Nova Terra: un atto da disperati o da politici di questa stagione?

Vicenda incredibile: da un lato si mette avanti il legale che tratta, si coinvolge la banca per un accordo. Si garantisce a voce che non si darà luogo alla esecuzione dello sloggio venerdì sera (ore 18.00). Sabato mattina avviene il contrario: scuola violata e chiusa: una scuola pubblica (parificata ed appunto pubblica). VEDI il comunicato di Nova Terra.

Frenetiche le iniziative di autorità e dirigenti, degli interessati,  per superare subito un atto  assurdo e di più che dubbia legalità; gli esecutori che si fanno negare e tirano in lungo: oltre a disattendere accordi e intese, l’impressione è che si voglia  proprio creare il caso pubblico, lo scandalo.

Lo scopo che può vedersi dietro questo atto da disperati (destinano certamente a risolversi in poche ore o al massimo qualche giorno) è una forzatura per coinvolgere coloro che stanno sopra. Gli attori sono tuttora convinti che i livelli politici su cui confidavano chissà cosa (come ha scritto il loro avvocato in un atto depositato al tribunale) possono ancora essere condizionati perché ottengano un corrispettivo economicamente assurdo (ma politicamente forse molto meno).

Hanno sbagliato considerando Nova Terra un soggetto di emanazione politica e politicamente condizionabile. Non ne sono ancora convinti ed insistono. Mi auguro proprio, per Nova Terra e per la politica locale o regionale, che scambi di favori (che sono quasi sempre dal contenuto valoriale) non ne vengano fuori: ne oggi ne domani.

Si sono trovati di fronte una cooperativa vera, condotta da persone pulite che rifiutano l’ipotesi di inciuci, di favori, di scambi. Non ne chiedono di favori ed anzi a chi cerca di proporsi come mediatore (politici locali o di altro tipo) dicono chiaramente: ” grazie ma non serve “.

Lo svolgersi della vicenda e dei suoi attori fa però emergere aspetti interessanti sugli attori veri e sui comprimari; credo sia opportuno esprimere alcune considerazioni (che sembrano non proprio lontane dalla realtà,  anche se non tutte dimostrabili). L’azienda formalmente vede fra i suoi esponenti principali la famiglia Pecchia, subentrata a metà del decennio scorso al gruppo Cambielli idrosanitari, che forse avrebbe ancora interessi; l’impressione all’esterno  è che tuttora siano i Pecchia i decisori.

Di fatto sembrerebbe non essere così: la persona che sembra pesare più di tutti, che appare forzare anche gli orientamenti dei fondatori, è un professionista che riveste l’incarico di Sindaco (che quindi formalmente non dovrebbe poter intervenire nelle decisioni, ma limitarsi ad una funzione di controllo). Parliamo di costui, che aiuta a capire: Lino Guaglianone.

Una dimostrazione, notizia dell’ultimo minuto: da Venerdì 21, il giorno prima dello sfratto, Mario Pecchia avrebbe dato le dimissioni e lasciato la presidenza!  Non tutti sono disponibili a tutto nel fare i prestanome…..  Mentre c’è chi andrebbe in giro a dire che punta sul trascinare la questione fino alla nomina della nuova giunta politica per trattare con persone che ragionano! Che può tornare a discutere solo se Nova Terra manda via Pagani e Abbiati (gli attuali responsabili) nominando altri personaggi  (evidentemente più disponibili verso le loro pretese….).

Lino Guaglianone: per avere una idea di chi sia questo signore si legga in allegato l’articolo de ilfattoquotidiano che risale al Febbraio 2010 (VEDI). Ciò che rileva riguardo della nostra faccenda non è il trascorso politico  (che pure qualcosa riguardo all’animus pugnandi vorrà pur dire), ma il ruolo di uomo di fiducia, si può dire di rappresentanza professionale (e forse non solo) dell’area economico-politica che fa capo al Ministro La Russa.

Visti gli interessi (legittimi) che la famiglia La Russa ha nel campo immobiliare, forse si può comprendere l’utilità dell’alzare il livello dello scontro per ottenere una mediazione politica superiore, che finora è venuta meno.

