Finita la giornata di votazioni che hanno coinvolto l’area definibile dei “progressisti”, quelli che temono i cambiamenti e oggi pensano che il progresso, l’andare avanti, si concretizzi nello star fermi, si sono concluse ed arrivano i primi voti, da considerare definitivi. Eccoli.
Votato con più voti, vincitore delle primarie: Maiorano Giambattista che riceve 370 voti. Il totale dei votanti è intorno a 1.070 con una quota quindi che è di poco superiore al 35% (un votante su tre)
Segue Rino Pruiti il quale ottiene 290 voti, con un distacco davvero consistente rispetto al vincitore. Secondo le previsioni interne all’area si tratta di un insuccesso. Non tanto personale, perché il candidato ha un target strutturalmente non grandissimo (sto riportando considerazioni dall’interno, essendo per me di modesto interesse la scelta entro questa area).
La sconfitta non è di Pruiti ma di Maurizio Carbonera, che può considerarsi il mallevadore, quasi il fratello maggiore nel progetto che ha dato luogo alla nascita di “per Buccinasco”. Posto dal gruppo come capolista. Carbonera non va dimenticato che è l’ex Sindaco che ha preceduto la amministrazione Cereda. Per ragioni che saranno personali e su cui non serve scavare, ha deciso di prendere le distanze e quindi uscire dal PD.
La costituzione di una lista alternativa entro la sinistra negli intenti di Carbonera può essere letta come un tentativo di riconquistare credibilità nei numeri e nelle iniziative, forse con l’intento di acquisire nuova credibilità entro le istanze superiori del partito. Sia così o diversa la motivazione, resta il fatto che l’ex Sindaco esce avendo portato a Pruiti, con la sua presenza nella lista, non più di 150 voti.
Sugli altri candidati resta poco da dire: sorprende un po’ il risultato di Gusmaroli (190 voti), che entro gli attivi e la base del PD non è accreditato oltre i 90 voti. Se i tentativi di voti utili dall’altra parte ha funzionato, l’esito non è stato confortante. Il professor Vittorio Ciocca raccoglie i voti più a sinistra, ma anche dei verdi, con un totale di 139 voti. Chiude la graduatoria Gloriana Venturini, con 70 voti.
Che dire? Auguri e complimenti a chi ha vinto. Adesso l’interesse attuale è da rivolgere agli altri protagonisti che verranno. Soprattutto a quanto verrà dall’area dei moderati, di Cittadini che non sono politici di mestiere e non ne vogliono sapere, che aspirano ad una gestione competente nel gestire e pulita: gente nuova con progetti e indirizzi davvero seri e rivolti alla costruzione della Città Ideale (che tifa per loro).
#1 scritto da mariolino il 29 gennaio 2012 23:42
Che dire?
San Giuvan non fa ingan!!!!
I giochetti di Pruiti e C. hanno avuto le gambe più corte del previsto!
Almeno così la sinistra ha qualche speranza di vincere nel feudo di cielle!
E Pruiti può continuare a scrivere le sue minkiate, lette prevalentemente dai suoi amici!
#2 scritto da Pino Macchiarella il 29 gennaio 2012 23:51
Io invece ho una grande stima per Maurizio e anche se non ho condiviso la sua scelta, non ci leggo motivi di interesse o protagonismo.
Lanciare discredito sulle persone attraverso ipotesi dubitative non fa parte di quello che considero dialettica politica.
Mi dispiace, Luigi, vederlo qui utilizzato ancora una volta (dopo la vicenda del Glicine…)
Pino
#3 scritto da nando uggeri il 30 gennaio 2012 00:15
Mah! Mi sono preso gli insulti quando ho detto a Pruiti che il suo blog lo leggeva lui e qualche suo amico… mi diceva che aveva migliaia di contatti…
Io che ho fatto veramente il giornalista (mica di blog) glielo scrivevo che non aveva speranza con le sue idee strane su una Buccinasco solidale con le casette che vedeva solo lui.
Ma lui ci credeva e aveva tutta la mia simpatia!
Mi spiace che la sua arroganza non mi ha trasmesso la sua simpatia per me.
Probabilmente ha fatto lo stesso effetto a tanti suoi (creduti) amici.
Se è vero che Carbonera gli ha dato 150 voti, avevo ragione di credere che lui aveva dalla sua parte un mezzo condominio.
