Il DUP e le variabili di chi ci amministra: sempre più incerto, quasi volatile

Andiamo con ordine: il DUP viene inviato ai Consiglieri il 27 Giugno. Quel testo, nella introduzione, pag. 2. Dice quanto segue: Con il 2016 è entrata a pieno a regime la riforma della contabilità degli enti locali, così come delineata prima dal D.lgs. n. 118/2011 e, successivamente, dalle modifiche introdotte con il D.lgs. n. 126 del 10 agosto 2014. In particolare, mentre già dal 2015 erano in vigore i nuovi principi contabili, dal 2016 hanno acquistato efficacia i nuovi schemi di bilancio e i nuovi principi della programmazione, comprese le regole riguardanti le variazioni di bilancio.  Vale la pena ricordare che, per quanto riguarda la programmazione, la novità più importante è rappresentata dall’abolizione della Relazione Previsionale e Programmatica e la sua sostituzione con il nuovo Documento Unico di Programmazione (DUP) (dal 2016! ndr).

Il DUP nasce nel 2016. Questa dichiarazione in premessa la confrontiamo con la ufficiale comunicazione del passaggio in Consiglio: Visto l’art.170 comma 1 del D.lgs. n.267\00, che disciplina il Documento Unico di Programmazione (che nel 2000 non esisteva, ndr), definendolo quale guida strategica ed operativa dell’ente, atto presupposto ed indispensabile per l’approvazione del bilancio di previsione, del quale costituisce quindi la premessa contenente gli indirizzi politici rispetto ai quali dovrà svilupparsi il bilancio stesso; Si può notare il richiamo di un decreto legislativo che reca la data 2.000! di sedici anni antecedente rispetto alla istituzione del DUP!! Decreto che informa in generale la contabilità degli enti locali.

Riguardo al contenuto e alla approvazione, ecco ancora cosa riporta il documento, il DUP: Per rafforzare la funzione di indirizzo del Consiglio comunale, la recente modifica del Regolamento di Contabilità ha previsto che ad esso il DUP vada trasmesso in anticipo, appunto entro il 31 luglio, e che tale presentazione sia non solo formale, ma preveda una discussione di merito sull’argomento, …. (che non si è avuta, ndr).

Vediamo ora come illustra il sindaco, in Consiglio, la realizzazione e approvazione del DUP. … Questa elaborazione è frutto delle prime valutazioni fatte dai dieci Consiglieri delegati e dagli Assessori ed è un primo importante strumento di lavoro per poi arrivare, di conseguenza, in maniera più completa e puntuale, all’approvazione del DUP definitivo, che poi genererà, di conseguenza il bilancio. Curiosità e domanda: chi sono i dieci Consiglieri delegati? Che organismo è? (si tratta forse dei Consiglieri della sola maggioranza?).

Infine dobbiamo porre a confronto quanto dichiara il DUP approvato dalla Giunta: … infatti il DUP, a differenza della vecchia RPP (Relazione Previsionale e Programmatica, ndr)non è un allegato del bilancio ma ne costituisce un suo presupposto essenziale, con il quale sono definite le linee generali di indirizzo politico-amministrativo.

Facciamo seguire questa dichiarazione da ciò che dice la comunicazione del documento “passato” in Consiglio (ove neppure è stato letto): atto presupposto ed indispensabile per l’approvazione del bilancio di previsione, del quale costituisce quindi la premessa contenente gli indirizzi politici rispetto ai quali dovrà svilupparsi il bilancio stesso; ….

Ora: negli atti pubblici i termini che si usano non sono parole in libertà. Se il documento approvato indica il documento come presupposto essenziale che contiene le linee di indirizzo politico-amministrativo, quali saranno i motivi che riducono “gli indirizzi” al solo termine “politici”? La differenza, come si può capire, è di sostanza: l’indirizzo amministrativo comprende i numeri e la loro coerenza logica (insomma, trattandosi di un bilancio preventivo: il budget). Se l’indirizzo è solo politico… questo si autogiustifica di per sé … la decisione è politica, e tanto basta.

Quindi sono da chiarire/correggere: UNO I richiami di legge cui fa riferimento il DUP; DUE i partecipanti alla elaborazione, oltre la Giunta; TRE la natura dei principi informatori cui si deve uniformare il DUP e il conseguente bilancio: su questi tre elementi la situazione richiede chiarimenti….  (anzi obbliga a fornirli).

Per finire facciamo un altro esempio: un campo sinti ad Asti ha accesso illimitato all’acqua comunale. La nuova maggioranza ha messo un limitatore (VEDI) con cui prevede un risparmio di 100mila euro l’anno. Quale è la spesa a Buccinasco? quanto il consumo annuo? Quante, se vi sono, le quote non pagate? Così, tanto per sapere (e quindi decidere la spesa per il 2020-2022).

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