Buccinasco più e questa amministrazione

Sarà almeno la decima volta che riprendiamo la questione. Dobbiamo farlo a causa della pervicacia, l’insistenza al di là di ogni logica, delle amministrazioni “progressiste”, di sistemare, risolvere con soldi pubblici (che sono poi nostre tasse, ricordiamolo sempre), la discarica a cielo aperto, conseguenza del rifacimento di un progetto del sindaco Lanati, che prevede il riempimento al “piano campagna”, di un dislivello che Lanati voleva lasciato com’era.

Rifacciamo la storia ancora una volta: il progetto modificato (sigla burocratica P.I.I. programma integrato di  intervento), che non è passato in Consiglio per l’approvazione ma viene eseguito solo dopo una “presa d’atto” approvata dalla Giunta all’unanimità (già qui ce di che discutere, abbondantemente). L’esecuzione dei lavori sul riempimento viene svolta da impresa soggetta alla ‘ndrangheta. I lavori che proseguono per mesi, non vengono interrotti e giungono al loro compimento.

Gli interventi giudiziari sono cronaca risaputa e in questo contesto non interessano. Interessa invece che fine fa la piazza interna al supercondominio: il P.I.I. firmato dalle parti stabilisce che è in proprietà del firmatario (Finman). Dovrebbero, in base alla convenzione essere coinvolti tutti gli aventi causa che da Finman acquistano. Una clausola della convenzione obbliga gli acquirenti a farsi carico degli oneri che derivassero a qualunque titolo sul bene acquistato. Quindi in base al P.I.I. la proprietà della piazza è del supercondominio.

Lo cederà (il supercondominio) al comune dopo 20 o 30 anni facendosi carico in questo periodo del suo allestimento e manutenzione e dovrà essere libero da tare, riservandosi il comune di non acquisirlo. Tuttavia, a quanto sembra, il catasto non è aggiornato, se si deve dare per buona l’affermazione delle amministrazioni Maiorano e Pruiti che il terreno  della piazza è di Finman, tanto che il fallimento FINMAN lo propone in cessione gratuita anticipata al comune. La convenzione parla molto diversamente (VEDI) e coinvolge tutti gli aventi causa.

Operazione che viene proposta nel bilancio 2014 con un’integrazione alla relazione di bilancio fatta, successivamente, dall’Assessore al bilancio. Il “regalo” che l’amministrazione propone di approvare viene scoperto e suscita inevitabili sollevamenti delle minoranze e dei Cittadini. Viene approvato in Consiglio con una maggioranza minima fra cui Consigliere in conflitto d’interesse (almeno uno… Questi avrebbero dovuto astenersi e la maggioranza non aveva i numeri).

I Cittadini provvedono  a presentare un ricorso al TAR su tutta la vicenda. L’effetto di questa iniziativa ha bloccato l’esecuzione dell’acquisizione del terreno, che non risulterebbe dagli atti successivi. Finora il TAR, sono ormai giunti cinque anni dal deposito, non si è pronunciato. Circa la mancata esecuzione del bilancio: si può pensare ai motivi per cui gli amministratori la mantengono sospesa (i rischi per tutti gli approvanti non sarebbero di poco conto).

Arriviamo all’oggi: i primi di Ottobre, con tre atti successivi approvati in due giorni, si presenta alla Regione  un progetto di sistemazione dell’area (18 milioni, poi ridotti a 12), compresa la piazza, chiedendo in fretta e furia un’erogazione di 8 milioni!. Adesso la regione, esaminate le richieste dei comuni di zona, ne assegna 2,4 milioni a Buccinasco. Che, da un articolo de ilgiorno, il sindaco pensa subito di destinare a Buccinasco più, forse dimenticandosi che la piazza è a tutt’oggi privata a uso pubblico, in gestione condominiale. Non è del comune… e quindi? Perché si devono usare soldi pubblici?

  1. #1 scritto da Cesare il 28 novembre 2018 12:44

    Buongiorno sig. Saccavini,
    quando avete portato alla luce la prima volta questo argomento,
    vi ho scritto che questi “personaggi” avrebbero fatto come gli pare,
    adesso la Regione stanzia dei soldi (minima parte)

    …..e loro stanzieranno il rimanente per “non perdere quelli della Regione”

    “io sono il sindaco e faccio come mi pare”

    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 28 novembre 2018 18:27

    Magari può essere che pensino di fare come pare a loro,
    il sindaco pro tempore e gli altri che della cordata fanno parte,

    da quando ci siamo interessati di Bucci più è capitato diverse volte che
    anche grazie alle nostre denunce,
    si sono dovuti fermare aspettando tempi migliori..

    Voglio ricordarle fra l’altro (non citato nell’articolo) che nel 2013 la bozza di bilancio aveva previsto uno stanziamento di 5 milioni come spesa iniziale per sistemare la “discarica abusiva”.
    La nostra denuncia di una attestazione di spesa su questione che non riguardava un bene comunale, che non era dovuta a obbligo contabile, non poteva essere posta come spesa, ma solo come conto d’ordine, fra i rischi eventuali.
    Infatti il collegio sindacale ha poi invitato a spostare il conto di spesa, e questi soldi non hanno potuto usarli per coprire l’evacuato (come fa il gatto).

    Possono fare molto, anche in questa nuova occasione, certo è che noi continueremo a rendere pubblica e denunciare l’operazione che si prospetta irregolare.

    Buona serata Cesare

    RE Q
 
 

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