M4 e deposito Ronchetto: le grandi manovre

La nostra amministrazione sulla stazione M4 di Buccinasco alterna comunicati speranzosi  quanto generici. Giungono poi per vie strane, informazioni diverse che esprimono intendimenti avanzati che fanno perno su un nuovo mega ospedale che dovrebbe sorgere di fianco al deposito M4 tuttora in fase realizzativa.

Di questo ospedale si sa che sussistono interessi pesanti. Si tratta di realizzare un complesso tutto nuovo dotato di 800 letti, che unificherebbe gli ospedali odierni di San Carlo e San Paolo (i quali andrebbero abbattuti, evidentemente, aprendosi a aree edificabili di peso). Ne veniamo a conoscenza grazie a Riccardo Galli dal sito facebook “Buccinasco.. solo parti originali”

Il post riporta un volantino manifesto di un’associazione di dipendenti pubblici ospedalieri che promuove la gestione solo pubblica, monopolistica, considerando la gestione mista pubblico-privato che applica la Regione Lombardia, a loro dire fonte di spreco e corruzione, mentre la co-presenza realizza condizioni di migliore efficienza su scala nazionale. Associazione denominata Comitato di Difesa della Sanità Pubblica, che è presenza in diversi centri ospedalieri in Italia.

L’interesse di questo manifesto è legato a una notizia (e una piantina: VEDI), circa un accordo di programma  Regione e Comune di Milano per la realizzazione dell’ospedale in questione (viene citata una delibera regionale X/6548 che stanzia 500mila euro per lo studio di fattibilità del nuovo ospedale). Le fonti sono interne al sistema ospedaliero e la notizia appare verosimile, tuttavia sembra errata o del tutto nuova.

Tutti questi elementi sembrano sorprendenti perché, già da un anno, il luogo per la realizzazione di questo ospedale è stato individuata un’area a Nord del Naviglio (lato Giambellino), area che, ci dicono, sarebbe già stata acquisita (VEDI). La piantina volantino disegna l’area dell’ospedale a Sud del Naviglio. Quale è la destinazione vera? Ci sono cambiamenti?

Lasciamo per il momento stare le questioni legate a questo progetto, cercando di capire quali sono le conseguenze che può avere la sua realizzazione. La prima, evidente, riguarda l’istituzione presso il deposito in costruzione di una stazione d’arrivo per un flusso pubblico che deve presumesi rilevante durante gran parte del giorno, tale da giustificare la spesa della stazione M4, presumibilmente lato ospedale.

Perché questo possa realizzarsi, è da presumere che un deposito bus di linee TPL che fermano la corsa presso il capolinea sia da realizzare, non in luogo ma sul terreno di Buccinasco, evidentemente. Così come sempre su Buccinasco si dovrebbe realizzare un parcheggio (si parla di 1000 posti auto) a servizio sia M4 che dei frequentanti il nuovo ospedale (? se è realistica la nuova piantina del manifesto).

Circa tutti questi aspetti, come ad esempio: la localizzazione, il sistema viario di Buccinasco che ne sarebbe pesantemente coinvolto, e ogni altra conseguenza,  la nostra amministrazione sta bellamente silente con i Cittadini. Il tema è di quelli caldissimi, per le conseguenze (positive o meno) che ne derivano. Non è che vogliono farci trovare con un progetto bello e definito da prendere o lasciare?

Le conseguenze per Buccinasco sarebbero infatti di grande impatto. Sarà bene che al più presto il Consiglio promuova iniziative d’informazione per i Cittadini, chiedendo nei modi appropriati documenti, informazioni e le conseguenze possibili. La ricaduta sui traffici, l’impianto viario, le costruzioni di depositi e parcheggi giganti non sono questioni semplici: i Cittadini vanno informati, coinvolti e resi partecipi delle decisioni che ne seguono…

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  1. #1 scritto da socrate lusacca il 1 ottobre 2018 21:23

    In un caso come nell’altro, nell’operazione c’è l’accordo fra la Regione (centro destra) e il Comune di Milano (centro sinistra).

    L’operazione è importante e, quando si muovono compatti entrambi gli schieramenti, che si arrivi a realizzare il nuovo ospedale è probabile.

    Rimane a questo punto dove?
    Al Ronchetto o al Giambellino…?

    Perché si arrivi al progetto e alla sua completa esecuzione si stimano una decina d’anni…
    c’è tempo, ma…
    non si sa mai

    Intanto cosa succederà a Buccinasco è un mistero.

    RE Q
  2. #2 scritto da Uno che sa il 2 ottobre 2018 12:29

    Caro Socrate, nelle Sue valutazioni si orienti sulla colata di cemento nel verde agricolo. L’articolo del Corriere che parla di “zona Giambellino” non va preso alla lettera…….

    l’interessante riflessione che ne fa il nostro assiduo lettore, un po’ meno assiduo nei suoi contributi che vorremmo tutti più frequenti, esce domani come articolo su Città Ideale. con il titolo:

    M4, Buccinasco e l’ospedale: uno-che-sa, ce ne parla, con poca fiducia

    Invito alla lettura, molto succoso…

    RE Q
 
 

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