I sinti sono un problema per l’amministrazione… che investe mezzo milione per loro

I sinti a Buccinasco (anche a Buccinasco), sono un problema per chi amministra. Nella buona sostanza sono un pozzo senza fondo per i nostri Cittadini. Perché i sinti sono nostri concittadini, divenuti tali a seguito di una successione di residenze regalate dalla nostra amministrazione (in sospetto di pratica sotto-elettorale). Fatto sta che di questo gruppo di Buccinasco; oggi un centinaio residenti (nel 1983 furono resi residenti i primi sette); prima a Buccinasco non ce n’era.

Se in ormai 40 anni sono diventati cento, se le amministrazioni succedutesi hanno concesso la residenza, una ragione ci sarà. Quale? Un mistero: i nati a Buccinasco, fra i residenti dovrebbero essere pochissimi. Però Buccinasco se li coccola, gli ha attrezzato un campo (in tedesco lager, un ghetto recintato). A nostre spese ha installato servizi igienici e servizi comuni diversi, sistemi di allacciamento, copertura delle morosità elettriche ecc.

Insomma li manteniamo; abbiamo una associazione patrocinata da comune e regione, che si propone di integrarli. Finanziata dalla regione un’officina bici, che adesso  è stata allargata di altri 700mq assegnati a una coop la quale, in un contratto di nove anni, ha il compito  di farne assumere uno o due (?).

Finito qui? No: adesso si tratta di regolarizzare il campo recintato nel Parco Sud trasferendolo in nuova area (VEDI)  il comune si propone di spendere 500mila euro per attrezzarlo, recintarlo, dotarlo di servizi, metterci piante per l’ombra estiva, ecc. Si può fare? Certo che si può: a cura e spese dei sinti che lì si trasferiscono. Non hanno soldi? Si rateizza. Non pagano? Si invitano a cambiare aria. Realizzare queste cose non può, deve essere un regalo riservato ai sinti.

L’ineffabile e inarrivabile sindaco si lamenta delle proteste; di una raccolta firme dei Cittadini che chiedono proprio questo (in assenza di un piano di pagamento, non si deve fare). Il sindaco regisce: dite voi cosa volete:

Buccinasco (1 aprile 2019) – “È iniziata la campagna elettorale per le elezioni europee e le minoranze della minoranza, cioè Lega e Fratelli d’Italia insieme ai Centristi, hanno organizzato una raccolta firme demagogica e strumentale per chiedere di non spostare il campo sinti ….. “Chi oggi si oppone allo spostamento, cosa propone? Le ruspe per smantellare il campo lasciando per strada le famiglie? O una casa subito per tutti in barba a graduatorie e criteri oggettivi stabiliti dalla Regione? Se avete un progetto alternativo migliore, vi aspetto volentieri nel mio ufficio per discuterne”,…

Ma non contento, integra il discorso con novità di cui prima mai ha parlato (VEDI). Tre sinti (su 100) si trasferiscono in case normali (housing sociale….); il nuovo campo da 500mila euro è provvisorio. Quando sarà svuotato (fra altr iquarant’anni) rimarrà del comune e potranno far uso camion e camper.

Perché tanto agitarsi? Chi gli impedisce di fare il nuovo sito recintato, dedicarlo ai e chiedere il rimborso delle spese? Lo faccia! Perché non lo vuol fare? perché vuole continuare come nei quarant’anni trascorsi a trattarli da concittadini privilegiati che non pagano quasi nulla, realizzando opere con i soldi nostri, regalandole a questi Cittadini di prima categoria?

Invece di chiedere cosa si propongono le minoranze, pretendere che siano le minoranze a sviluppare un progetto, faccia le cose secondo le regole. Tocca a lui, all’attuale maggioranza, il compito di amministrare. Facendo buon uso delle risorse che noi Cittadini mettiamo a disposizione. Vuole coinvolgerli minoranze e Cittadini? lo faccia prima per poi condividere e preparare un piano bello e confezionato. Prendere o lasciare.

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