Buccinasco e le decisioni di Ottobre: cosa sta succedendo? Tutti zitti?

Ne abbiamo accennato sulla vicenda di Buccinasco più: decisioni di Giunta prese nel silenzio assoluto, non riprese dalla maggioranza, non riprese dai gruppi presenti in Consiglio. Eppure si tratta di questioni molto importanti, che riguardano l’intera Comunità di Buccinasco, tutto il popolo da un lato, chiamato a pagare fior di milioni. I responsabili che hanno combinato il disastro (ovvero quelli che da loro hanno comperato). La discarica a cielo aperto: i responsabili non pagano nulla. La fanno franca, alle nostre spalle.

La prima impressione è questo silenzio… proprio per questa ragione provvederemo a inoltrare copia di queste notizie a ogni gruppo presente in Consiglio, chiedendo spiegazioni. Noi continuiamo a descrivere ciò che non ci torna, che ci sembra anomalo (come minimo). Città Ideale è convinta che la Comunità debba essere informata, debba sapere, per poter partecipare con coscienza di causa e decidere a ragion veduta.

Cominciamo col mettere in fila gli eventi che si sono succeduti, come descritti dagli atti pubblicati in Albo Pretorio ove permangono fino al 18 e il 20 prossimo. Si può notare ciò che l’amministrazione ha deciso, di cui per quanto ne sappiamo non si è parlato nel Consiglio Comunale del 01 Ottobre (forse argomento ritenuto superfluo, o non significativo). Disinformazione fatta sistema.

  • 24 sett 2018 incontro tecnico in Regione per definire l’iter amministrativo per intervento di bonifica e rimozione rifiuti
  • Delibera di Giunta 192 del 03 ott 2018 prelievo fondo riserva
  • Determina Settore Ambiente 620 del 03 ott 2018
  • Atto prot. 25068 del 04 ott 2018 presentazione nuova relazione sintetica e quadro economico
  • Delibera di Giunta 196 del 05 ott 2018 approvazione progetto
  • Riguardo a questi documenti, si notino le date. In tre giorni si è assunto un progetto di finanziamento (si parla di 18 o 12 milioni). Probabilmente la seconda cifra può essere il risultato dell’incontro in Regione. Le delibere, di queste cifre non dic0no; non comunicano ai Cittadini. I quali saranno chiamati a corrispondere gli impegni che dall’operazione discende. Tutti zitti i nostri rappresentanti ?

    La questione sorprendente è la spesa richiesta da chi è stato incaricato della revisione. Anche qui gli atti non si soffermano sui numeri, sbrodolando come sempre sul richiamo alle leggi, alle normative, le disposizioni ecc. Si può derivare da ciò che raccontano i documenti: il progetto è stato redatto a Marzo 2017 contro un corrispettivo congruo (pagato dai Cittadini).

    Il piano presentato in Regione (ma chi ha chiesto e quando è stata decisa data e modalità dell’incontro? Come si è arrivati a questa seduta non programmata?) nella redazione 2017 assumeva un impegno di 18 milioni. Probabile che la Regione abbia richiesto un taglio. Nostre fonti ci segnalano l’importo di 12 milioni, per cui è stata richiesta una nuova stesura sintetica da presentare entro il 15 Ottobre (data ultima) perché potesse essere presa in considerazione (non è poi detto che sarà approvata…).

    Ecco le ragioni della fretta, delle decisioni sopra illustrate. Addirittura nel medesimo giorno la delibera di Giunta e la determina del Settore Ambiente. Ma l’incredibile è l’incarico tecnico: assegnato il pomeriggio del giorno 3; la nuova relazione rispondente alle richieste della Regione viene consegnata il giorno 4. Un giorno! Sapete a quale importo posto a bilancio, egregi lettori?

    Importo impegnato per la relazione sintetica e il quadro economico: euro 48.190,00

    Quasi 50 mila euro per la sintesi di un progetto compiuta in un giorno, ai medesimi già pagato nel 2017! Progetto nella nuova redazione subito approvato dalla Giunta! Nel silenzio sostanziale: non un comunicato stampa, non una motivazione dell’operazione che illustrino caratteristiche, tempi e costi. Spesa messa in bilancio, a carico dei Cittadini, cui andranno ad aggiungersi, a quanto ci dicono, 2,5 milioni di spesa straordinaria per ripulire la discarica a cielo aperto! Poi il “finanziamento della Regione”, 8 milioni, in quanto tempo e a che condizioni si dovrà restituire?

    Tutti zitti?

    Nessuno ha nulla da dire?

    1. #1 scritto da Adriano Carena il 11 ottobre 2018 12:21

      GRAZIE!
      grazie a Città Ideale che approfondisce e che non molla la funzione che si è scelta: opposizione liberal

      RE Q
    2. #2 scritto da socrate lusacca il 11 ottobre 2018 19:04

      Confortano i suoi apprezzamenti, come può comprendere.

      pensare che ogni azione che città ideale si propone è rivolta, come lei ben comprende non a questioni personali o materiai
      ma al bene, alla sana amministrazione, della nostra Buccinasco.

      Sorprende sempre che, ogni volta che si tocca questo argomento si faccia il vuoto d’intorno.

      Cosa che naturalmente non fa pensar bene… anzi rattrista.
      Proprio questo atteggiamento silente generale,
      insieme alla composizione sociale per cui Buccinasco è ben conosciuta non solo in Lombardia,
      La questione lascia sempre un amaro in bocca…
      (come se fossi un estraneo alle questioni che ci riguardano, cose di cui “non si deve”, non sta bene parlarne)

      grazie a lei e buona serata

      RE Q
     
     

    sottoscrivi il feed dei commenti

    SetPageWidth