Consiglio Comunale, la lettura di Schiavone: soft e hard ad un tempo

Non abbiamo avuto modo di assistere alla serata Consigliare, che ci viene gentilmente passata da Alberto Schiavone. Ormai è uno schema che si ripete nei modi mentre i contenuti cambiano, di volta in volta. Lo schema pone chi gestisce e la maggioranza di cui si compone, in una condizione imbarazzante.

Un imbarazzo che dovrà prima o poi giungere al suo compimento… detto nel senso di un punto d’arrivo che è anche di termine: come un capolinea ferroviario. Diversi gli aspetti rilevanti, a cominciare da una casa per anziani realizzata da un ex sindaco che molti rimpiangono.

Un luogo decoroso e pensato per una vita serena, dignitosa e rispettosa. Che ha perso le sue caratteristiche con l’intervento delle solite coop che occupano spazi e agiscono trasformandosi da conduttori per gli abitanti accolti, a gestori proprietari, riducendo l’accoglienza. Adesso i buonismi interessati compiono un’ulteriore decadenza.

Il centro che accoglie gli anziani adesso diventa una raccolta per vria umanità. Comosta da sinti e migranti. Come si troveranno con questa nuova gente i nostri cari anziani? Ai buonisti sembra chen on gl’importi nulla. Conta creare i presupposti per “accogliere”, “integrare”, pretendendo soldi pubblici del tipo SPRAR… Che brutta genìa abbiamo a Buccinasco.

Buccinasco PERLE DEL CONSIGLIO COMUNALE
(da ridere e condividere?)

(Alberto Schiavone 08 Febbraio 2019) Per il Consiglio Comunale dei Ragazzi parlano cinque ragazzi con interventi squillanti, lamentando la mancanza di luoghi per i giovani, le buche crateriformi e pericolose in tutte le strade di Buccinasco ed il vandalismo onnipresente per mancanza di controllo sul territorio: durata 5 minuti . Intervengano poi gli ‘adulti’,  tutti esponenti della maggioranza, con l’esclusione della consigliera Romanello,

…. (la maggioranza, ndr), con la scusa di far i complimenti ai ragazzi, si esibisce in una serie di predicozzi interminabili  travestiti da interventi personalistici, demagogici e qualche volta nostalgici, senza dire assolutamente nulla del territorio o della città: durata 1 ora . Certo che passà dalle trombe ai tromboni è n’attimo delle volte

La Consigliera Romanello:ho chiesto a mio figlio di candidarsi per il consiglio comunale dei ragazzi, ma lui ha rifiutato dicendo,  “cosa vengo a fare in Consiglio che poi il sindaco m’insulta?”. Maledizione, l’unico che ha capito tutto della politica locale è rimasto a casa.

Il sindaco Pruiti: il Consigliere Schiavone mi ha anticipato nei ringraziamenti all’arma dei Carabinieri, volevo fare anche io questo intervento. Uffa. Ecco, lo sapevo, adesso mi becco una querela per  il reato di lesa maestà.
Il Consigliere Iocca: prima un cittadino extracomunitario per far domanda di alloggio  in via Lomellina necessitava del requisito di aver la residenza da 5 anni ed esser titolare del permesso di soggiorno. Ma con il vostro nuovo regolamento il cittadino straniero basta arrivi a Buccinasco, si faccia assegnare la residenza a casa di qualcuno e già l’indomani può far richiesta dell’alloggio, giusto?  Risposta:

effettivamente abbiamo tolto i requisiti, adesso può far domanda subito solo con la residenza. Quindi da domattina gli extracomunitari senza permesso d soggiorno hanno titolo per richiedere l’alloggio comunale in via lomellina. Pensa che dettaglio irrilevante, eh?! Per dindirindina , ma  l’opposizione non potrebbe farsi gli affari suoi e far passare queste cose sotto silenzio una volta tanto?

Il Consigliere Mercuri aggredisce il collega Schiavone perché nel suo ordine del giorno presentato per difendere abitazioni per i cittadini a costo calmierato e il saldo naturale della popolazione, ha erroneamente detto 50.000 invece di 5000. In Consiglio, nonostante la stanchezza, si solleva un coro di proteste unanime per l’intervento fuori luogo, ed anche un po’ patetico, del segretario del PD locale (Mercuri ha pure sta sfiga) visto l’argomento così importante per le persone più svantaggiate economicamente.

