Vogliamo smetterla con le coop fasulle? Quelle che dovrebbero essere controllate da Coop & C.

Questa faccenda è uno scandalo normativo e sociale gravissimo, intollerabile, operante da tempo immemore. L’indignazione vien dalla lettura del: possiamo definirlo porcaio? In cui vivono e vegetano cosiddette cooperative di lavoro, braccia e gambe, per operazioni in sé marginali ma dalla componente di costo rilevante, trattandosi soprattutto di manodopera (VEDI: ilsole24ore).

Cosa succede? L’uso della forma coop è funzionale perché vi sono una serie di minori costi, perché non si applica lo Statuto dei Lavoratori, perché nei decenni si è lasciata proliferare un fare impresa sconcio, basato su “coop di lavoro” messe su con soci finti fasulli o anche con persone inesistenti, inventate. Queste propongono costi molto bassi, impossibili, per subappalti.

Come fanno? Semplicissimo: non versano IVA, non versano contributi, non pagano tasse. Incassano le fatture. Una parte dei dipendenti magari sono in nero; anche ex migranti irregolari, sottopagati. Queste coop, in due anni chiudono, in sostanziale dissesto. Lasciando debiti su tutto. I dipendenti regolari perdono TFR, ferie ecc., magari qualche mese di arretrato. I debiti INPS, tasse, IVA, ecc. La coop sparisce, l’amministratore sparisce, o è un vecchio pensionato che fa da prestanome.

Quando succede, ma solo quando succede, non prima, ecco che coop si chiama fuori e accusa le coop spurie, coop finte. Ma non lo sa da prima? Basta vedere chi le gestisce, i prezzi che praticano. Le coop hanno dal Ministero una funzione ispettiva sulle coop. Cosa fanno: dormono? O per caso se ne servono anche loro, per appalti più economici?  La situazione è allarmante, la situazione, diffusa e non c’è verso di ridurla o sistemarla. Situazione che viene denunciata sul giornale delle imprese, allarmate. In cui un sindacalista CGIL racconta la situazione. Ma il sistema coop dove ca…volo sta, che fa? Non gli interessa? Davvero vicini all’assurdo.

Eppure la situazione è conclamata. Nota a tutti! siamo andati su internet cercando “controlli lavoro coop”: paginate di siti nei quali gl’ispettori del lavoro segnalano che il 75% delle coop sono irregolari. Tre su quattro! E si va avanti così? Da decenni si va avanti così? Il sistema coop ufficiale potrà godere di una sorta di conflitto di interessi, perché magari ne farà uso. Ma il Ministero, L’ispettorato, Il Governo del Cambiamento?  Ecco una cosa da cambiare; dove intervenire e farlo il prima possibile.

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