Gestione del sito ufficiale di Buccinasco: un suggerimento organizzativo

Organizzazione è strumento indispensabile, proprio di ogni struttura umana che abbia un minimo di complessità. Non si può farne a meno: ove si cerca di evitare una forma organizzativa, se si vanno a vedere i motivi (tranne la dimenticanza, ma è rara),  sotto sotto si trova che vine frenata da chi conduce la società o l’ente, perché il ritorno per chi è al comando o per chi ha responsabilità, è una maggiore libertà   di decisione personale anche a danno dell’ente medesimo.

Le regole non ci sono, oppure hanno al loro interno scarsa chiarezza, duplicità, o veri e propri bachi ? Si realizza una sorta del paese dei balocchi, d’irresponsabili che, mancando la norma precisa, non possono essere individuati e corretti. Qui siamo alle conseguenze finali, ma le regole organizzative che hanno soprattutto la funzione preventiva di ridurre scelte erronee, bloccate proprio dal sistema organizzativo.

Nella P.A. la presenza di norme e regole si è sovrapposta e stratificata negli anni, con procedure sempre più complesse che provocano tempi lunghi per decidere e soprattutto una quota variabile di decisioni ambigue che, non propriamente certe, lasciano ai singoli decisori un margine di autonomia decisionale. Presupposto che consente di venire incontro o osteggiare, “rimanendo nella norma”, l’impresa, l’appaltatore o comunque il Cittadino che della P.A. abbia bisogno. L’esperienza ci fa ricordare a tutti qualcosa.

Finora siamo ai principi generali, validi a sempre, anche nell’epoca anteriore ai sistemi gestionali. Con l’avvento della gestione informatica il sistema delle procedure e dei controlli è fortemente semplificato e facilmente applicabile. In quasi tutte le aziende; forse anche entro la P.A. (poche o tante); certamente non reso trasparente a Buccinasco.

Ci viene in aiuto un recente esempio che coinvolge il nostro sito comunale. È stato pubblicato un documento importante: l’esito delle elezioni europee, con dati e percentuali raccolti da ciascuna lista. Il prospetto contiene un errore se si vuole banale trattandosi di una denominazione, che però diventa grave se quanto usato non consente ai Cittadini votanti  di riconoscersi.

In comune, per come viene gestito il sito, non risulta chi sia l’autore della pubblicazione, quando sia stato pubblicato. Ci fosse ciò, al piede di ogni documento, sarebbe automatico risalire all’autore. Il doversi firmare, obbliga poi a dare spiegazioni; costringe ad essere più controllati e precisi, per evitare di doverne dare conto.

Ecco la differenza, in termini di trasparenza che viene da una semplice disposizione organizzativa; così si può capire perché è utile pubblicare il dato (magari usando un codice o una sigla), che certamente è già previsto e presente nel sistema informatico e nel blog. Questione di disponibilità, di apertura, di essere consci di dover rispondere ai Cittadini del proprio operato.

Lo facciano e guadagneranno in credibilità. Non costa praticamente nulla, basta volerlo.  Non sembrano disposti, ma la speranza che cambino è l’ultima a morire. Anche loro in fondo hanno una coscienza… in fondo. Nascondere le pecche con le reazioni aggressive non servirà loro a nulla…

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