Consigliere presenta una mozione: ma viene votato solo il suo l’emendamento (!?)

Pubblicato in Albo Pretorio qualcosa di sorprendente di dubbia legittimità procedurale, come minimo). Il Consigliere Schiavone presenta una mozione, che viene accolta dal Presidente del Consiglio.  Accolta ma non presentata come documento, che quindi il Consiglio non conosce; neppure distribuito in copia ai Consiglieri. Che quindi non sono in grado di conoscere e aver letto il contenuto del documento da approvare. Legittimo che venga posto in discussione un documento non conosciuto?

Sconosciuto ufficialmente ai Consiglieri, formalmente perfino al sindaco.  A tutti tranne all’esimio Presidente (salvi i Consiglieri del PD che hanno, unici, il tempo di valutare e redigere una mozione sostitutiva).  Documento sconosciuto al Consiglio, ai Consiglieri, che se la sentono presentare con voce stentorea dal numero uno del PD locale. Che per la presentazione formale la passa a un consigliere PD, il quale ci mette la firma.

La modifica PD della mozione presentata da Schiavone (M5S), non è propriamente  una modifica ma un altro diverso documento. Infatti titola  EMENDAMENTO INTERAMENTE SOSTITUTIVO  ALLA MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SCHIAVONE.

L’italiano è lingua precisa  nella quale le parole hanno un nome e un effetto. Emendamento, derivazione latina (menda, toppa), significa modifica, aggiustamento, correzione entro un contenuto che  rimane tale nel suo impianto. Poi del termine se ne è appropriata la “politica” e man mano è diventato una parola contenitore,  scatola nella quale si può mettere tutto. Ad esempio “emendamento civetta”…  Perfino l’ossimoro:”emendamento interamente sostitutivo”, che nel lessico  dovrebbe diventare un’altra mozione. Ma tant’è.

Non facciamola lunga: come ci ha già raccontato Schiavone, la sua mozione non è stata posta ai voti! Semplicemente è stata accolta dal Presidente del Consiglio Comunale  ma ha poi negato il diritto di farla votare dal Consiglio!  Cosa è stato allora posto ai votì? Solo l’emendamento interamente sostitutivo proposto dal capo del PD, letto e presentato da un Consigliere del PD.

Ora, se si mette ai voti un emendamento, questo è oggetto di votazione specifica. La votazione non significa che la mozione è stata approvata: solo che è stato accolto l’emendamento. O no? Quindi la mozione così riformulata dovrebbe essere sottoposta ad approvazione dal Consiglio con un’altra votazione. Solo questa è l’approvazione della mozione. Elementare Watson… diceva Sherlock Holmes.

Non è andata così, come può vedersi dalla delibera approvata, ora pubblica (VEDI) E’ ufficiale: ciò che dichiara la delibera:  la  “mozione” è approvata! Quale il passaggio che formalmente rifiuta il voto a chi la mozione ha presentato, mentre  trasforma l’emendamento in mozione, non è spiegato: “sentita la replica del Consigliere  Schiavone e il successivo dibattito fra gli Amministratori”….. Ma il Presidente  non ha il dovere di porre ai voti la mozione presentata?

Il Segretario in questo intricato garbuglio, nella sua qualità di tutela della legittimità degli atti, ha nulla da spiegare, ha nulla da dire? Siamo a scherzi a parte o nella Sala Consiliare del Comune di Buccinasco? Oltre a improperi e offese, nella sala Consiliare si possono sentire gli argomenti nel merito, e le motivazioni di procedura?  Dimenticavo: secondo il sindaco e la sua armata di maggioranza, i Consiglieri di minoranza sono ignoranti e devono studiare. Per finire la chicca: presentato dal PD, qual’è il contenuto “qualitativo”  dell’emendamento interamente sostitutivo ? Eccolo:

“… con questa mozione il Consiglio disapprova le reazioni di indifferenza e scherno
del Minisro degli Interni Matteo Salvini su tale vicenda e..
dalle immediate dichiarazioni del Ministro Luigi Di Maio a  tutela delle sole famiglie  italiane,
isolando così di fatto l’azione meritoria della Sindaca Raggi.”