Gli riconosco il coraggio di averci messo la faccia e di contare i suoi amici.
#4 scritto da saccavini il 30 gennaio 2012 08:25
Una analisi asciutta, che cerca di leggere un percorso politico senza alcun giudizio sul contenuto della iniziativa, non credo possa rappresentare intento di discredito.
Dovendo esprimere una valutazione, credo sia onestà necessaria la ricerca di una analisi, che non ha nulla di preconcetto (non ve ne sarebbero neppure le ragioni).
Oltretutto va rilevato che siamo all’interno dei Cittadini che hanno sottoscritto il programma. Entro questo insieme la modesta adesione alla scelta di Carbonera è un fatto (credo quello politicamente più significativo di queste primarie).
Ciò non vuol dire che il percorso sia finito. Fra i cittadini in chiave più estesa, alle elezioni amministrative, i risultati possono essere diversi e riservare soprese (non era però questa la riflessione da trarre dalle primarie).
Semmai rimane da meditare sul permanere della forza organzziativa dell’“apparato”, in grado di trasmettere e orientare gli aderenti.
Si parla tanto della forza blindata, delle armate di CL, ma l’ex PCI mica scherza…
#5 scritto da Andrea D. il 30 gennaio 2012 09:15
Onore (e oneri) al vincitore e a tutti i partecipanti che si sono confrontati in queste primarie.
Ciò su cui vorrei si riflettesse ora, che le primarie sono alle spalle, è che il candidato sindaco, alla fine, è stato espresso da meno del 2% degli aventi diritto al voto (senza considerare che le primarie erano aperte anche ai sedicenni).
Tale percentuale potrebbe crescere fino a un non certo confortante 5% se la raffrontiamo con i voti necessari ad esprimere il sindaco.
#6 scritto da saccavini il 30 gennaio 2012 09:55
Vero Andrea, la partecipazione è stata modesta.
Questo però è il bicchiere dal lato mezzo vuoto.
Le primarie restano uno strumento perfettibile e credo si debba sperare nella loro diffusione.
Con l’aria che tira verso il sistema partiti, forse poteva andar peggio.
C’è anche da tener conto che il votante doveva sottoscrivere l’adesione al programma… e ciò può aver frenato il cittadino restio ad un impegno (morale ma formalmente sottoscritto..)
Non è casa mia, l’esperienza comunque non la giudico negativa, anche se l’indicazione del sindaco con una partecipazione così ridotta ne riduce la credibilità.
#7 scritto da saccavini il 30 gennaio 2012 11:50
Una precisazione che viene richiesta, cui volentieri mi adeguo, ritenendo di per sé chiaro quanto esposto.
Nel formuale un ipotetico percorso politico per Carbonera non vi è alcun intento sminuente o di denigrazione.
Semplicemente, sviluppando ipotesi politiche si adottano criteri che sono logici ed anche fosse realistico ciò che ipotizzo (il che ovviamente non è trattandosi di una pura ipotesi) questo intento comportamentale non ha nulla di meno che corretto.
La politica, la vita del politico può comprendere anche questi percorsi, che sono legittimi.
#8 scritto da Andrea D. il 30 gennaio 2012 13:18
Le primarie chiamano in causa direttamente gli elettori e questo non può che essere un fatto astrattamente positivo.
Quando però, nella realtà, la partecipazione è inferiore al 15% dei voti necessari a esprimere il sindaco (sono oltre 20.000 gli aventi diritto al voto a Buccinasco e la partecipazione è mediamente superiore al 70%) e la scelta si frammenta tra ben 5 candidati diversi, per cui il candidato sindaco prescelto ottiene meno di 400 voti, credo che una riflessione sull’utilità pratica dello strumento si renda necessaria.
E la questione non riguarda solo Buccinasco: non mi pare che l’affluenza al voto per le primarie a Sesto o a Monza sia stata decisamente superiore, anzi.
Allora mi chiedo cosa c’è che non funziona? Perché i cittadini che reclamano una politica più attenta e più coinvolta alla fine non si recano a esprimere la loro preferenza?
Perché è innegabile che la colazione di centro sinistra otterrà alle elezioni di maggio un multiplo dei voti che ha raccolto ora!