Teniamoli ben stretti gli attuali esponenti di Nova Terra: una garanzia finché ci sono loro che la politica locale non fa da mediatore interessato verso i costruttori. Un esempio di come deve essere il modo di fare impresa e sociale trasparente e corretto; inflessibile. Cambiamento che rompe gli equilibri consolidati da parecchi decenni, Prezioso per la Nuova Italia, per la Città Ideale che vogliamo.

Posso dire che tutto ha le caratteristiche di un modo di fare politica e affari da rigettare?  di quella politica e affari che sta portando il paese al disastro ? di un far politica e affari (anche locali), che speriamo sia al tramonto e che i Cittadini buttino a mare definitivamente (questa vicenda è utile per capire con che impasti di interessi abbiamo a che fare).

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  1. #1 scritto da Massimo G. Vismara il 25 ottobre 2011 22:07

    Egregio Sig. Saccavini,sono nonno di una bimba che frequenta Novaterra ed il mio incarico è quello di recuperare la piccola all’uscita del doposcuola.
    Attraverso Milano, perchè qui io risiedo e, tutti i pomeriggi sono a Buccinasco.
    Chiacchierando con chi ogni giorno è lì davanti ne ho sentite di ogni su quella scuola… e seguendo il suo blog ho trovato riscontri alle chiacchiere che si fanno….

    Quindi, senza esitazione, propongo l’immediata rimozione dei sigilli e l’accesso dei ragazzini alla scuola così come garantito dalla costituzione!

    E’ ora di smetterla di di chinare il capo di fronte alla prepotenza di pochi che credendosi potenti fanno solo il loro sporco interesse!

    Ribelliamoci all’ordinanza indecente di questo tribunale che decide di porre i sigilli alla scuola e occupiamo, pacificamente, questo spazio che spetta ai nostri figli e nipoti!

    Poi si troverà il tempo per discutere e trovare accordi.
    Ritengo che subire passivamente questo sopruso sia come dichiararsi inermi di fronte alla prepotenza della legge (sic!), delle banche e dei Pecchia o chi altro.

    Se veramente le cose stanno come Lei ritiene, consentiamo a questi ragazzini ed ai loro insegnanti di proseguire il loro corso scolastico!

    La costituzione è dalla nostra; la burocrazia e gli interessi più o meno sporchi facciano il loro corso ma non interferiscano con i diritti degli scolari.
    Cordialmente.

    RE Q
  2. #2 scritto da saccavini il 25 ottobre 2011 22:28

    Intanto grazie a Massimo per il suo contributo, che è lucido e forse va preso più seriamente di quanto apparirebbe ad un primo momento.

    Nel nostro paese succede troppo spesso, sempre più spesso, che l’intricatissmo legiferare e l’insieme della giurisprudenza arriva a conclusioni forse strutturalmente conseguenti ma illogiche o prossime all’assurdo.

    A volte per uscirne bisogna fare come Alessandro Magno: tagliare con lo spada il nodo gordiano intricato.

    La legalità però non è solo una cosa che deve andar bene quando ci fa comodo; bisogna ragionare e rimanere freddi e logici: nonno Massimo lo è e suquesta opzione forse si dovrà riflettere se la corda continuassero a tirarla all’infinito.
    Certo modo di agire prepotente presuppone che i Cittadini siano pecoroni, sudditi cui far violenza nei loro diritti fondamentali sia giusto: la legge del più forte.

    In Inghilterra nel Seicento e in Francia un secolo dopo, per rimettere ordine in un mondo di soprusi e definire i Diritti dell’Uomo, decapitarono ciascuno un Re.
    Non è questo il caso naturalmente, ma qualcuno ci rifletta sull’esasperare oltre misura i Cittadini che hanno coscienza dei loro diritti e ne pretendono il rispetto.
    Saluti cordiali a Massimo, magari ci si vede domani sera in Fagnana.

    RE Q
  3. #3 scritto da Massimo G. Vismara il 25 ottobre 2011 22:49

    Che dopo l’Inghilterra e la Francia sia arrivato anche il nostro momento?
    Senza ghigliottine!!! ma blindare qualcuno e buttare la chiave!!! Dio che bello!!!
    A domani!

