Il Consiglio Comunale di Buccinasco: sta diventando momento di verità

I riepiloghi colloquiali di Alberto Schiavone stanno nel tempo diventando ua raccolta che fotografa comportamenti, modi di dire, schemi e reazioni che si vorrebbero “politiche” e sono solo utilitaristiche. Nell’insieme tratteggiano persone nostri rappresentanti nella loro umanità semplice, più schietta, lineare.

Tolta la bardatura del mestiere, si rivela la modesta sostanza di quanto il Consiglio dovrebbe trattare, come pure i tic stilistici e le visibilità personalistiche più ricorrenti del tizio o caio che viene desritto. Gli argomenti insiti nei temi sono ben altra cosa  e dovrebbero meritare ben altra serietà e impegno. Ma sembra proprio che questo la maggioranza non voglia: la sintesi personalistica di Alberto Schiavone lo dimostra. Ai lettori la nomina del personaggio più “caratteristico” (non sarà facile, perchè i concorrenti sono troppi)

PERLE DEL CONSIGLIO COMUNALE 24 aprile 2019
(da leggere, ridere e condividere)

Il Consigliere Schiavone: alcuni dicono  “anche il fascismo ha fatto cose buone”, certo. E anche il Nazismo, gli Unni, i Mongoli ed altri le hanno fatte. Solo nei film il male si presenta nella forma rassicurante univoca e monocromatica, ma nella realtà, ci sono diverse sfumature. Questa cosa quindi è una cazzata monumentale. Si poteva pure dire che era una manifestazione dell’effetto Dunning-Kruger , ma così è meglio.

Il Consigliere Iocca: professor Arboit dell’università di Buccinasco, lei ha scritto una cosa diversa da quella che il sindaco ha spiegato. Strano , eppure son sempre così concordi.  Nuovo regolamento per la Biblioteca di #Buccinasco: proibita sigaretta elettronica. Il Consigliere Schiavone: e sindaco come fa ? Lui: io non leggo . Ora si spiegano tante cose.

Mentre il Sindaco sta esponendo un punto, improvvisamente, si sente forte la suoneria di un cellulare . Costernazione generale. Schiavone: È stato Scialino! Risate olimpiche in Consiglio . Quando la realtà supera la fantasia.

L’ignoto vicesindaco Arboit: hackerare i computer della biblioteca non serve a nulla, comunque è proibito lo stesso. E poi la gente non mi crede quando gli dico che il Consiglio Comunale  è un manicomio.

Il Consigliere Carbonera: ovviamente non potevamo mettere nel nuovo regolamento che è vietato aggredire le persone dentro la biblioteca . All’improvviso …un lampo di genio

L’ignoto vicesindaco Arboit: io sono laureato in filosofia e ho tradotto dal greco la lettera di San Paolo ai Filippesi, quindi l’italiano lo conosco benissimo. Avete capito che sillogismo?

Il sindaco Pruiti: sto prendendo la Tachipirina e sono un po’ stordito. Ah , ecco . E poi ancora qualcuno dubita sull’utilità dell’ipocondria nella società moderna.

Il mantra del Consigliere Imberti ad ogni interruzione: posso parlare ??? Ma perché finalmente non  gli rispondono di  NO e così la finiamo con sta storia !? Onestà , onestà , onestà

Scontro leggendario su analisi logica, grammaticale e del periodo tra il Consigliere Iocca e l’ignoto vicesindaco Arboit. Si segnalano le vittime accertate: qualche tempo verbale, l’efficenza del Consiglio Comunale  e la cattedra di professore emerito di Arboit presso l’università di Buccinasco.

Il Consigliere Imberti: sindaco ma lei è  maleducato però. Il sindaco: sei tu che non capisci. Ma insomma posso finire? Gne gne ! L’ennesimo capitolo del romanzo buccinaschese ‘guerra e taci’ .