#9 scritto da saccavini il 30 gennaio 2012 13:29
La situazione di Buccinasco per l’area progressista non sembra anomala in quanto ad affluenza.
Ieri si sono tenute le primarie a Parma con una affluenza di 8000 votanti su 188mila residenti (non elettori, ma non posseggo il dato).
Il 4,2 % dei residenti.
Buccinasco ha fatto il 4%. (fra l’altro entrambi i comuni commissariati..).
Ciò che è anomala è la frammentazione a Buccinasco. a Parma il candidato sindaco ha superato il 50% dei votanti… in questo caso una indicazione chiara, il secondo, sempre del PD ha ottenuto il 37%.
Forse a Parma si è avuta una minore rosa e una indicazione meno confusa.
Si tratta di un metodo e di procedure da migliorare.
#10 scritto da Roberto il 30 gennaio 2012 14:35
Saccavini buongiorno,
non voglio di proposito commentare l’esito delle primarie ma “quoto” il commento di Andrea D. al 5
che è saggio come sempre.
Cosa succederà adesso nel Centrodestra ?Ascolteranno la voglia di pulizia che arriva dai cittadini o si siederanno attorno ad un tavolo come sempre a fare strani calcoli ?
Nel primo caso nel centrodestra nonostante tutto un rimasuglio di speranza lo possono anche avere visto l’esito delle primarie del centrosinistra…..nel secondo prevarrà l’astensionismo e vincerà solo chi avrà più credibilità !! Saluti.
#11 scritto da saccavini il 2 febbraio 2012 13:57
Un richiamo al candidato Sindaco! (pubblicato su social network oggi alle 13.00)
che botta!
Nel porgere i miei complimenti a Giambattista Maiorano per la vittoria alle primarie del Comune di Buccinasco,
chiedo al Candidato a Sindaco per il Centro Sinistra di smentire le voci che giungono anche qui a Milano e interessano tutti gli iscritti e gli elettori del Pd.
Le voci dicono che tu abbia dichiarato che uno dei primi atti che compirai, una volta eletto, sarà la rimozione di Gregoria Stano, dirigente del Comune che ha denunciato l’ex Sindaco Cereda, finito in carcere per corruzione.
Le voci dicono che il nuovo dirigente possa giungere da Sesto san Giovanni “a seguito di un concorso pubblico chiuso ieri”.
Ti chiedo di smentire queste voci che non ti fanno bene e che danneggiano la tua corsa elettorale.
Grazie.
David Gentili Consigliere comunale Pd a Milano
#12 scritto da saccavini il 2 febbraio 2012 14:10
Maiorano certo fornirà i chiarimenti del caso ma credo sia opportuno sottolineare:
a) Che Gregoria Stano ha una immagine entro il PD del capoluogo molto diversa da quella che circola negli ambienti medesimi a Buccinasco; la sua rimozione viene percepita come un gesto inopportuno (non voglio calcare la mano)
b) “a seguito di un concorso pubblio chiuso ieri”: è una frase che lascia intendere una selezione già fatta ed un concorso futuro, ma già blindato (mia deduzione ovviamente)
c) mi dicono che David Gentili sia il presidente della Commissione comunale antimafia a Milano (le sue valutazioni dovrebbero essere il risultato di consultazioni fra diverse istituzioni al riguardo)
d) la comunicazione è stata cancellata sul network (sembra a seguito di probabili vibrate proteste del PD di Buccinasco).
Vogliamo prendere la questione come un infortunio di David Gentili ?
lascio valutare ai lettori…
#13 scritto da Mark il 2 febbraio 2012 14:40
Scusi Saccavini può spiegare il punto 4? A quale network si riferisce?
Grazie!
#14 scritto da saccavini il 2 febbraio 2012 16:41
Seppure il nick name Mark debba considerarsi di comodo e la richiesta venga quindi da persona non conosciuta, ritengo si debba dare ai lettori qualche spiegazione.
Non frequento network e faccio fatica ad adeguarmi a mezzo mondo che mi conosce e che io non conosco; solo virtualmente.
Quindi: avvertito da un amico che non conosce Maiorano, che frequenta la mia casa e sa che abito a Buccinasco, dopo che me ne ha letto il contenuto ho chiesto di girarmi il testo.
Testo che io ho riproposto, mettendo in evidenza quanto mi è sembrato giusto porre all’attenzione.
Quindi non sono andato su un network ed espongo quanto mi è pervenuto via e.mail, da persona di mia totale stima ed affidabilità.
Dovrebbe trattarsi in ogni caso di network diffuso; fra i più diffusi.
Se ci sia ancora, se sia poi stato tolto, se vi siano precisazioni o repliche, non sono in grado di dire.
Il fatto di per sé è eclatante: tre giorni dopo le primarie un esponente PD del capoluogo (di peso non trascurabile) esprime una valutazione che ha l’effetto di incidere sull’autorevolezza della candidatura, e lo fa con un mezzo che è tra quelli a più larga diffusione, firmandosi ed indicando l’incarico che ricopre.
Ciascuno tragga le sue valutazioni (che a me sembrano evidenti).
#15 scritto da Giambattista Maiorano il 2 febbraio 2012 22:33
Devo ritenere che il consigliere Gentili sia male informato o ha preso un abbaglio, per altro non ci conosciamo.
Mi chiede di smentire.
Ma cosa? Non so a cosa si riferisce quando parla di concorso, di Sesto S. Giovanni, di rimozioni.
Confermo ciò che ho scritto e detto in pubbliche assemblee: se dovessi diventare Sindaco porrò mano ad una riorganizzazione dell’apparato comunale.
C’è scritto anche nel programma della coalizione e non vedo dove sia lo scandolo.
Ho anche aggiunto, sempre che diventi Sindaco, che vorrò attuare pienamente il dettame della 267 (Testo Unico degli Enti Locali)difendendo ed applicando il principio di indirizzo da un lato e di gestione dall’altro nelle differenti sfere di competenza.
Ho certamente dichiarato che in taluni posti chiavi la corretta gestione dell’indirizzo sarà affidata a persone da me scelte.
E’ questo scandaloso?
Non ho fatto nomi, né individuato ambiti.
Rivendico, se dovessi diventare Sindaco, le prerogative che la legge attribuisce al Sindaco in questo come nella scelta dei membri della giunta.
Sfido chiunque a volermi dimostrare che un comportamento coerente e responsabile possa diventare un reato! Forse per chi ha da difendere privilegi ed interessi specifici.
#16 scritto da saccavini il 2 febbraio 2012 23:59
Maiorano, io conosco ancora meno il consigliere comunale di Milano.
Non entro in una questione che riguarda il PD; diciamo che è sorprendente una critica pubblica ad un comportamento politico che sarebbe più utile chiarire e ricomporre in casa.
Quanto a Bucicnasco, che più interessa questo sito e i suoi 300 lettori: un conto è la riorganizzazione dell’apparato comunale, altra è lo spoil system in un comune con 160 dipendenti.
Sarà legittimo o meno. Lo ritengo un danno economico e funzionale sulla squadra dei dipendenti.
Il sindaco non ha bisogno di servitori da lui scelti e piazzati lì.
Così si struttura un apparato di funzionari e tecnici proni alla politica.
Questa è politica di potere, non politica di servizio; ripeto: sarà legittimo ma lo ritengo sbagliato e non corrispondente al TUEL (che pure richiami).
Io cercherò al riguardo un’altra strada, rispettosa delle professionalità e dell’autonomia dei funzionari, quanto esigente e regolamentata nel loro comportamento.
Troppo tempo è trascorso con la politica che fa ciò che vuole e in cambio chiude tutti e due gli occhi sui comportamenti, gli errori e i danni dei funzionari (quasi a compensare la condizione di sottomissione cui sono costretti).
#17 scritto da saccavini il 3 febbraio 2012 19:02
Maiorano e il Consigliere PD di Milano (si dice anche presidente di non so che commissione antimafia).
E’ uscita la valutazione-sorpresa di Maiorano sul sito del PD.
Non deve smentire niente, non ne sa niente, ha il potere di nominare e decidere di chi avvalersi, quali collaboratori.
I dipendenti sono di fiducia o se ne vadano; conferma.
Gentili pone una domanda precisa: l’architetto Gregoria Stano è colei che ha denunciato alla magistratura fatti da cui è seguita l’inchiesta. Vuoi smentire percortesia che come primo atto questa non la lasci a casa?
Non fa nomi, Maiorano su quelli di cui intende disfarsi, ma conferma il suo potere e che di questo si avvarrà.
