Variazioni di bilancio: parola di sindaco in Consiglio con qualcosa da spiegare

Variazioni dei costi di preventivo in corso d’anno, nonostante il P.E.G. (piano esecutivo di gestione) che dovrebbe rendere quasi certe le spese di preventivo, tranne fattori imprevedibili o eccezionali. Fattori fra cui non può rientrare un programmato palazzetto dello sport dal costo di 3,5 milioni di euro, a noi sembrerebbe. Gli spostamenti fra un esercizio e l’altro possono esserci, ma cifre dovrebbero riguardare minuzie (questo è un altro discorso).

Ci sembra molto, molto più pertinente riguardo al Palazzetto dello Sport l’argomentare del Consigliere Iocca per Forza Italia: investimenti del genere è bene che il Comune li risolva col projet financing. Finanza di progetto di cui si fa carico il futuro gestore dell’impianto, finanziandone la realizzazione. La gestione Lanati con questa soluzione ha realizzato la piscina Azzurra. In genere si opera in questo modo:

  • il Comune evita investimenti;
  • chi realizza l’impianto è combinazione seria che punta alle entrate della gestione futura;
  • la Comunità beneficia della realizzazione a condizioni economiche predefinite e convenienti;

Che il Comune si metta a fare l’imprenditore di se stesso è questione al alto rischio di inefficienza (se non di dissesto futuro). Ne abbiamo esempi recenti nei comuni del milanese e lombardo, finiti male: ultimo Rozzano. Qui da noi sindaco e maggioranza tirano diritto; speriamo bene e vedremo il rapporto costi e benefici futuri. Ma c’è anche dell’altro da far notare; parole di sindaco a pagina 50 della trascrizione:

Aumento di 55 mila euro della previsione di spesa per lo smaltimento dei rifiuti.

Questo non vuol dire che è diminuita la raccolta differenziata, anzi è aumentata, ho i dati abbastanza recenti siamo al 62%.

Quello che è aumentato, anche qui bontà loro, è il costo degli impianti della Lombardia che sono più efficienti e molto più richiesti rispetto al resto d’Italia e quindi molte Regioni conferiscono i propri rifiuti in Lombardia.

Chiaramente questi impianti, avendo un surplus di richiesta aumentano inevitabilmente i costi e quindi ci dobbiamo mettere altre 55 mila euro.

Non sembra illogico? Il nostro fornitore incassa milioni per la gestione rifiuti. Siamo bravissimi e ricicliamo. Gli impianti AMSA A2A sono i più efficienti e altre regioni consegnano rifiuti per la gestione, la trasformazione in energia con i termovalorizzatori. Le altre regioni pagheranno al Gruppo A2A per questo, ovviamente. Ma forse faranno dei favori a “regioni amiche”? Perché l’operazione viene fatta in perdita ed allora AMSA A2A addebitano il maggior costo ai comuni lombardi!!! Per Buccinasco, ci informa il sindaco, versiamo 55mila euro in più.

Questo dice il sindaco, che con la sua amministrazione viene incontro e paga a piè di lista quanto richiesto. I casi sono due: o il sindaco si è espresso male dicendo le cose in modo impreciso, oppure siamo di fronte a una decisione che ha dell’assurdo, che deve esse contestata. Buccinasco deve rifiutare di pagare costi di gestione rifiuti che riguardano altre regioni.

Qualcosa si può capire da un articolo de ilfattoquotidiano di un anno fa (15 10 17: VEDI). In pratica Campania e Lazio non hanno inceneritori e vendono a noi i rifiuti. Occupano la capacità di assorbimento e i gestori aumentano i prezzi…. a comuni e imprese lombarde?? Sembra  una barzelletta.

Nel totale dell’elenco questa descrizione di mediocre perizia gestionale è passata, inosservata dal Consiglio, che sul merito non sembra aver espresso  osservazioni. Testo alla mano, lo facciamo noi ora, perché si sappia. Perché domani di fronte a pretese del genere la nostra amministrazione sia più avveduta (come ad altre analoghe del duo ATM Comune di Milano, subiamo sui mezzi pubblici).

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