Che maggioranza “DEMOCRATICA” abbiamo a Buccinasco! UNO Accoglie una mozione ma impedisce che venga votata; DUE presenta un emendamento, che sostituisce la mozione di fatto e in sostituzione fa votare questo, nel quale i firmatari devono condannare esponenti del governo espressione della maggioranza. Offensivo oltre che prevaricante. Ma loro sono ISTRUITI, HANNO STUDIATO, SONO DEMOCRATICI.  Facendo uso questi saltafossi,  che offendono tutto e tutti: il Consiglio, i Cittadini, la città di Buccinasco intera.

  1. #1 scritto da Max il 23 maggio 2019 20:57

    Caro Luigi,
    io c’ero quella sera.

    Un fatto di una gravità inaudita, che uccide la democrazia e il rispetto delle regole istituzionali.

    Questo sì è vera censura, in altre parole fascismo allo stato puro e succede nella ns povera cittadina….
    Che tristezza….
    Max

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 23 maggio 2019 23:13

    Il procedimento potrebbe sembrare formalmente corretto, nella sostanza a me sembra una schifezza!

    I due documenti, nei fatti, differiscono solo per l’attacco conclusivo agli esponenti del governo, strumentale, molto poco pertinente e altamente divisivo, per cui la mozione, a mio avviso,
    NON può assolutamente essere considerata sostitutiva!
    Sono due documenti diversi!

    Si sarebbe dovuto presentare l’emendamento che “aggiungeva” l’attacco al governo, votarlo e poi votare l’Odg di Schiavone, strumentale anch’esso, a mio avviso.
    E’ andato per suonare ed è stato suonato.

    Ho l’impressione che il Consiglio potrebbe impiegare meglio il proprio tempo. Siamo sicuri che la maggioranza dei cittadini di Buccinasco concordi con questo attacco al governo (domenica notte lo verificheremo)?
    Se così non fosse quei signori sentiranno il bisogno di dimettersi visto che non rappresentano la cittadinanza?
    Mollare la cadrega? Non credo succederà mai!

    Detto questo, se fossi il presidente del consiglio (di Buccinasco), che dovrebbe essere super partes!!!, mi vergognerei profondamente.

    Invece di cercare cosa accomuna, si gioca a dividere nella speranza di fare lo sgambetto agli avversari (lo sa il presidente che dovrebbe rappresentare tutti i consiglieri, non schierarsi con i “suoi”?).

    Così è andata in Consiglio a Buccinasco, ma quella stessa parte politica mi pare applichi lo stesso metro in Europa e pur di fare un dispetto al presunto avversario sono disposti ad affondare il Paese! Sarebbe bene che gli abitanti di Buccinasco, gli italiani in genere, tenessero ben presente questi ben poco edificanti episodi e questa attitudine quando domenica andranno a votare.

    Per il resto Buccinasco è governata da quelli che sono stati votati, anche grazie ai tanti che hanno preferito non votare.
    I rappresentanti di una minoranza governano a nome di tutti, con arroganza e prepotenza mi pare.

    I cittadini avranno imparato la lezione o ripeteranno in futuro gli stessi errori?

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 23 maggio 2019 23:47

    Buona sera-notte Andrea….

    una analisi prevedibile (che infatti qui abbiamo antiveduto due giorni prima del Consiglio)

    Giuste le riflessioni collaterali fra nazionale e locale, Europa e quant’altro.
    La crisi dell’Occidente prosegue senza che finora si vedano indirizzi credibili sulla strada da percorrere..

    Pensiamo a Buccinasco e noi, nella nostra Comunità, cerchiamo di curare affari e interessi di casa nostra, lavorando per bene e mandando in discarica questo far politica da sconsiderati.

    RE Q
 
 

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