ALBERI VIA SALIERI, IL SINDACO DICE…

La vicenda merita un approfondimento, un’analisi. La faremo con quanto risulta, ma anche con ciò che circola negli ambienti prossimi al Municipio. Fonti attendibili, che non potremo citare, non solo perché hanno vivamente pregato di non farlo: rispetteremo questa condizione, perché abbiamo ben in mente cosa successe a suo tempo a un funzionario che pretendeva fossero rispettate le regole formali.

Il sindaco sulla vicenda ha espresso le sue considerazioni in corso di Consiglio (che si possono sentire nel sito istituzionale del comune). Non bastando ha ritenuto di dover ripetere la descrizione di quanto avvenuto. Riprenderemo la sua posizione per come risulta dal suo scritto, commentando i diversi aspetti, con le notizie raccolte.

Un chiarimento sugli alberi abbattuti in via Salieri, vista la disinformazione circolata negli scorsi giorni per l’ignoranza di chi, evidentemente, non sa leggere gli atti amministrativi, mi riferisco ai locali grillini – o a quello che ne rimane – capitanati dal consigliere comunale Alberto Schiavone e alla sedicente lista civica di destra “buccirinasco” capitanata dalla passionaria consigliera Caterina Romanello e dai loro soliti sodali.

Il sindaco, proprio lui, si rivolge in questo modo parlando dei Consiglieri. Intende oì svalutare quanto affermano. Non capisce che in questo modo genera diffidenza anche presso i suoi; allontana i lettori. Si svluta da solo. Oltre tutto, quanto alle precisazioni che seguono nulla delle dichiarazioni dei Consiglieri viene smentito. Ma andiamo avanti..

Sapete tutti che un mese fa l’operatore incaricato per eseguire abbattimenti e potature ha abbattuto, senza l’autorizzazione degli uffici e senza informarli, numerosi esemplari arborei in via Salieri. Ne abbiamo dato immediatamente comunicazione alla città e in modo ancor più immediato il Settore Ambiente si è attivato per chiedere conto all’operatore di quanto fatto (grassetto e sottolineatura sono del sindaco ndr).

Cominciamo con l’appaltatore: non riportiamo il nome, che comunque è pubblico e lo si può rintracciare, per chi volesse farlo.  Si tratta di una società con sede nel piacentino, azienda a controllo familiare che opera da 30anni (1989). Su Kompass è classificata con un fatturato dai 2 a 5 milioni, con dipendenti da 20 a 49.  Vanta rapporti con operatori regionali di livello primario assoluto (ENI, Regione Emilia, Manutencoop, Provincia di Mantova, ecc. VEDI).

Andare a vedere chi sia l’operatore, nel caso in esame è obbligato poiché, dice il sindaco, questo operatore ha abbattuto oltre 100 alberi di sua iniziativa, senza nemmeno verificare o informare. Il che lascia più che perplessi, sulla verosimiglianza della dichiarazione del sindaco: tutto è possibile, anche che chi gestisce un’impresa impazzisca.  Tuttavia…

Ci dicono (è d’uso questa dizione per riferire di vicende di cui non si dispongono basi documentali certe): ci dicono, quindi che l’ordine di abbattimento “allargato” sarebbe venuto da ambienti del Municipio di livello adeguato, credibili. Ora, se funzionari del municipio formulano una richiesta a chi ha in corso un’azione, può succedere che si esegua in attesa della conferma formale scritta. Le nostre fonti ci dicono che sarebbe andata così.

Ma dalle nostre fonti arrivano anche  altre valutazioni: l’intervento del Consigliere Caterina Romanello di BucciRinasco avrebbe provocato forte imbarazzo. Solo dopo si sarebbe accertato che l’area interessata dal disboscamento rientra nel Masteplan Regionale 2007-2012 per realizzare aree boschive permanenti con un fondo di 2,5 milioni (finora non abbiamo riscontri formali, il sindaco non ne parla, ma la situazione sembrerebbe verosimile).

In parallelo gli uffici hanno avviato le procedure per la risoluzione del contratto e la quantificazione del danno. Che certamente prevederà il completamento dell’attività ora sospesa (quindi la rimozione delle ceppaie e la pulizia del fondo della roggia prima della riapertura del Naviglio). In seguito procederemo con la riqualificazione dell’area: di certo la piantumazione di almeno 142 alberi delle stesse dimensioni di quelli abbattuti, da inserire in un progetto ambientale con un percorso ciclo-pedonale attrezzato.

