Consiglio Comunale: una parata della maggioranza, che fa ciò che vuole, senza freni

Ormai è un appuntamento: dopo il Consiglio ci viene la lettura semiseria che rendiconta gli argomenti e gli interventi. Pubblichiamo tutto, volentieri. Anche questa descrizione è utile per comprendere la sostanza di un sistema che di democratico ha pochissimo, praticamente nulla.

Tratteremo gli argomenti singolarmente (ve ne sono diversi) con il solito sforzo di analisi che riguarda i contenuti rispetto alle scelte, alla loro funzionalità, all’equilibrio. Si tratta di gestione dei nostri soldi, quelli che versiamo, direttamente e indirettamente. Fino all’ultimo euro vengono dalle nostre tasche, mentre il sindaco, da questa descrizione, fa la figura del maleducato sulla proposta dell’ora di educazione civica proposta dall’ANCI, ricordatagli dalle minoranze. Non riesce proprio a svolgere il ruolo che dovrebbe competergli.

#BUCCINASCO: PERLE DEL CONSIGLIO COMUNALE
(da ridere e condividere)

(Alberto Schiavone – 28 Novembre 2018 ) consigliere Parmesani: vogliamo sapere se il consigliere Schiavone era autorizzato a denunciare l’allagamento della scuola di Robbiolo all’inizio di Settembre scorso a causa del temporale. Ecco, invece di preoccuparsi del problema, cioè la scuola  che si allaga ad ogni temporale e resta un ambiente insalubre per alunni e personale scolastico, loro si preoccupano di chi denuncia il problema.

Il Sindaco Pruiti: l’avanzo è qualcosa che avanza, se una parte avanza resta in avanzo, perché una cosa che avanza chiaramente è qualcosa di più, che avanza. Sarà … però a me avanza ancora qualche dubbio.

Il consigliere  Mercuri: il PD è un partito di sinistra! Una cacofonia di risate omeriche scuotono  la sala, ma non la sua verve comica.  Con grande sprezzo del ridicolo commenta pure: non capisco cosa ci sia da ridere Schiavone? Tra una risata e l’altra si resta quasi impressionanti dal segretario locale del PD, che, strappando il primato al suo padrone, sua eccellenza il Sindaco Pruiti, a cavallo della sua scopa volante afferra il Buccin’oro per la frase più buffa della serata

Il consigliere Licata: ci sono vie dove le luci led non illuminano bene per colpa degli alberi. Il sindaco gli risponde che li metteranno nella prossima lista per gli abbattimenti, scherza ovviamente (speriamo), stranamente nessuno ride. Quando vuole fare lo spiritoso gli conviene continuare a puntare sulla comicità involontaria dove resta un fuoriclasse irraggiungibile da chiunque (Mercuri escluso).

Il consigliere Imberti: i varchi con telecamere all’ingresso della città sono tutti attivi? Il sindaco gli risponde di sì, infatti segnalano tutto, ma proprio tutto, anche nani, ballerine ed elefanti volanti, purtroppo non risulta manco un intervento perché serve una pattuglia a disposizione, che non c’è. Pensa un po’! Ed io che pensavo che i varchi di video sorveglianza al momento non avessero fatto nemmeno il collaudo video, figuriamoci il resto, ma sbaglio sicuramente, altrimenti vorrebbe dire che il sindaco ha mentito, cosa impossibile ovviamente.

Il consigliere Schiavone: per il controllo della velocità del traffico cittadino, oltre alle multe (che sono raddoppiate da quando han ricalibrato gli autovelox), suggerisco si affianchino anche opere strutturali come dossi, restringimenti carreggiata, segnaletiche orizzontali, ecc. Indignazione nei soliti volponi della maggioranza i quali curiosamente non capiscono la differenza, abbastanza elementare, che con le multe i soldi li tirano fuori i cittadini, invece con le opere strutturali li tira fuori l’amministrazione comunale, cioè proprio loro, vedi te le coincidenze che strani scherzi fanno delle volte.

In risposta alla mozione sull’illuminazione pubblica proposta dal consigliere Licata all’una di notte interviene l’assessore Arboit (detto ignoto vice sindaco): sarò breve! Il consiglio comunale finirà poi alle due di notte dopo il suo sobrio e sintetico intervento. A questo punto la battuta fatela voi.