Persino il Sindaco interviene in difesa di Schiavone, il che c’induce a temere l’arrivo di un  cataclismatico evento nel prossimo futuro. Ma Mercuri, Mr. 5+1 = 5, con grande sprezzo del ridicolo,  prosegue e termina il suo intervento con uno strillo:” hai visto che io i conti li so fare ?” . Il tutto nell’ilarità generale

Fermi tutti, nessuno si muova: la democrazia è in pericolo, il golpe fascista è in agguato a Buccinasco . Per fortuna, o più probabilmente per caso, c’è il PD locale che presenta una mozione contro l’apologia del fascismo per sventarlo. Certo che fa una paura boia a Buccinasco il partito fascista alla sinistra, vero?! Che poi, a ben vedere, è stato un partito reazionario nato da un movimento rivoluzionario originato proprio dalla sinistra. Vedi mai delle volte che tiri mancini riserva la storia.

Il Consigliere Mercuri: noi pensiamo che la cultura sia importante e per questo presentiamo una mozione contro l’apologia del fascismo. Chissà perché non contro l’ultra liberismo dittatoriale dei mercati finanziari, che è un pericolo un tantino più odierno, la cui avidità senza cuore e quasi senza regole schiaccia ogni giorno la libertà di milioni di persone. Ma la sinistra è fatta così, sono uomini colti,…. còlti sul fatto.

La Consigliera Romanello: ringrazio il sindaco perché altrimenti stasera andavo a casa senza aver preso nemmeno un insulto e non avrei saputo cosa dire a mio figlio. Cioè, lei, quando torna a casa dal consiglio racconta al figlio tutti gli insulti che riceve in consiglio? Allora restano alzati fino all’alba.

Il Consigliere Eduardo (Consiglio dei ragazzi): Buccinasco è piena di buche enormi, noi ragazzi andiamo in giro in bici e se ci finiamo dentro, basta, è finita! Sbaglierò , ma secondo me , questo ragazzino il  sindaco&compagni lo querelano di sicuro.
Il sindaco Pruiti: il nostro obbiettivo è creare una città a misura di anziani e di ragazzi . Sperando che nel frattempo non scompaiano nelle buche sparse in tutte le strade di questa fatta città su misura per loro.

La Consigliera Bombino: ogni volta che esco dalla mia commissione son sempre contenta perchè penso che sia andata bene , poi però mi accorgo che non sempre è così . Chissà cosa vuol dire?

Il Consigliere Carbonera: l’emendamento è firmato da me e la consigliera Pezzenati, cioè no, dalla Bombino, scusate non sto più capendo un …. punto. Spiace dirlo, ma ha ragione, del resto non dev’esser facile distinguere la gente nella maggioranza, pure a me sembrano tutti uguali.

Il Consigliere Imberti propone un emendamento alla mozione del PD contro l’apologia del fascismo che allarghi la condanna a tutti i totalitarismi, compreso quello comunista . Ma i colti personaggi del PD gli rispondono che in Italia  il comunismo non è illegale ed il fascino invece si . Infatti il MSI, dichiaratamente un partito fascista, è stato legalmente in parlamento per quasi 50 anni… cioè di più di quello comunista. Però son proprio colti questi del PD,  còlti  pure in fallo storico

Il Consigliere Iocca: però sindaco, dire che la signora la ricevo se non viene con la Consigliera Romanello, mi sembra un infantilismo politico che lascia un po’ il tempo che trova . E meno male che il Consiglio dei ragazzi è già finito eh?!

Il Consigliere Carbonera: l’opposizione ha nominato un membro per la commissione per il premio  Castellum ? Ah, Schiavone. Ma lo avete nominato adesso? Grandi ! In realtà lo avevamo già deciso da tempo all’unanimità ed abbiamo inviato regolare comunicazione mediante posta a mano, ma il corriere è scomparso in una buca e stiamo ancora organizzando un operazione di salvataggio.