Posto che quanto raccolto sia verosimile: il sindaco avrà il suo bel da fare, perché sembrerebbe che in regione sia già pervenuta una denuncia per danno ai beni dello Stato (di cui, detto en passant, il sindaco è custode). Ma naturalmente il sindaco ha già prima dichiarato che sui dettagli non può fornirli “perché c’è un’indagine in corso e rischiamo di interferire”.

Per finire, mentre alla Consigliera Caterina Romanello di BucciRinasco non sono ancora stati forniti tutti gli elemnti richiesti, compreso la controdeduzione dell’impresa, il sindaco racconta a suo modo come è andata la reazione del comune al danno “provocato dall’impresa”:

Altra cosa è la penale di 10 mila euro già richiesta. Che non c’entra NULLA con il DANNO. Gli uffici hanno applicato quanto prevede il capitolato d’appalto: la penale di 10 mila euro perché l’operatore ha agito in modo difforme da quanto indicato dal Comune. Punto. Il danno non è ancora stato quantificato, gli uffici stanno procedendo in parallelo alle indagini dell’autorità giudiziaria (grassetto del sindaco, ndr).

Non dice che la sanzione è stata emanata il giorno 11 Marzo, o un mese passato dalla denuncia di Romanello. Sulla denuncia riporta quanto segue: alcune anomalie hanno portato i nostri uffici a presentare una denuncia ai Carabinieri di Buccinasco e ora il fascicolo è al vaglio dell’autorità giudiziaria (Procura della Repubblica). Lui ne ha dato notizia in Consiglio, e poi con questo suo pezzo sul blog personale: prima la sanzione o la denuncia?

Adesso i lettori avranno altri elementi e considerazioni su cui riflettere, circa le possibili modalità d’agire di questa amministrazione. Non esprimiamo giudizi, sarà l’evoluzione delle vicende a rendere giustizia sulla situazione. Ci vorrà tempo. Sarà la realtà della vita a mettere i puntini sulle “i”.

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  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 18 marzo 2019 14:54

    Mi sorge un dubbio:
    ma questa amministrazione, sedicente cultrice della legalità,
    tanto lesta a presentare querele per presunte diffamazioni, ha valutato l’opportunità di presentare denuncia penale per quanto accaduto?

    Non è forse danneggiamento ai sensi dell’articolo 635 del codice penale?
    https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-xiii/capo-i/art635.html

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 18 marzo 2019 15:13

    “spunti investigativi”: lista che potrà interessare gli inquirenti:
    posta l’esperienza e la capienza dell’impresa che ha in esecuzione l’appalto,…

    > quali possono essere le ragioni di opportunità che hanno indotto l’impresa a mettere a rischio i danni conseguenti, compiendo gli abbattimenti illeciti (e su struttura che sarebbe vincolata a forestazione regionale)?

    > la gestione del masterpan regionale forestato, in affido al comune, prevede la possibilità di abbattere 20 alberi giunti “a fine vita” dopo appena un decennio dalla piantumazione? (come affermato dal comune), se l’area è destinata a forestazione naturale?

    > quali sono le norme di comportamento fattuali così stringenti al punto da prendere seriamente in considerazione per l’impresa la pronta esecuzione di abbattimento, comunicata solo verbalmente?

    > quali le norme fattuali che sembrerebbero sussistere fra l’area degli amministratori eletti del municipio e quella dei funzionari stabili, se questi assumono la trasmissione di un ordine, apparentemente autonomo, così devastante per gli effetti e l’importanza ? Oppure in alternativa, quali possono essere gli interessi o le convenienze o opportunità che possono derivare a una parte degli ambienti comunali ?

    ecc. ecc. con le ipotesi derivate che si possono immaginare….

    RE Q
  3. #3 scritto da Miserabile di Montecristo il 18 marzo 2019 16:43

    Mi scusi Saccavini, ma dall’articolo sembrerebbe che una denuncia sia stata fatta, però sull’albo pretorio io non ne trovo traccia.
    Ci sono delle querele per diffamazione, ma nulla in merito al fatto in questione.

    E’ vero che il reato non dovrebbe richiedere una querela ed essere procedibile d’ufficio – in tal caso la denuncia dovrebbe essere atto dovuto per i pubblici ufficiali- ma non dovrebbe esserci comunque una deliberazione in merito?