    RE Q
  4. #4 scritto da Claudio il 25 ottobre 2011 23:16

    Sono d’accordo, se non si troverà soluzione al più presto occupiamo la scuola! Allegramente e pacificamente.
    Voglio vedere chi avrà il coraggio di usare la forza per tirarci fuori!
    … Ma sono disponibile a rischiare :-)

    RE Q
  5. #5 scritto da laura il 25 ottobre 2011 23:37

    volevo avvisare che l’incontro dei genitori per domani sera si terra’ presso CASCINA ROBBIOLO
    via aldo moro,7.
    grazie a tutti.

    RE Q
  6. #6 scritto da saccavini il 25 ottobre 2011 23:39

    Molte grazie per la precisazione: CASCINA ROBBIOLO non cascina Fagnana
    grazie Laura

    RE Q
  7. #7 scritto da BARBARA il 26 ottobre 2011 09:00

    E’PROPRIO NECESSARIO MUOVERSI INSIEME E IN MODO EFFICACE. INSOMMA GIOVEDI’ DOBBIAMO FARE “CASINO” !!!!

    RE Q
  8. #8 scritto da Alessandro La Spada il 26 ottobre 2011 13:54

    Caro Luigi, cari genitori della Nova Terra, ecco che con lo sfogo pienamente giustificato di Massimo e Barbara, la materia comincia a diventare di ordine pubblico.

    Se qualcuno rompe i sigilli, affluiscono persone, dentro non c’è nessuno, esce la forza pubblica per sgomberare, devono prendere i dati dei presenti, tensione.

    Comune e Prefettura sanno tutto (il Comune si è mosso subito e bisogna dirlo) ora però devono “tagliare il nodo” come dice Luigi.

    Non siamo più nell’Italia che subisce perché manca il timbro con la ceralacca.
    I genitori della Nova Terra immagino siano in gran parte laureati, capiscono di subire un’ingiustizia, che è inqualificabile far chiudere l’accordo a un avvocato ed eseguire lo sfratto il giorno dopo.

    Come dicono tutte le persone di buon senso, la Prefettura ordini la riapertura e poi si vedrà se i nuovi capi della Finman intendono firmare l’accordo o disconoscerlo (sempre se possibile).

    Perché rischiare di creare il precedente, tanto più in relazione a un’iniziativa, quella dell’impresa Nova Terra, che mi pare una delle poche ad avere investito cifre importanti per creare qualcosa di civicamente utile nel nostro territorio negli ultimi anni.

    RE Q
  9. #9 scritto da saccavini il 26 ottobre 2011 14:22

    Una osservazione acuta la tua Alex:

    Una iniziativa che riduce l’area pubblica dell’istruzione, se prende piede e si diffonde (un po’, non sarà mai maggioranza) riduce lo spendibile pubblico, riduce gli occupabili pubblici. A certo modo di intendere il fare politica (oggi diffuso), può non essere gradito (anche se crea efficienza, riduce i costi).

    Su queste basi si coagulano alleanze trasversali (cui si può aggiungere una visione laica vecchia di un secolo contraria a quasiasi principio religioso) ed ecco che l’insieme può generare pressioni che si attuano col far finta di non vedere, l’attenuare, l’attribuire sospetti o colpe inappropriate, ecc.

    Anche per questo diventa importante l’unità e la compattezza, il non demordere: così, insieme e uniti tutti quanti i Cittadini, ce la faremo.

    RE Q
  10. #10 scritto da Renato il 26 ottobre 2011 14:49

    Salve a tutti oggi ore16:30 di fronte alla Scuola Nova Terra di Buccinasco riprese televisive per Telecity TG.

    Cari genitori vi invito a essere presenti e far sentire la nostra presenza.
    Non siamo soli, la comunità ci osserva .

    I nostri bambini hanno bisogno della loro Scuola la Nova Terra. Noi Abbiamo bisogno dei loro sorrisi.

    Grazie di cuore a tutte quelle persone che ci aiutano o ci sostengono.
    Renato.

    RE Q
  11. #11 scritto da saccavini il 26 ottobre 2011 15:20

    Grazie a Renato per la notizia che certamente sarà considerata con l’attenzione che merita dai genitori e dai Cittadini.