La consigliera Sturdà: l’assessore Arboit (l’ignoto Vicesindaco ndr) è una persona burbera e spigolosa, non sorride quasi mai . Ma questa non ha ancora capito l’aria di querele che tira ?
Il Consigliere Schiavone al collega Imberti : un documento che proibisca a Pruiti di entrare in aula consigliare sarebbe definibile oggettivamente ‘antiPruitiano’. Risposta del Sindaco Pruiti : magari!  E poi la gente non mi crede quando gli dico che il Consiglio Comunale è un manicomio.

  1. #1 scritto da Andrea D. il 9 febbraio 2019 22:01

    Chissà perché non contro l’ultra liberismo dittatoriale dei mercati finanziari, che è un pericolo un tantino più odierno, la cui avidità senza cuore e quasi senza regole schiaccia ogni giorno la libertà di milioni di persone.

    Che dire? Piccoli bolscevichi crescono … E intanto dal governo giallo-verde arriva una proposta di libertà …
    per OBBLIGARE le radio a trasmettere almeno il 30% di musica italiana!

    Proposta necessaria per contrastare l’ultra liberismo dittatoriale dei mercati finanziari, ci mancherebbe! Aggiungiamoci le proposte per “imporre” i prezzi (o meglio bloccare gli sconti) sul web, l’obbligo delle chiusure domenicali e via discorrendo e avrete subito chiara la misura del concetto di libertà di questi signori: siete liberi di fare quello che dico io! Dio ce ne scampi e liberi!

    Per chi volesse, ripassare la petizione dei venditori di candele di Bastiat (VEDI) è sempre esercizio utile.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 9 febbraio 2019 22:31

    Andrea, sappiamo entrambi quanto sono strumentali, migliorabili, o sbagliate molte delle posizioni del Governo del Cambiamento.
    Quanto pesa la vena dirigistica e statalistica che deriva dall’ex comunismo vecchia maniera degli italiani.
    temi che fanno parte di un diffuso sentire… quanto diffuso, lascito di un secolo breve che per fortuna è decrepito.

    Quanto alla necessità di introdurre meccanismi regolatori sulla diffusione globale delle imprese, che impediscano il formarsi di monopoli o di strutture con pochi operatori che spesso finiscono nel trasformarsi in cartelli: credo che l’esigenza, già sollevata al Fondo Monetario Internazionale da un Draghi neo nominato nella BEI, stia lentamente, troppo lentamente facendosi strada…
    ma ci vorrà tempo tanto più che una decisione dovrà per forza essere sovranazionale e internazionale.

    Questo però, cosa c’entra con il Consiglio comunale… non lo capisco

    buna serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 10 febbraio 2019 19:06

    I monopoli, come i cartelli (che di fatto trasformano degli oligopoli in monopoli), sono deleteri, non v’è dubbio, ma le misure in esame non c’entrano nulla con i monopoli!

    Sono misure illiberali volte a condizionare, a suon di legge, cioè con la forza coercitiva dello stato, le libere scelte dei consumatori!

    Siamo agli antipodi! Per questa gente la libertà è un male da combattere, puoi essere libero SOLO di fare ciò che loro vogliono.

    Questa non è libertà, è dittatura, c’è poco da dire.
    Ho preso spunto dal post di Schiavone per mettere i puntini sulle “i” e far capire a chi legge, cosa l’aspetta se persevera su questa strada del cambiamento in peggio!

    RE Q
  4. #4 scritto da socrate lusacca il 10 febbraio 2019 22:17

    Schiavone opera a Buccinasco e qui svolge la sua attività.
    In questo contesto è un’interlocutore, non diverso dagli altri,
    Con cui, su temi specifici di Buccinasco si possono trovare punti di convergenza e condivisione.

    Senza obblighi, rifiutando condizionamenti (reciproci)
    agendo per ciò che sui singoli temi riteniamo sia i meglio per Buccinasco.

    Trovare momenti che uniscono la minoranza credo sa fatto positivo.

    Senza mettere in discussione i temi di fondo dell’economia nazionale,
    senza neppure prendere in considerazione dei principi “pianificatori” tardo comunisti che ogni tanto affiorano

    buona serata

    RE Q
 
 

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