Discarica Bucci-più finanziata dalla Regione? Fumata nera (per adesso)

Ai primi di Ottobre, in tutta fretta, con decisioni a raffica che in tre giorni hanno fatto spendere 50mila euro per una sintesi rivista di uno studio già fatto e pagato l’anno scorso. La nostra amministrazione ha predisposto le carte per poter presentare entro il 15 Ottobre la richiesta di un finanziamento della Regione sulla bonifica di Piazza Guido Rossa.

I lettori sapranno che sotto c’è la discarica composta in particolare di demolizioni industriali, servita per alzare il terreno al piano campagna. Questa fretta, che fa seguito all’ennesimo incontro con enti interessati diversi fra cui l’ARPA, la Regione, la Città Metropolitana si sarebbe conclusa con un costo rettificato a 12 milioni da far pagare: 8 milioni per la regione, 1,5 per Città Metropolitana e 2,5 i Cittadini di Buccinasco.

La fretta era giustificata con un’indicazione di massima uscita da questo incontro (VEDI Città Ideale ha spiegato la situazione con tre articoli successivi). Su questo progetto, secondo il proprio stile oscuro, l’ufficio stampa del comune non ha finora informato. Non solo, ma non ne parla nessuno, mentre ci si perde in comunicati offensivi come quello del PD sulla casetta degli ortisti di via Lavoratori.

Eppure si tratterebbe di una decisione pesante per le casse del Municipio. Che in Consiglio finora non è stata illustrata nelle sue linee di massima, nella sua regolarità contabile (in pratica noi Cittadini siamo chiamati a farci carico di danni civili che riguardano costruttori e singoli privati). Il silenzio perdura anche sulla scadenza del 15 Ottobre, data ultima che ha motivato la fretta, perché la Regione ha posto quel limite per l’inserimento in bilancio.

Nel silenzio che perdura, ci giungono indicazioni che il bilancio della Regione è stato licenziato senza l’inserimento dell’uscita ulteriore di 8 milioni da destinare alla discarica Bucci-più da bonificare. Quindi per ora, la fretta frenetica per presentare un documento che potesse essere preso in considerazione, non è servita.

Ciò non significa una bocciatura definitiva, nonostante un primo segnale che non fa ritenere facile e soprattutto veloce, l’operazione caldeggiata dal mandato Pruiti. Il bilancio della Regione Lombardia arriva a 9 miliardi e in questo enorme contesto una cifra come i ventilati 8 milioni non è stratosferica. È sempre possibile in corso d’anno una partita di rettifica al bilancio: deve però trovare l’approvazione della Giunta regionale.

Non sarà facile, a meno di accordi trasversali con un’amministrazione di centro destra, non certamente interessata a risolvere la discarica a cielo aperto generata da Buccinasco con le amministrazioni “progressiste”. Oltre gli aspetti meramente politici vi è poi la disanima di legittimità, tutt’altro che semplice: sostituirsi ai privati responsabili nel sistemare la questione della discarica, pone anche problemi d’impiego del danaro pubblico.

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