    Per il resto, oltre ai danni, la ditta dovrà provvedere al ripristino delle situazione precedente, quindi, a mio modesto avviso, a rimuovere i ceppi e ripiantare piante dello stesso tipo e dimensione.

    Sbaglio?

    RE Q
  4. #4 scritto da socrate lusacca il 18 marzo 2019 22:36

    Quesiti legittimi, Miserabile di Montecristo…

    cui il Segretario Generale avrà dovuto rispondere in termini positivi, essendo lui il custode naturale della legittimità degli atti compiuti.
    Quanto alla denuncia, l’articolo non dice che propriamente l’istituzione Comune abbia proceduto,
    ma che a procedere siano stati i funzionari incaricati delle verifiche…
    senza spiegare se l’atto sia stato compiuto a nome del Municipio o a livello personale…

    dati i danni, l’interessato dovrebbe essere il sindaco, o la giunta, a me pare…

    per ora si tratta di una notizia “de relato” del sindaco,
    senza che vi sia una conferma formale…

    buona serata

    RE Q
  5. #5 scritto da manolete il 22 marzo 2019 18:14

    “SARANNO ABBATTUTI 2 MERAVIGLIOSI PIOPPI SEMISECOLARI nel parco Spina Azzurra. Buccirinasco con Lega, M5s e FI, chiede all’amministrazione di sospendere l’abbattimento e di predisporre una nuova perizia strumentale sui pioppi, eseguita da un agronomo scelto in accordo tra consiglieri proponenti e ufficio ecologia. “

    La domanda sorge spontanea:
    chi pagherà le nuove perizie??
    L a Romanello? L’Imberti? Lo Schiavone?

    Certo che, se per ogni albero malato o pericoloso si è soggetti ad una doppia, e perché no tripla (“abbundantum abbundantis” diceva Totò) nuova perizia, non si va da nessuna parte; sarà sempre e comunque oggetto di contestazione da parte della minoranza (che si reputa maggioranza ) (Sic!) a parte il lievitare dei costi.
    Perché diciamolo fuori di metafora:
    degli alberi e del verde a “Lor Signori) non gliene frega una benemerita mazza!

    Vorrebbero solo “lisciare il pelo al Sindaco per metterlo in cattiva luce senza ninguna onestà intellettuale.

    Ma per loro sfortuna, non hanno argomenti; “frecce ai loro archi”, ne dialetticamente, ne legali (nevvero Romanello).

    Non sono ne “CARNE NE PESCE”
    Sono e resteranno “nel Limbo”

    Conpermesso

    RE Q
  6. #6 scritto da socrate lusacca il 22 marzo 2019 21:00

    In questo caso risponderemo a manolete ma il lettore sia libero di pensare che gli argomenti di questo fantomatico alias si possano identificare col sindaco, che apertamente li sostiene:

    Le spese di una nuova perizia:
    1. come sono organizzate da questa amministrazione …. Non è neppure il caso di affrontare l’argomento;
    2. accampare maggiori spese è conseguenza di diktat sistematici di chi comanda al Municipio; se si avesse cura di informare PRIMA i Consiglieri, le esigenze di chiarimento si comporrebbero PRIMA, senza alcuna spesa e con migliore soddisfazione per tutti;
    3. le valutazioni sulla “disonestà” dei Consiglieri di minoranza fanno parte del linguaggio ordinario del sindaco e della maggioranza in Consiglio, con tutti gli assessori o quasi. Affermazione vuota, priva di qualisi appiglio che giutifichi l’offesa (e rischio di querela per diffamazione);
    4. eguale considerazione riguardo “alla nessuna onestà intellettuale”… dietro manolete qualcuno sta sfogando le sue paturnie;
    5. La vergogna di manolete è patente, a cominciare dal suo alias anonimo; patente che per analogia si trasferice ai comportamenti di personaggi reali della maggioranza da cui manolete trae spunti e linfa (liquame).
    Crediamo che tanto basti…

    Si raffrontino poi lo stile e i comportamenti del suo assessore Guastamacchia, con questi intrugli contenenti ogni cosa, nulla escluso neppure del peggio.
    Questo è il modo di avere rapporti con le minoranze?
    manolete si spieghi col suo sindaco….

    RE Q

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