Il sindaco Pruiti dopo uno dei suoi famigerati spiegoni  interminabili, che riescono a stramazzare al suolo gli insonni resistenti al Roipnol, lascia la parola all’Assessore Palone ! Non c’è davvero limite alla perfidia di quest’uomo.

La Consigliera Romanello, evidentemente in preda ad una crisi autolesionista: voglio fare una domanda all’assessore Palone. Scusate, subito dopo, non so come mai, mezzo consiglio si è addormentato. P.S. L’altra metà giocava col telefonino

Il Consigliere Iocca: professor Arboit, la lezione adesso la faccio io, ‘saranno’ è futuro semplice, mi corregga se sbaglio, dall’alto della sua cattedra. Ecco, dopo la lettera di San Paolo ai Filippesi, l’ignoto vicesindaco potrebbe fare un piccolo sforzo e tradurre pure la lingua italiana.

Il Presidente del Consiglio Villa lascia il suo scranno imparziale (imparziale si fa per ridere ovviamente) per rifilare al Consiglio una lezioncina su come lei sia brava e competente nell’integrazione sociale, tra l’altro interloquendo con il Consigliere Imberti che è già andato via, praticamente inveisce contro un fantasma. Per favore , qualcuno le spieghi che i Filippesi non sono una minoranza etnica residente a Buccinasco.

LAssessore Guasta&Macchia: noi non abbiamo concesso alcun aumento di volumetria . Dalla delibera in approvazione: … le suddette Linee orientative stabiliscono che l’incentivo volumetrico attribuibile ai sensi del comma 5 dell’art. 11 della L.R. 12/2005 e s.m.i., consisterà nell’incremento massimo del 15% della volumetria. Vabbè, evidentemente anche lui dice una cosa diversa da ciò che c’è scritto, però non ha mai tradotto una lettera ai Filippesi.

Il sindaco Pruiti: se cade un albero e schiaccia una formica arrestano me . Della serie: anche le formiche s’incazzano

Il Consigliere Schiavone presenta un ordine del giorno sullo spostamento del Campo Sinti . La Consigliera Pezzenati e il Presidente del Consiglio Villa, evidentemente piccate perché, pur avendone la delega, non l’hanno fatto loro, presentano un emendamento sostituivo che di fatto è un copia-incolla quasi identico dell’odg del Consigliere penta stellato, in modo tale da firmarlo loro al suo posto. Però, pensavo fosse  un manicomio e invece era un asilo.

Il Consigliere Iocca: il sindaco mi dice che questo consigliere esterno dovrà essere il braccio destro della PO (posizione organizzativa comunale) , ma io nella delibera il braccio destro non lo vedo scritto da nessuna parte. Sarà un braccio bionico no ?!

La Presidente del Consiglio  Villa polemizza con l’articolo del prestigioso quotidiano americano, il New York Time, citato dal consigliere Schiavone, sul sistema d’integrazione delle minoranze etniche in Spagna, affermando che quello che fa lei è più importante. E niente: fa già ridere così

Il sindaco Pruiti: io la notte non dormo pensando agli alberi. Minkia, certo che ‘I misteri della giungla nera’ gli fa un baffo a Buccinasco.

Il sindaco Pruiti: 1500 euro all’anno gli do io alla farmacia. Questa sera effettivamente si capiscono un sacco di cose.

Il sindaco Pruiti: la prossima volta mi registro e rimando in loop le stesse parole, così vi convinco. L’astuto amministratore ha appena scoperto la propaganda.

Il Consigliere Imberti sull’eliminazione dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati): non è più il ministero dell’interno che non da i fondi per lo SPRAR , ma sono determinate onlus che non ci possono più sguazzare. Il sindaco gli risponde che si aspettava gli applausi. Imberti, temendo che il primo cittadino sia vittima di un embolo,  tenta di chiamare la croce rossa per soccorrere il sindaco. Fortunatamente nulla di grave, ma il giovane Consigliere della lega ha scoperto che il dibattere con il sindaco è come applaudire con una mano sola

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