Orti via Lavoratori: ordinaria approssimazione senza informare o facendolo in modo distorto

Succede che  alcuni ortisti di via dei Lavoratori segnalino a Consiglieri di minoranza la loro preoccupazione per il previsto abbattimento di una costruzione in legno che funge da servizio per tutti. Abbattimento previsto perché “illegale”: costruzione nel Parco Sud priva di certificazione dall’ente parco. Sopralluogo; la notizia è confermata: nessuno sa nulla.

Naturale che la notizia si diffonda e la preoccupazione cresca. Finché il Consigliere Schiavone diffonde la notizia sul social network facendosi portavoce dei preoccupati. Nel silenzio dell’amministrazione, che non fornisce informazioni. Arriva l’invito a farne un comunicato stampa, a dare le spiegazioni necessarie. Dopo le sollecitazioni viene pubblicato (VEDI).

Il comunicato racconta una storia incompleta e distorta, da cui risulta l’adamantina, specchiata regolarità dei reggenti, attribuendo responsabilità alla gestione Cereda. Cosa che può anche essere ma  spinge Città Ideale a verifiche, cercando di capire. Vien fuori una storia un po’ diversa, che raccontiamo, come ci è pervenuta.

Origine della vicenda viene fatta risalire a un accordo 2007 del sindaco Carbonera con  il gestore pro tempore del laghetto Santa Maria: la realizzazione di un tendone sul lago, contro la realizzazione della costruzione in legno ad uso degli ortisti. Cambia gestione e maggioranza. L’accordo non è perfezionato ma il gestore del lago procede a realizzare la sua parte.

La nuova gestione Cereda si trova la gatta da pelare: sceglie di prendere atto della situazione trovata e opera per la sua conclusione, facendo realizzare di bel nuovo la costruzione il legno nuova (non usata, a noi viene riferito), sembra che dimentichi di richiedere l’autorizzazione paesaggistica. Questa specie di baratto si conclude, senza ratifica formale anche per le note vicende che portano alle sue dimissioni.

Subentra il commissario Francesca Iacontini che, visti gli incartamenti, lascia la faccenda come l’ha trovata non perfezionando nulla. Un documento se lo trova la nuova amministrazione Maiorano che procede alla ratifica/sistemazione presumibilmente nel 2012. Come si può capire, sul piano del procedere non è che il Municipio, sulla materia, abbia agito con la cura del buon padre di famiglia.

Che la costruzione non sia regolare è evidente. Siamo nel Parco Sud e manca l’autorizzazione. L’attuale amministrazione decide l’abbattimento e la sua sostituzione con altro manufatto, investendo 36mila euro dei soldi pubblici. Dice che non poteva far diversamente. Fin qui la storia, che grazie anche al Consigliere Schiavone, adesso emerge.

Ma non è finita: il gruppo consiliare più numeroso, PD (partito democratico), ritiene di informare i Cittadini (adesso, dopo il silenzio precedente), con un attacco virulento e offensivo nei confronti di Schiavone (visibile in facebook Partito Democratico Buccinasco). Inviamo i lettori a leggerlo, per capire di che stoffa costoro sono fatti: CIALTRONI, ASINO, e via così, per concludere:

Chi specula sugli anziani e sulle loro fragilità per avere un po’ di consenso o qualche like su facebook noi lo equipariano eticamente a chi truffa e con chi fa truffe noi non dialoghiamo. SONO CIALTRONI !

Sommessamente invitiamo questi “compagni” a un corso di ripetizione sulle buone maniere, sul civismo, sulla correttezza. Prendendosi la responsabilità di mancate informazioni della loro amministrazione (fra gli ortisti contattati il rifacimento della costruzione non era conosciuto!). Personalmente noi, su questa vicenda, ci mettiamo dalla parte di Schiavone; queste offese rimbalzano e colpiscono chi le ha confezionate e tutto il suo gruppo.

Tag: ,

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth