Si è ieri tenuta la serata promossa dalle associazioni ABC Amici del Bene Comune, che si richiama al movimento Cielle di don Giussani e il Circolo Giorgio La Pira, che dal nome stesso che si è dato fa riferimento all’impegno dei cattolici nel sociale e nella politica.
Una bella e riuscita iniziativa: un evento, direi una convention facendo uso di un linguaggio aziendale, che naturalmente è estraneo all’intento, ma rende l’idea di una partecipazione ad un tempo piena (oltre 200 persone) e completa. Sì perché i Cittadini che a Buccinasco si impegnano nel sociale e sono interessati alle vicende politiche della Comunità erano ben rappresentati, diciamo ad ampio spettro. Con qualche eccezione che per la sua assenza si è potuta notare.
Da non credersi per chi non ci è stato ma i relatori: Enrico Marcora e Mario Mauro, politici conosciuti e di razza nel mondo dei cattolici in politica, hanno sviluppato i temi del discorso di Benedetto XVI nel proprio contesto parlando dei principi (della politica) senza far politica.
Le loro relazioni si sono susseguite senza marcare differenze con altri, rappresentati od assenti, senza vantare una condizione di primazìa rispetto a chi è fuori dal coro cui partecipano. Rilevo questo essere coinvolti sui temi del cuore docile, del far bene, della politica che deve essere guidata dal diritto e dall’etica, per i due relatori è un merito da sottolineare. A parere di chi scrive una dimostrazione di maturità, l’aver colto il senso profondo del messaggio papale al Reichstag di Berlino.
Non è da credersi ma non si è parlato di elezioni, di Buccinasco. Non era in tema ma le primarie sono ormai vicini ed i giochi per mettere in fila i movimenti ed i candidati sindaci si stanno definendo. Il tema era troppo superiore ed ad un tempo troppo concreto perché fosse strumentalizzato, tirato di qui o di là a cercare consenso o rafforzarlo. Ne sono ancora adesso grato.
La politica poi, nei suoi temi nazionali è venuta fuori, con le urgenze del presente e le criticità che il paese deve affrontare. Il lavoro innanzitutto: l’esigenza di far fiorire la solidarietà e insieme l’impegno a cogliere dalla crisi del sistema e dalle mille crisi di ciascuno il segnale di cambiamento e di uscita che ci chiedono, in una risposta di Marcora, dal senso piano nei toni ma appassionato nel tema.
Marcora che ricorda come Benedetto XVI, al parlamento del suo paese abbia voluto ricordare la lotta di resistenza al governo formalmente eletto e legittimo, divenuto “politica di banditi” essendo uscito dal far politica entro il diritto, entro l’agire col cuore docile.
La crisi dell’Europa, entro la quale racconta Mauro che è stato fatto presente all’Italia essere non uno dei problemi, ma IL problema. Una sfida da raccogliere guardando avanti e risolvendola a livello europeo: rinunciando a una parte delle singole sovranità, accrescendo il potere di indirizzo; uscendo dal guado nel mezzo del quale l’Europa si trova.
La criticità che viene al nostro paese dalla perenne divisione in blocchi contrapposti, nel rimanere guelfi e ghibellini che reciprocamente si squalificano; nell’esigenza di una grosse coalition verso la quale dobbiamo andare. Inevitabile per essere credibili in un percorso lungo di riduzione del debito pubblico, nella ripresa dell’economia.
Uditorio attento e partecipe. Il senso di un paese che sta cambiando, che sta diventando più maturo; questo percepisco dall’insieme cella serata. La storia presente è in una fase epocale (1 miliardo di abitanti detiene il 90% della ricchezza del mondo e viceversa 6 miliardi si dividono il 10% rimanente, ricorda Mauro), un pianeta entro i quale siamo sempre più vicini. Con questi temi dobbiamo vivere e convivere, affrontando sfide nuove ed epocali entro questa stessa direzione dobbiamo inserire le scelte del nostro paese.
Temi di tutti, condivisibili totalmente da tutti a Buccinasco, da tutti i moderati ma mi viene da sostenere di tutti i movimenti e Cittadini, cui tutti sono chiamati a dare la loro adesione. Non una serata elettorale quindi, ma la Comunità di Buccinasco è stata messa di fronte alla piattaforma su cui ancorare il proprio progetto amministrativo, il proprio futuro.
#1 scritto da Rinaldo Sorgenti il 15 gennaio 2012 19:39
Davvero una bella ed interessantissima serata, grazie alla qualità dei due eccellenti relatori che, con un’analisi serena ma concreta ed efficace del delicato momento che l’Europa sta attraversando e dove l’Italia deve fare la sua parte, hanno fatto il punto della situazione per permettere di comprendere come stanno le cose, a prescindere dalle speculazioni di parte.
Esperienza da ripetere.