Rifiuti o Servizi di Igiene Urbana? Paghiamo noi ma il sindaco dice che riduce la tassa (1,5%)

Partiamo da ciò di cui stiamo parlando. La TARI (tassa rifiuti) viene emessa per coprire i costi della gestione rifiuti, che comprendono: 1) l’appalto rifiuti (AMSA),  2) l’appalto piattaforma ecologica (coop  Spazio Aperto); 3) pulizia strade, marciapiedi e quanto annesso (cestini rifiuti, trattamento diserbante su bordi di strade e marciapiedi, ecc.). Vi sono poi altri costi legati a trasporti rifiuti fuori convenzione e altro ancora.

Tutti questi costi la nostra amministrazione li affronta ripartendo l’onere fra i Cittadini secondo criteri di legge, in funzione di metrature occupate, attività, agevolazioni ecc. . Se il nostro municipio fosse attrezzato (come non pochi altri comuni in Italia), per gestire in proprio i rifiuti e il loro riciclo, introitando quanto deriva dalla raccolta differenziata, la TARI potrebbe arrivare a un costo molto ridotto: fino allo zero!

Non solo, gestendo in modo proattivo la piattaforma ecologica in chiave autonoma allargata, comprensiva di trasporti e conferimento delle frazioni riciclabili, a Buccinasco troverebbero occupazione una trentina di dipendenti; la gran parte di Buccinasco. Invece nel modo attuato, destinando tutto all’esterno, compreso i ricavi dalla raccolta differenziata, paghiamo ogni anno 3 milioni, oltre a perdere le entrate dal riciclo. Facciamo un totale di 3,5 milioni?

Adesso è stato rinnovato il contratto con AMSA (in questo rinnovo è entrata Econord S.p.A. di Varese, azienda privata del settore, in grande espansione, soprattutto nel Centro Nord ma si sta allargando). Il contratto reca una novità procedurale e normativa. Il Capitolato è di 118 pagine. I sindaco si vanta di aver ridotto la TARI (13.000 utenze fanno circa 60mila euro su 3 milioni circa).

In campagna elettorale avevo promesso che si sarebbe cercato di diminuire la TARI, rendendola più equa, già dal mio primo anno di mandato rispetterò l’impegno preso, infatti, già a partire dal  2019 questa tassa diminuirà a Buccinasco (dove comunque non era aumenta dal 2009 !!!), certo stiamo parlando di poco, 4 , 6 euro in meno di media, ma visti gli aumenti dei costi, la maggiore qualità e l’incremento del servizio, è un grande risultato.

Su tre milioni di spesa (oltre la perdita di tutte le entrate dalla differenziata e quant’altro), conferma una gestione para pubblica:  AMSA è parte integrale di A2A (controllata da Milano e Brescia), che bruciano la parte indifferenziata: AMSA incassa da noi Cittadini per smaltire i rifiuti; incassa dalla differenziata:  gira i rifiuti a A2A che produce energia e la rivende, in un rapporto che si può definire simoniaco fra attività  che hanno un unico gestore. Questo per il sindaco è il massimo.

Parliamo della particolarità di questa convenzione: viene istituito un meccanismo bonus/malus sulla raccolta indifferenziata (che va a Figino all’A2A). Viene stabilito un obiettivo per abitante di 133Kg il primo anno, a ridursi fino a 90 kg dal terzo. Se si produce meno, è stabilito un premio, se in eccedenza un costo maggiore. Solo che…

  • Il bonus lo incassa in comune! il malus pure, ma nulla impedisce loro dal richiedere il maggior costo gli utenti;
  • Gli utenti sono 13mila (VEDI), divisi in individuali (fino a villette con 4 famiglie; condomini; non privati. Quindi? In questi casi il maggiore o minor rifiuto da mandare a discarica si misura insieme (diventa collettivo).