    Credo inoltre sia l’occasione per ricordare che stasera è prevista la riunione di tutti i genitori per le ore 21.15 presso

    Cascina Robbiolo (via Aldo Moro, non distante dalla sede della scuola).
    (Non confondere con cascina Robarello, un mio errore, scusate)

    Anche questa una occasione alla quale non mancare.

    Grazie a Roberto e grazie ai lettori per l’attenzione.

    RE Q
  12. #12 scritto da patrizia il 26 ottobre 2011 15:35

    Salve a tutti volevo sollecitarvi a mandare più fax possibili al prefetto chiedendo la immediata riapertura della scuola e comunicare a chi non lo ha già un blog sul quale vengono date tutte le comunicazioni

    http://www.infoscuolanovaterra.blogspot.com

    grazie a tutti e mi raccomando uniti il più possibile nelle azioni.

    RE Q
  13. #13 scritto da Claudio il 26 ottobre 2011 15:45

    Cosa va scritto sul fax e qual è il numero a cui inviarlo?

    RE Q
  14. #14 scritto da saccavini il 26 ottobre 2011 16:05

    La segnalazione di Patrizia, molto opportuna e comunque da eseguire per chi ne ha la possibilità, si affianca ad un altro Appello inoltrato al Prefetto che alcuni genitori intendono presentare alla prevista riunione di stasera in cascina Robbiolo(non Robarello, chiedo scusa dell’equivoco)

    Chi fosse impossibilitato ad essere presente può comunque formulare la sua adesione sul testo che sarà subito pubblicato qui, inoltrato a

    info@buccinasco.cittaideale.cerca.com

    si consiglia di essere precisi indicando il nome e cognome dle genitore e il nome dell’alunno frequentante. ad esempio:

    Mario Rossi geniotore dell’alunno Andrea Rossi – prima elementare

    Chi sarà presente di persona potrà firmare sul posto, in Cascina Robbiolo.

    Spero sia chiaro e soprattutto quanto importante sia che le firme siano numerose (si faccia circolare la notizia).

    si veda anche il sito: http://www.infoscuolanovaterra.blogspot.com

    RE Q
  15. #15 scritto da Stefano Parmesani il 26 ottobre 2011 16:21

    potrà firmare anche chi non è direttamente coinvolto con la Scuola ma comunque attento e vicino al problema dei bambini e dei ragazzi che la frequentano?

    RE Q
  16. #16 scritto da renato il 26 ottobre 2011 16:34

    Ciao a tutti,
    abbiamo chiamato il gabibbo per farci sentire.
    http://www.youtube.com/watch?v=htCt1vvyIwI

    In questo momento c’e’ Telecity ma non, basta dobbiamo fare di piu’.

    Forse conviene come gia’ scritto da qualcuno coinvolgere la giustizia a livelli piu’ alti del Prefetto?

    Ma senza Politici, solo con le istituzioni che possono emettere un giudizio finale.

    Se abbiamo ragione deve essere piena, senza dubbi o ombre.

    Cosa che in questi tempi a Buccinasco non succede da tempo(scusate la frase), ma e’ difficile per un padre rispondere al proprio bambino quando ti chiede: “quando posso tornare a scuola?” .

    Lui legge nella sua cameretta, ma la mamma piange di nascosto.
    Forza, non dobbiamo fermarci, andiamo avanti fino in fondo.

    Per i bambini e per noi che crediamo ancora nella giustizia Vera.
    Renato.

    RE Q
  17. #17 scritto da saccavini il 26 ottobre 2011 16:41

    Credo non vi siano problemi, penso sia però corretto precisare la condizione di Cittadino residente

    ci mancherebbe altro…

    si potrebbe anche inoltrare un appello via e.mail (tuttavia in questo momento il sito della prefettura dà errore)

    saluti a tutti e grazie a Stefano

    RE Q
  18. #18 scritto da saccavini il 26 ottobre 2011 17:04

    Bravo Renato, sei perfino commovente ma hai ragioni da vendere.

    Non dobbiamo fermarci e andare avanti fino in fondo.

