Buccinasco: la trascrizione del verbale attenua quanto dice il sindaco

Stiamo sempre parlando del Consiglio Comunale del 16 Maggio, la cui trascrizione dovrà essere approvata nel prossimo Consiglio previsto a giorni. Ne abbiamo già parlato, commentando il riepilogo ironico e gradevole di Alberto Schiavone, che faceva notare espressioni e comportamenti discutibili, in particolare quanto rivolto dal Sindaco nei confronti del Consigliere della Lega Manuel Imberti. I lettori ricorderanno dato il poco tempo trascorso ma chi volesse troverà facilmente l’articolo.

I rendiconti che Il Consigliere Schiavone ci sottopone ormai abitualmente non possono essere letterali, ma hanno il pregio di trasmettere in presa diretta; di chi vive il momento, l’ambiente e l’insieme dei comportamenti. Li riteniamo una descrizione onesta, sostanzialmente rispondente alla situazione. Tuttavia a noi piace poi andare a trovare rispondenza in quanto risulta dalla trascrizione.

Ricordiamo che la trascrizione è compiuta da una società, se non andiamo errati da una coop, trascrizione che è da presumere, dal contratto deve avere carattere asseverato (non diciamo giurato, ma quasi). Questa coop svolge questo compito nel tribunale di Milano e gli operatori adotteranno gli stessi principi, senza omissioni, senza alterazioni. Il testo trascritto viene fatto pervenire in Municipio.

Nel caso di cui stiamo parlando quanto trascritto ci è parso attenuato rispetto alle dichiarazioni del sindaco, che ci sono parse violente. Ecco ciò che attualmente risulta pervenuto ai Consiglieri:

TRASCRIZIONE UFFICIALE CONSEGNATA AI CONSIGLIERI Sindaco: Riconducendo spero al sentimento originale della mozione veniva detto non bisogna fare una mozione politica ……   Mi interessa poco quello che voterà Imberti, anzi proprio è irrilevante perché è come dire …. voterai o scapperai come sei già scappato ….è una domanda. Posso fare una domanda. O scapperai come fai spesso per non essere coinvolto in ragionamenti che ti possono esporre a una decisione etica diciamo così etica. Dopo t’interrompo anch’io quando prendi la parola, anche perché mi viene naturale.

TRASCRIZIONE (SOCRATE LUSACCA) DALLA REGISTRAZIONE DIRETTA PUBBLICA SUL SITO DI BUCCINASCO Sindaco: Mi interessa poco quello che voterà Imberti, anzi proprio è irrilevante perché è come dire… è come dire…  (irrisioni prolungate e rumorose all’indirizzo del Consigliere Imberti, da Consiglieri di maggioranza e fors’anche parte del pubblico. Di fianco al sindaco un assessore irride compiaciuto) Dico, voterai, voterai, voterai no? o scapperai dal Consiglio Comunale come sei scappato … è una domanda … posso fare una domanda… o scapperai come fai spesso dal Consiglio Comunale per non essere coinvolto in ragionamenti che poi ti possono esporre ad una decisione etica. Diciamo così … etica, etica. Dopo ti interrompo anch’io … anche perché mi viene naturale, quindi …

TRASCRIZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE INFRAMMEZZA L’INTERVENTO DEL SINDACO Silenzio …  facciamo silenzio …  sindaco finisca …. silenzio … sindaco rimanga nel merito … silenzio….

La corretta esposizione di quanto dichiarato dal sindaco è quella adesso completata. La parte aggiunta è sfuggita per mio errore provocato da un ripresa posta successivamente dopo gli interventi del Presidente del Consiglio. Resta  a nostro parere il fatto che, aver tolto le ripetizioni, che nello streaming hanno carattere rafforzativo evidente.  “voterai, voterai, voterai o no?  una decisione etica… etica, etica!” la sopraggiunta contemporanea irrisione  che si coglie dallo streaming, che sa di organizzato, rafforza ulteriormente e rende i due documenti non proprio collimanti.

Qualche Consigliere ci dicono che ha già fatto notare la non corrispondenza (il buco) fra lo streaming e la trascrizione (che dovrebbe essere asseverata). Gli uffici avrebbero sostenuto fermamente che si fa così. Che tutto quanto è estraneo agli interventi personali senza microfono, non viene riportato…

Cosa che però, in questo caso, non da una rappresentazione veritiera; corrispondente al vero. In parole meno formali, siamo di fronte ad una alterazione,  il Presidente del Consiglio Comunale non ha affatto tolto la parola al sindaco; tanto meno il microfono. Stiamo parlando di un documento ufficiale, formale, che trascrive a futura memoria i verbali.

La presente redazione dell’articolo sostituisce e corregge ove ritenuto opportuno, il testo precedente provocato da un equivoco in cui siamo incorsi. Meglio così, per i nostri attuali reggitori, con i quali ci scusiamo per l’involontario errore come pure con i lettori, tutti, senza eccezioni. Ci sentiamo però di chiedere agli estensori una trascrizione che sia più fedele nel trascriverere, anhe le ripetizioni, quando queste non sono semplici iterazioni del colloquio ma voluti rafforzativi che vogio dare un senso più forte, se non violento, ai termini che vengono usati.

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