Che non siano in grado di mettere insieme una procedura efficiente, questo lo vediamo già, quasi giornalmente. Che partano in questo modo per far vedere che cercano di ridurre le quantità che ci costano di più, è un fatto. Che poi la cosa funzioni a loro sembra non interessare; non li preoccupa.

Prevediamo un guazzabuglio, con proteste e lamentele generalizzate; saranno poi costretti a sospendere o modificare l’impianto che nella convenzione oggi è certificato. Ne parleremo ancora perché nelle 118 pagine della convenzione ce n’è per tutti i gusti e tipi. Un esempio?

La variazione di prezzo (euro per tonnellata): viene fatta ogni anno in base… cari lettori, penserete: alle modifiche di mercato? Di trasporto? Ai costi medi di conferimento? Sbagliato: la base è l’indice ISTAT del FOI costo operai impiegati…. Che relazione ci sia non lo spiega la convenzione….

  1. #1 scritto da Matteo il 4 gennaio 2019 14:35

    Buongiorno Sig.Lusacca,

    le scrivo in merito al post in oggetto.

    Solo una domanda:

    “La variazione di prezzo (euro per tonnellata): viene fatta ogni anno in base… cari lettori, penserete: alle modifiche di mercato? Di trasporto? Ai costi medi di conferimento? Sbagliato: la base è l’indice ISTAT del FOI costo operai impiegati…. Che relazione ci sia non lo spiega la convenzione….”

    Intende Costo della vita di impiegati e operai o Costo del personale impiegato (impiegati + operai)?

    Grazie mille e buona giornata

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 4 gennaio 2019 15:09

    L’interlocutore Matteo non è riconoscibile e non può escludere che si tratti di un alias.
    Tutto ciò premesso, il quesito che pone, in se legittimo, è del tutto marginale rispetto alla sostanza della questione rifiuti come affrontata da questa amministrazione.

    nel merito del quesito proposto. lo invitiamo a ricercare il termine su internet alla voce Istat – FOI
    che qui riportiamo per i lettori:

    I prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati

    Per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio il canone di affitto o l’assegno dovuti al coniuge separato, si utilizza l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Matteo il 4 gennaio 2019 19:58

    Grazie Sig. Lusacca!

    esattamente come pensavo fosse, ma il dubbio c’era, e ho preferito chiedere.
    Avesse inteso Costo del personale impiegato (impiegati + operai), la cosa non sarebbe più stata molto marginale.

    Prima volta che le scrivo, che ci creda o no.

    Ora, “che AMSA incassi da noi Cittadini per smaltire i rifiuti; che incassi dalla differenziata: che giri i rifiuti ad A2A che produce energia e la rivende, in un rapporto che si può definire simoniaco fra attività che hanno un unico gestore”,
    siamo d’accordissimo!

    Se poi pensiamo ai danni alla salute umana (danno ambientale in genere) provocati dall’incenerimento rifiuti e
    aggiungiamo la “mimetizzata” forma di precarizzazione del lavoro adottata da A2a (azionista Comune di Milano compreso, sottolineo) da perfetti p…….. (vedi anche progetto Bella Milano)….
    la frittata é fatta.

    Spero adesso comprenda il perché del mio commento.

    Buona serata e grazie ancora!

    RE Q
  4. #4 scritto da socrate lusacca il 4 gennaio 2019 22:00

    Buona sera Matteo;
    lei ha la libertà di scrivere ciò che crede, direttamente o in forma velata.
    Il blog ha il compito di rendere comprensibile quanto scritto, cercando di evitare equivoci… un’esigenza legittima di chi ci legge.

    Quanto ai termovalorizzatori, non è qui il tema, che merita altri approfondimenti.
    L’esame compiuto è economico e riguarda la scelta pervicace di questa amministrazione di spendere e spandere sui nostri rifiuti,
    addossando costi che potrebbero essere drasticamente ridotti.

    Ne parleremo ancora

    RE Q

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