    La azioni a livello istituzionale le conduce Nova Terra i cui responsabili sono impegnati a pieno tempo a tutti i livelli.

    C’è bisogno del nostro sostegno ma nella misura del possibile lasciamoli stare: saranno i primi ad informarci appena c’è qualche risultato.

    I genitori ed i Cittadini partecipi come Stefano nella sua richiesta di poco fa sono indispensabili per una pronta riuscita; la partecipazione deve essere massiccia.

    Ragioni ne hanno tantissime. Comunque la scuola riaprirà: prima avviene meglio è.
    Prima finirà questo incubo assurdo, incomprensibile.
    Mi sento di ripetere: che si sbrighino coloro che hanno il potere di decidere.
    Decidano! decidano subito!

    Non si rendono ancora conto che la situazione sta montando?

    RE Q
  19. #19 scritto da saccavini il 26 ottobre 2011 17:28

    Mi scusi Paolo se ho tolto qualche aggettivo che ho ritenuto un po’ troppo forte, anche se sono completamente d’accordo sulla analisi.

    Quanto a ciò che sta succedendo adesso io sono meno pessimista.

    Una faccenda come questa di Nova Terra forse qualche anno fa sarebbe passata, avrebbe avuto meno riverberi e attenzione.
    Soprattutto i Cittadini sarebbero rimasti più freddi.

    Come vedi non è così: siamo sempre più Cittadini e rifiutiamo sempre più la veste di sudditi in cui questo sistema cerca di ingabbiarci.
    Hai ragione quando citi l’esempio dei paesi del Nord Africa: noi non siamo nella condizione in cui loro si trovano ma tutti abbiamo sempre più la coscienza dei nostri diritti, della nostra dignità.

    La reazione che sta montando, in questo sito e non solo, in tutta Buccinasco, credo dimostri che nei fatti la rivoluzione è già in marcia.
    Una rivoluzione pacifica, una rivoluzione delle coscienze nella quale i Cittadini vogliono contare di più, partecipare e pretendere il rispetto dei loro diritti.

    Sorprendono i toni quasi assenti, tanto son dimessi e cercano di minimizzare, dei politici di casa nostra: si trovano di fronte ad una reazione inaspettata.
    Il ceto medio non è più maggioranza silenziosa. Sta alzando la testa e vuole tenerla ben dritta, guardando in faccia al sistema, chiedendogli apertamente di cambiare e sbrigarsi a farlo.

    Ce la faremo, tutti insieme e tutti uniti, per i diritti dei nostri figli; per la dignità di noi Cittadini e Genitori.

    RE Q
  20. #20 scritto da MatteoF il 26 ottobre 2011 17:52

    Buonasera Saccavini,
    rientro per comunicarLe il mio apprezzamento per il suo lavoro di informazione pacata, esaustiva, puntuale e spesso allineata col mio pensiero.
    Con franchezza devo dirle che non apprezzo l’iperattività del gruppo di genitori autogestiti.
    Forse come ho letto in giro, avrebbero dovuto utilizzare queste energie prima, per approfondire la vicenda.
    Credo che se i sigilli sono stati apposti e lì sono ancora è segno che, legalmente, si poteva fare
    Sempre a mio parere sono inutili gabibbi per fotoricordo, televisioni di ogni tipo e proclami da pasdaran parvenu.
    Evitiamo “telenovele” e piagnistei vari.
    Noi genitori abbiamo la colpa di esserci fidati delle parole dei vertici NT, che comunque si stanno adoperando per il buon esito della vicenda.
    Io spero e credo che l’accordo sarà trovato, anche alla luce della risposta odierna dell’ufficio scolastico;ora non si può sapere se sarà un gentlemen’s agreement o ci sarà un intervento istituzionale.
    I nostri figli torneranno lì, almeno fino a fine anno;mi auguro solo al più presto e con i miei figli anche il personale docente e non, vera forza di questa scuola.
    Poi i chiarimenti li chiederemo ai nostri interlocutori, che sono i vertici della scuola.
    Se il progetto, dopo questa spiacevole battuta di arresto, proseguirà con TUTTE le garanzie del caso NT vivrà, diversamente ce ne faremo una ragione.
    Buona serata

    RE Q
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