Dice che con l’architetto Stano ha collaborato sette anni (non dice: con funzioni ridotte e messa in uno stanzetta).
Credo che chi deve capire abbia capito.
Allontanare funzionario serio, capace di segnalare agli inquirenti eventuali distorsioni non sia un gesto di cui andar fieri.
Forse per questo non lo vuol dire. Eviti modifiche che stonerebbero, per cortesia (se divenisse sindaco).
Tuttavia Gentili segnala una cosetta che non è trascurabile, cui Maiorano non dà peso nella risposta:
#18 scritto da Roberto il 4 febbraio 2012 08:02
Saccavini buongiorno,
credo proprio che stavolta sia Gentili che Lei abbiate preso “lucciole per lanterne”.
Più che “Gentili” siete stati un po troppo “Scortesi” con Maiorano Giambattista che è persona seria !
Ma un modo per sapere l’andamento dei fatti ci sarebbe: basterebbe intervistare “il funzionario serio” e chiedergli la sua versione dei fatti sulla segnalazione “spontanea” agli inquirenti…!!
Saluti.
#19 scritto da Giambattista Maiorano il 4 febbraio 2012 16:00
Vorrei ricordare che un Sindaco non ha alcun potere di licenziare salvo non sorprendere il dipendente in flagranza di reato. Almeno in Comune vige ancora l’articolo 18. Capisco che per molti è meglio farlo sparire dalle norme. Personalmente lo ritengo tuttora valido.
Altro è il concetto di mobilità all’interno dell’ente tenuto conto di tutta una serie di fattori.
Ci si straccia le vesti per un’ipotesi che ho affacciato nominando tutti e perciò stesso nessuno. Cosa si teme muovendosi all’interno delle regole e delle prerogative riconosciute non all’eventuale sindaco sig. Maiorano, ma al SINDACO?
Come per la formazione della giunta, anche nel caso specifico sarei pazzo a fare nomi e cognomi! Non fa parte della mia cultura, non è il mio abito mentale, non rientra tra le mie priorità.
Se qualcuno vuol gettare l’amo, sappia che sono una vasca senza acqua ed i pesci li ho tutti venduti. Se qualcuno vuole prendermi in castagna, dovrebbe poter sapere che l’autunno è ancora lontano. E’ questo un parlare ermetico e troppo democristiano? Forse, se vi piace. Nel mio santino spiccavano due elementi non secondari: Serietà e Prudenza. Non ho alcuna intenzione di portarli alla bancarella del mercato, me li tengo stretti. Così è se vi piace!
#20 scritto da saccavini il 4 febbraio 2012 22:12
Nulla contro Maiorano, sia chiaro.
Ma girare intorno alla questione è meglio evitarlo (nel suo interesse).
a) Le considerazioni espresse sul social network dal funzionario del PD sono state da Maiorano dichiarate una sorpresa di cui nulla sapeva.(riguardo al concorso di Sesto, riguardo alla questione relativa ad un preciso funzionario del Comune).
b) bene. e allora?
la consideriamo una leggerezza senza importanza e basta così?
c) Maiorano ribadisce l’intangibilità dei suoi poteri (che nessuno conculca)
Lo fa per tenersi le mani libere. Quindi di agire nei termini che vengono prefigurati dal funzionario del suo partito.
d) Non è il caso di prentedere un chiarimento alle strutture del PD deputate a sistemare questioni del genere?
Decida lui (può farlo senza informarcene, se non dei risultati).
Limitarsi ad affermazioni di linearità e trasparenza, di correttezza (nel contempo ribadendo che si avvarrà dei poteri di legge nessuno escluso) a me non sembra un agire tra i migliori possibili, anzi: debole.
Fine
#21 scritto da saccavini il 5 febbraio 2012 00:07
Gentili sul suo sito riporta una risposta spiegazione alle note di Maiorano.
Credo interessi i lettori e completa le informazioni sulla materia.
Colui che volesse vedersi il testo sul suo sito lo può trovare in:
http://davidgentilids.blogspot.com/2012/02/maiorano-candidato-del-centrosinistra.html?spref=fb
Maiorano, candidato del Centrosinistra a Buccinasco, risponde alle mie
domande
Ringrazio Maiorano per la risposta alle mia richiesta pubblicata su Facebook.………… (viene riportato quanto nel #11, che segue così):
Questo quanto ho scritto. Questo quanto ho chiesto.
