La legge va applicata in uno stato di diritto: in modo civile però…

Il nostro sindaco ha comunicato a suo tempo che, col cambio degli apparati di rilevazione dei veicoli a Buccinasco, si sarebbe modificata l’elasticità sulla velocità rilevata, consentendo il solo “abbuono” di 5 km previsto dalle norme a favore del conducente.

Va rilevato che, in particolare in via della Costituzione, l’apparato operante da oltre dieci anni, era tarato a oltre 60km, sulla base di un criterio di comune e sano buon senso: “sforare di dieci km in un rettilineo senza residenze con accesso immediato su strada, non è corretto ma non così grave. Senza dirlo, stabiliamo un margine maggiore, oltre il quale nessuno potrà avere da dire”.

Ecco quanto abbiamo ricevuto da un Cittadino il quale si trova con due multe per uno sforo di 6km teorici, 1 km formale. Cittadino che vive e risiede a Buccinasco da almeno 25 anni se non di più.

Lo Confesso

Ho infranto la legge, o più esattamente un Decreto Legislativo. L’ho fatto ben due volte nell’arco di circa un mese. E non ci sono scuse che tengano, perché la legge è legge, e lamentarsi non vale che a suscitare l’irrisione di chi ode lo sciocco lamento.

Chi infatti non si farebbe beffe di me sapendo che la mia violazione, in entrambi i casi, è consistita nell’aver circolato “alla velocità di Km/h 51,00, superando di km/h 1,00 il limite di Km/h 50 stabilito”?

Ho dovuto superare l’istintiva reazione di irritazione (non voglio qui indulgere al brutto vezzo di adoperare termini più volgari, ancorché più incisivi) e così poter apprendere dalla lettura di un paragrafo di 6 righe del documento “accertamento di violazione”, ricco di “DPR”, “TRAFFIPHOT”, “SR–Photor&V”, “Om.Min.LL.PP.”, “Decreto Prefettizio”, “AREA IV”, che mi hanno fatto lo sconto di 5Km/h, senza per altro chiarire se ciò abbia comportato una riduzione del quantum da pagare.

Che fare? ringraziare dell’imprecisato benefizio elargitomi, o irritarsi comunque, anche oltre il limite della decenza, per la netta sensazione di essere preso per i fondelli?    Il cittadino Xxxx  Yyyy.

L’abolizione della “franchigia” praticata per un decennio è stata, diciamo così, genericamente ricordata dal sindaco in un comunicato stampa. È sufficiente? Sul piano legale, in Italia probabilmente sì; sul piano formale e di sano rispetto dei Cittadini è evidentemente insufficiente; dalle venature che sanno di vessatorio.

Dopo un così lungo periodo di “franchigia” una modifica del genere avrebbe forse più opportunamente richiesto un periodo di qualche mese nel quale ai Cittadini che “sforano”,  una lettera di avviso, si ricordava il cambiamento dei parametri, magari opportunamente motivando l’urgenza e efficacia della restrizione. Solo dopo questo periodo, e con adeguato e reiterato avviso pubblico; si applicava il cambiamento.

In questo caso la motivazione del cambiamento non c’è stata (come l’avviso). Ad esempio si poteva fornire il numero di incidenti e pericoli provocati da conducenti che procedevano da 56 a 62 km/h. Ve ne sono stati? Non lo sappiamo, non ci viene fatto sapere: si cambiano le regole senza motivare. Dando in questo modo l’impressione di un meccanismo escogitato per raccogliere soldi. Più volte infatti, mandato Maiorano, il sindaco aveva ripetuto che quell’apparato di via Costituzione non raccoglieva più multe, riducendo le entrate per il comune.

Così invece, per diversi mesi, il comune introiterà multe per eccesso di velocità, fintanto che l’abitudine precedente non verrà corretta dall’esperienza amara della sanzione, magari come in questo caso raddoppiata perché dalla comunicazione della prima è trascorso un tempo eccessivo. Un modo di esercitare la funzione di amministrare certamente migliorabile… ove sembra prevalere il folle piacere dei potenti d’antan: “Io so io e voi non sete un…”.

  1. #1 scritto da Andrea D. il 14 novembre 2018 01:13

    Purtroppo, e non solo a Buccinasco,
    gli autovelox (o anche i T-red, gli apparecchi per la rilevazione delle infrazioni semaforiche)
    sembrano sempre più destinati a fare cassa che a prevenire incidenti e garantire maggiore sicurezza.

    Quante volte ci è capitato di incappare, in alcuni paesi,
    in un autovelox piazzato alla fine del paese,
    praticamente in mezzo alla campagna,
    giusto qualche metro prima del cartello di fine comune?

    Serve a prevenire gli incidenti?

    RE Q
 
 

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