I dati che non sono nel DUP: qualcuno lo racconta il sindaco

Il DUP lo ha spiegato il sindaco: precisato che questo è il DUP approvato dalla Giunta con le valutazioni degli Assessori, ecc. Non lo dice ma la stesura sarà stata fatta dai singoli responsabili dell’ufficio. La Giunta nel discutere e approvare avrà richiesto i dati dell’ano precedente, gli scostamenti, i numeri di ciascun evento standard entro ogni settore. Indispensabili questi elementi per poterci dire qualcosa.

Però i numeri finora non sono stati resi noti. L’obbligo di rendere coerente il DUP con il bilancio finora non è rispettato (ma sembra intendano sostenere che l’obbligo non c’è). Sarebbe, questa della P.A., l’unica area in cui il bilancio non documenta e motiva i cambiamenti (intervenuti o da prospettare, a seconda se il bilancio sia consuntivo o preventivo, come nel nostro caso). L’unica isola nell’oceano dei bilanci, ove i numeri sono validi di per sé e non  c’è necessità di doverli asseverare (nel mondo globale!)

Il sindaco ha sostenuto che questa presentazione di Luglio non è obbligatoria: ha detto che si tratta di una consuetudine (sembra non richiesta da norme specifiche), però indispensabile per arrivare a far votare dal Consiglio a Novembre il DUP e prima della fine dell’anno il relativo bilancio, in tal modo rispettando la norma e ottenendo vantaggi previsti per gli enti che approvano il bilancio preventivo prima dell’inizio del nuovo anno.

Quindi? Una illustrazione approssimativa che non consente una valutazione, su cui nessun Consigliere, nessun Assessore, seppur formalmente invitati da parte del Presidente del Consiglio, a esprimere loro considerazioni, valutazioni o giudizi, ha preso la parola. Ciò però crea il presupposto per poi dire a Novembre che il DUP è stato illustrato prima e adesso bisogna solo votarlo (?). Non si sa, ma questo appare.

Parliamo delle novità descritte da sindaco: nel 2019 abbiamo piantato 200 alberi nuovi, arriveremo a metterne a dimora 2000. Tuttavia, dice, in quest’area bisogna evitare che si scelgano essenze che creano problemi e non devono essere piantate. Non dice dove è accaduto; come non parla degli abbattimenti di 130 alberi lungo via Rovido, incredibilmente erronei. È comunque un’ammissione, significativa. I Consiglieri chiederanno in seguito?

Quanto a essenze scelte male, il sospetto che si tratti della sfortunata via Di Vittorio (120 alberi costati un patrimonio), deve preoccuparci. Di un errore così macroscopico, chi deve rispondere? Cosa facciamo: si rifarà tutto, a spese nostre dei Cittadini, di Pantalone… che deve pagare sempre lui? Anche qui, nulla indica il DUP, nulla spiega il sindaco. Materia e curiosità per i Consiglieri….

Vi sono altre cosette, come l’istituzione del vigile di quartiere e di un terzo turno di presenza sulle vie, queste verranno presidiate fino alle 22.00. Sembra che per l’operazione bastino un paio di assunzioni in più. Infine La questione dei “varchi” con video assistenza, da completare.

Qui veniamo informati che nei già funzionanti la Polizia Locale riscontra il passaggio giornaliero di centinaia di veicoli privi di assicurazione: sistema che deve essere ancora completato perché si arrivi al sanzionamento, sequestro del veicolo ecc. se ne parlerà l’anno prossimo.

Il sindaco sembra sorpreso del dto, poco informato in materia: a Milano, gli uffici della Motorizzazione hanno reso noto la situazione (VEDI, il 27 Marzo scorso, dati al 31 Ottobre 2017!): oltre 300mia auto senza assicurazione; altre 300mila senza revisione! Siamo a un’auto su tre, di quelle registrate a Milano! A Buccinasco di certo sarà poco diverso.

Una situazione che fa indignare i Cittadini onesti, quelli che le tasse le pagano, che le regole le rispettano. Quelli che neppure si sognano di andare per strada con assicurazione scaduta. Indignati perché nel prezzo dell’assicurazione è spalmato il costo dei danni che vengono da veicoli non assicurati. Sono i due Cittadini su tre, che finiscono col pagare l’assicurazione anche per chi non paga.

Si sbrighi il sindaco e provveda a sanzionare: c’è un calo medio di un terzo del costo assicurativo che ci aspetta (siamo i più cari in Europa!); in poco tempo dovrebbe portare a un rapporto più civile. Scaricare le inefficienze sui Cittadini onesti, facendo loro pagare le assicurazioni di chi va in giro a far danni, è inefficienza, incapacità da paese che sembra fatto per i furbi disonesti! Le assicurazioni le paghino tutti, pagando meno! (non è colpa del sindaco; ma resta un problema serio, molto serio).

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