Mi sembra eccessivo parlare di talpe e corvi di fronte ad una domanda e mi aspettavo qualcosa di più dalle parole di Maiorano.
Mi sarei aspettato parole di stima e di sostegno a Gregoria Stano. Attualmente piuttosto isolata.
I Dirigenti non devono essere affidabili e di fiducia del Sindaco.
Devono essere competenti, dediti al lavoro, onesti.
Per Cereda la Stano era affidabile e di fiducia?
Non lo so.
So che lo ha denunciato e quindi, nel caso lo fosse stata, l’ex Sindaco avrebbe preso una bella cantonata.
Non mi sento di dover chiedere scusa per aver fatto due domande. Non le dovevo fare pubblicamente, utilizzando Facebook? Pubblicamente ciascuno si assume le proprie responsabilità e i propri rischi.
Sicuramente la risposta è sempre più complicata della semplice domanda.
Me ne rendo perfettamente conto e lo riconosco.
Aver chiesto una smentita pubblica per delle voci che danneggiavano la credibilità del candidato a Sindaco del Centrosinistra per me era importante, quasi un dovere.
Starsene zitti o parlare dietro le spalle molte volte è più comodo.
Di domande, Maiorano, ne riceverai parecchie in questa lunga campagna elettorale.
Il mio intento non era di metterti in difficoltà, ma di offrirti la possibilità di difenderti dalle accuse che giungevano.
Infine voglio aggiungere che sono contento che tu non abbia il desiderio di indagare chi sia il mio confidente/informatore.
Tra l’altro, parlare di talpe, confidenti e informatori non gioca a tuo favore: sembra confermare le stesse voci che a me sono giunte.
So che qualcuno pensa sia interno al Pd, so che alcuni pensano a Carmela Mazzarelli, ma non è così.
Ti ringrazio per la buona fede che mi attribuisci.
L’ho apprezzato.
Questo commento non è finora apparso sul sito pdbuccinasco.it
Città Ideale non aggiunge altro.
#22 scritto da Giambattista Maiorano il 5 febbraio 2012 16:16
Solo un’osservazione. Luigi, Gentili non è un funzionario del partito come volentieri lo definisci.
Ti pregherei, rispettando lui e quanti, pur dialetticamente su posizioni diverse dalle sue, al partito, ma direi ai partiti in generale, offrono la loro disponibilità ed il loro tempo libero senza esserne dipendenti e stipendiati.
Non mi è mai piaciuto né mi piace questa continua guerra tra guardie (società civile) e ladri (militanti). Rimango dell’opinione che la “polis” è di tutti e ciascuno deve fare il suo sforzo perché sia la migliore possibile. Il resto è chiacchiera.
#23 scritto da saccavini il 5 febbraio 2012 22:32
Santa Pazienza.
Come dire, come ripetere che i mezzucci argomentali e le polemiche artefatte bisogna lasciarle stare.
Città Ideale ha la pretesa di dire pane al pane, di non nascondere le notizie (come anonimi offensivi pretendono tuttora), renderle pubbliche e cercare di decodificarle non significa avercela con qualcuno.
Semplicemente è rendere noto ciò che fino a ieri era ignoto (come la questione dell’asilo parrocchiale, che se Città Ideale non avesse affrontato, non sarebbe apparso su nessun blog locale).
Se sono chiacchiere Maiorano lo dica ai suoi, non lo pubblichi qui, perché qui non si fanno chiacchiere (o quanto meno si cerca di non prestare il fianco ad esse).
Non si inventi una guerra che divide la società civile contro la società politica.
Usi nel sito del suo partito espressioni come “ladri”, che qui nessuno ha mai scritto e ancor meno pensato (non si rende necessario perché le cronache nazionali e locali si incaricano di chiarire i comportamenti).
Mezzucci appunto, per inventarsi una polemica che deve risolvere a casa sua.
Per chiarezza lessicale devo poi fare pubblica ammenda su un errore di stile (che per Maiorano appare grave).
Il Gentili, che ricopre incarichi pubblici diversi per conto del PD, non è definibile “funzionario” perché non stipendiato dal PD.
Lo chiameremo “rappresentante” ?
Così va bene a Maiorano? cosa cambia ?