Il sindaco Rino ‘guardate la mie opere e disperate’ Pruiti: Faremo grandi cose nel 2019 perché avremo tanti soldi. Verrebbe  da aggiungere… e vissero tutti felici e contenti. Ecco, non per fare il guastafeste, ma se arriva il famigerato appalto del gas ‘multi comunale’ a Rozzano nell’estate del 2019, sindaco&soci si troveranno con un bilancio alla canna del gas (letteralmente) e passeranno il tempo a capire le molteplici sfumature di una scommessa azzardata che finisce male, ma senza troppi traumi però, visto che comunque il loro azzardo lo pagheranno i cittadini,  come sempre. Non tutte le favole hanno un lieto fine

Il consigliere Imberti : avete fatto evaporare 4 milioni di avanzo primario in meno di tre anni, non si vede come li avete spesi. Puntualmente, contro il giovane consigliere, parte la solita salva di risposte indignate dalla maggioranza che afferma di aver investito questi soldi nelle infrastrutture della città.  Certo che tutte quelle voragini stradali (chiamarle buche è riduttivo), i marciapiedi dissestati, le strutture scolastiche fatiscenti e puntualmente allagate ad ogni temporale, le fognature sempre intasate, gli alberi che cadono nonostante la deforestazione comunale,  devono essergli costati una fortuna. Credete sia facile o economico disastrare in questo modo una città? Ci vuole impegno, costanza e accuratezza, mica puoi lasciare per sbaglio anche una sola strada senza buche o un auto schiacciata dall’ultimo albero rimasto in città, eh!?  Però addestrare la cittadinanza alla sopravvivenza non ha prezzo, per tutto il resto c’è sempre il debito o l’aumento delle tasse

Il consigliere Licata al consigliere Carbonera (detto il profeta): ma stai parlando con me o con Iocca che stasera non è presente in consiglio? Risposta di Carbonera: io vedo Iocca anche quando non c’è! E poi quando racconto ai cittadini che il consiglio comunale è un manicomio questi pensano che scherzo

L’ignoto vice sindaco Arboit, dopo essersi incartato sul dubbio ipostatico del perché i ragazzi, pur così bravi e intelligenti, hanno problemi educativi, ci informa che sta per partire il consiglio comunale dei ragazzi che dovrebbe emulare quello degli adulti. Ecco una breve antologia dei ‘complimenti’ scambiati tra i partecipanti in consiglio comunale:

ignoranti, incapaci,  sperperoni, oscurantisti, catto comunisti, sbuffatori, abortisti, maleducati, disinformati, consigliere comunale dei Verdi fa un po’ ridere oggi, stupidi, beceri, imbellettati, e via così. L’educazione istituzionale

Il consigliere Schiavone sull’aumento delle tasse deciso dalla giunta per il 2019: direi di chiudere il dibattito in fretta perché ad ogni intervento l’aumento delle aliquote irpef aumenta sempre di più, prima 2€, poi 5€, poi 10€, 15€, e via così. Dopo il famigerato 5+1 che non fa 6, la matematica resta un opinione per la maggioranza, scommettiamo che invece i cittadini ai quali metteranno le mani nel portafoglio  la cifra la calcolano subito giusta?

Il consigliere Licata: siamo in clima natalizio, non parliamo di crocifissione, ma di mangiatoie . Ma lo ha detto davvero ?!

Il sindaco Pruiti: ho qui le deleghe da firmare per i consiglieri che vogliono raccogliere le firme per l’insegnamento scolastico dell’ora di educazione civica, per chi vuole possiamo compilare i moduli anche adesso. Capito? È l’1.30 di notte !!! Lo incartano con i suoi moduli e lo portano via

La consigliera Bianchi: qualcuno dell’opposizione sbuffa. Il consigliere Schiavone:  visto che dopo questa mozione sulla 194 della Lega c’è n’è un’altra della maggioranza, si può anche sbuffare per questi vostri interventi eccessivamente prolissi. Il consigliere Imberti: io non ho sbuffato, son rimasto a bocca chiusa. Il consigliere Scialino: ho sbuffato io, e allora? Non si può nemmeno sbuffare in santa pace alle 2 di notte? Qual’è il vostro problema? Mi sono proprio scocciato! Facciamo un cinema per ogni cosa?! Ecco, 6 ore ininterrotte rinchiusi qui dentro e manco sbuffare puoi.

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