Una delibera di spesa che riguarda un’area da adibire a skate park nel parchetto di via Emilia (VEDI), sta facendo discutere sui blog locali. Le motivazioni addotte nella delibera partono da una piattaforma in cemento già esistente che in tal modo troverebbe impiego funzionale.
Si fa però presente che un impianto analogo già esiste nel centro sportivo Scirea e necessita di opere di manutenzione e riqualificazione (sarebbe un po’ lasciato andare). Inoltre la spesa assunta di oltre 20mila euro compresa IVA non recuperabile, mal si combina alle esigenze di controllo e riduzione costi che la amministrazione deve affrontare (VEDI).
Diciamo pure che al riguardo una riflessione maggiore o motivazioni più di dettaglio sarebbero necessari. Le delibere di spesa non previste nella gestione ordinaria del bilancio preventivo dovrebbero trovare un momento di comunicazione e confronto anche in una gestione commissariale.
Ciò detto, quel che mi piace oggi è una notizia che riguarda la attività di un Comitato Genitori (una quarantina), nato a Corsico neppure sei mesi fa, promosso a Corsico entro un complesso scolastico e che si sta attivando direttamente per piccole e meno piccole opere di intervento volte a migliorare e rendere efficiente la scuola (VEDI). Notizia rilevata da un articolo de il Giorno a firma Massimiliano Saggese.
Bello l’articolo: breve e chiaro, il cui contenuto a me piace molto. Certo che far uso di ponti e ferie da parte dei genitori per piastrellare aule oltre a dimostrare il positivo attaccamento dei genitori alla vita scolastica, significa un sacrificio per attività che dovrebbe far capo alle amministrazioni pubbliche di competenza: i genitori che si sostituiscono al Comune è un aspetto che deve far riflettere.
Tuttavia vorrei sottolineare la componente positiva di questo agire: la Comunità che si organizza e si impegna direttamente, partecipa alla vita scolastica, attraverso un impegno dei genitori è aspetto altamente democratico. Viene in mente la scuola pubblica americana che nelle singole comunità per le spese ordinarie e straordinarie è gestita dai genitori i quali si impegnano economicamente e materialmente per le attività necessarie al mantenimento e miglioramento della vita scolastica dei propri figli.
Ciò che sta succedendo a Corsico, il Comitato genitori autocostituito e subito concretamente attivo è atto di democrazia diretta e partecipata che vedo come una crescita sociale della Comunità. Credo che fino a qualche anno addietro iniziative del genere neppure erano considerate e probabilmente l’ente locale non le avrebbe consentite. Il Cittadino non si sente più solo percettore di un servizio erogato dallo Stato ma diventa un compartecipe, sente l’ente e il servizio come cosa che è anche sua, che dipende anche da lui: un enorme passo avanti in termini culturali e non solo.
La crisi sta cambiando i Cittadini. Le comunità reagiscono in positivo e fanno crescere il tessuto sociale. Un esempio molto bello concreto di un indovinato slogan di Comunione e Liberazione che qui cito a memoria: la crisi va vista dal lato positivo, dalla opportunità di cambiamento che si presenta e che ci deve coinvolgere, che ci fa crescere.
Il Comitato Genitori dell’istituto Galilei di Corsico, con il suo impegno, con i coinvolgimento della Amministrazione, dei commercianti e della Comunità nel suo complesso, ci sta fornendo un esempio davvero bello, importante, da imitare. La crisi ci sta facendo crescere e promuove una Comunità più partecipata e diretta: la strada è quella giusta.