Si pensa forse che le “liste civiche unite” (il loro nemico, di entrambi, quello che davvero fa loro paura perché potrebbe mandarli a casa entrambi) le liste civiche unite dovevano associarsi a loro (e ai costruttori locali rimasti fuori dall’affare) nel denunciare il Commissario, con una lettera al Prefetto minacciando manifestazioni come hanno fatto loro (cosa finita nel nulla)?

Stiamo parlando di finte polemiche strumentali, senza costrutto. Fatte per non parlare delle cose serie, di cui invece la nostra Buccinasco ha una necessità urgente. Un consiglio: lascino perdere queste polemiche da teatrino delle marionette. Anziché averne ritorni, convincono ogni giorno di più che stanno facendo una politica strumentale (con dubbi di portare avanti interessi di pupari che qui da noi in passato l’hanno fatta da padroni. Loro a fare i serventi o i famigli).

Voltino pagina e affrontino le questioni di cui abbiamo bisogno. Le ripetiamo: la riorganizzazione del comune, risparmi ed efficienza, codice etico, allargare la sussidiarietà orizzontale, positiva. Stimolare le imprese locali e aiutarle superare le criticità: una azione proattiva indispensabile per far crescere le occasioni di lavoro. Buccinasco Castello viene dopo e si farà entro le regole e le leggi.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 15 aprile 2012 00:38

    Sarebbe bene ricordare, per dovere di informazione, che:
    1) I cittadini sono stati ampiamente coinvolti già nel 2005 e si sono espressi favorevolmente al recupero del borgo di Buccinasco Castello (e le loro richieste sembrano essere soddisfatte dal progetto attuale). La questione, semmai, è per quale motivo nei 6 anni successivi la politica non sia stata in grado di rispondere alle richieste dei cittadini!
    2) Sia il PGT Carbonera sia quello di Cereda (entrambi poi annullati dal TAR) prevedevano l’intervento sul borgo.
    3) Legambinete era già ricorsa al TAR contro il piano di recupero di Gudo Gambaredo votato dalla giunta Carbonera, vincendo il ricorso (VEDI)
    4) Anche contro il piano di recupero di Gudo voluto dalla giunta Cereda si sono sollevate obiezioni con l’accusa di:

    Egregio signor Sindaco Loris Cereda, …l’intervento su Gudo Gambaredo …si sta rilevando piuttosoto una cosi radicale trasformazione che nel tempo favorirà la scomparsa dei borghi rurali nella loro specificità e l’eliminazione del Parco Agricolo Sud Milano dal territorio di Buccinasco.

    Per chi volesse leggere l’intervento integrale (VEDI).

    Il progetto, è bene ricordarlo, è stato approvato in piena autonomia dal Commissario (nella completa legittimità delle facoltà attribuite dalla legge) quindi in maniera totalmente avulsa da ogni commistione d’affari che dir si voglia.

    In mancanza della benché minima proposta alternativa, dopo aver valutato il progetto nel suo insieme, soppesando i pro e i contro, il giudizio non è stato negativo, soprattutto in considerazione della prevista cessione del Castello al Comune di Buccinasco, del successivo subentro della Provincia, che ne otterrà il comodato d’uso per 30 anni e che si incaricherà di restaurarlo, della collocazione di Buccinasco, nella sua unicità, quale porta d’accesso privilegiata al Parco Sud in previsione di Expo 2015 (e non solo), che rappresentano un’importante e irripetibile occasione di riqualificazione e di sviluppo.

    Ai cittadini, compiutamente informati, il giudizio finale.

    RE Q

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