Il sindaco in difficoltà su via Di Vittorio, con la Giunta spara denunce a salve

Prevedibile il nostro sindaco, quasi automatico. Ogni questione che riguarda la nostra Buccinasco, se viene affrontata dai Cittadini in termini critici, lo disturba. Non si cura del contenuto, non da ascolto a proposte di riflessione, di soluzioni alternative. Butta tutto nel cestino.

Poi le critiche montano; e questo lo disturba. Vorrebbe zittirle e cerca di farlo in ogni modo, sui social network e con interventi diversi.  Se poi appena trova un appiglio, ecco che a spese del comune spara denunce sembra senza osservare con attenzione i contenuti e le logiche di un’iniziativa che dovrebbe essere seria. In questo caso coinvolgendo tutta la Giunta che unanime vota per la spesa.

La questione è raccontata con efficacia da POCKETNEWS (VEDI), da leggere nella sua sintesi  precisa ma anche per la leggera ironia con cui si conclude. Un commento su facebook fatto da un alias non conosciuto, è persona inesistente. Nel caso in esame è certamente uscito dai margini e si è espresso in modo superficiale.

Non offensivo come capita frequentemente, ma con un’ironia tosta presuppone compimento di reati. Naturale che un commento del genere venga subito da chi amministra il sito, espunto (bannato, come si dice). Oltretutto si tratta del sito di un gruppo consiliare: BucciRinasco. Ed ecco allora che il sindaco ritiene di fare polemica politica…. sul nulla.

La questione rimane i 118 alberi abbattuti, e questa resta. Che qualcuno scriva un commento inappropriato non sarà mica un’azione che coinvolge BucciRinasco? Non lo sa il sindaco? non lo sa neppure la Giunta, ma si sa, gli eletti non sono scelti in base alle competenze, il voto è universale e chiunque ha titolo per amministrare in cinque anni 350 milioni delle nostre tasse. La democrazia d’oggi è questa e non lo vediamo solo a Buccinasco.

Rimane una delibera di Giunta ufficiale, su cui è molto probabile che questi amministratori, forse ancora frastornati dal periodo feriale, faranno uso per polemiche che cercheranno di parlar d’altro pensando così di nascondere l’abbattimento, l’azzeramento, del viale alberato di via Di Vittorio. Vedano un poco i lettori e i Cittadini i giudizi che meritano questi comportamenti.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 6 settembre 2018 17:22

    La questione è se l’offesa sia stata davvero arrecata al Comune in quanto Ente e la cosa, a mio modesto avviso, appare quanto mai dubbia.
    Che il commento fosse fuori luogo, ce ne sono tanti purtroppo, appare evidente. Quel che non convince è che sia il Comune, con i soldi dei cittadini (poco importa se la cosa non dovesse avere una ricaduta immediata per merito di una fantomatica polizza il cui costo, grazie a questa iniziativa potrebbe lievitare in futuro) ad avere titolo e interesse a sporgere querela.
    L’avesse fatta una persona fisica, fatti suoi, ma se la fa il Comune deve esserci in ballo un interesse generale che fatico a vedere.

    Finalità politica mediata per colpire Buccirinasco e/o la Romanello? E’ un’ipotesi fantasiosa che però potrebbe spiegare almeno in parte l’iniziativa. Vedremo cosa ne penserà la magistratura e poi faremo le debite valutazioni (magari con le opportune azioni di supporto che chi di dovere valuterà).
    http://www.ilpersonale.it/possibilita-di-un-ente-locale-di-presentare-querela-per-diffamazione-a-tutela-della-propria-immagine.html

    RE Q
 
 

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