Consiglio Buccinasco: un rendiconto di chi c’è stato

Riceviamo da Schiavone e volentieri pubblichiamo il rendiconto dei temi affrontati nella serata. I lettori apprezzeranno i contenuti senz’altro. Riguardo alla chiave ironica magari le opinioni possono essere diverse, ma noi le riteniamo comunque simpatiche e leggere, non grevi.

Alcuni dei temi qui sfiorati da Schiavone li riprenderemo a suo tempo. Ad esempio il campo Sinti (il quartiere Terradeo è stato derubricato?), e la politica di un’amministrazione che trasforma il municipio in un ente assistenziale, sono di una gravità che merita riflessione.

PERLE DEL CONSIGLIO COMUNALE  26 Luglio 2018
(da leggere, riderne e condividere,,,)

Alberto Schiavone 28 Luglio 2018) La maggioranza: vogliamo fare questa modifica al regolamento del consiglio comunale per difendere la democrazia. Poi la fanno passare alla quarta votazione  (ovviamente le prime tre avevano bisogno dei voti delle opposizioni per modificare le regole del gioco). Lo fanno con i voti della sola maggioranza, della serie: la democrazia la difendono (a parole), ma di praticarla non se ne parla nemmeno

La consigliera Sturdà: tu sei uno, la prossima volta sarai 100, noi siamo 12, tu hai avuto più voti di me, ma questo è. Insomma, dalla loro famigerata addizione 5+1 che non fa 6 abbiamo capito che l’aritmetica è il punto debole di questa maggioranza. Però adesso scopriamo che pure sulla la democrazia non scherzano mica. Chi è stato (l’autore? Ndr)? Uno , nessuno, centomila

Il consigliere Di Lieto: con questa modifica del regolamento l’opposizione avrà 7 voti. Gli spiegano che in realtà all’opposizione siamo in sei. Lui stenta a crederci e cerca aiuto in un improbabile 3+3 che, purtroppo, secondo la loro aritmetica personale, non fa 6 in tutti i casi. Alla fine, qualcuno gli porge un pallottoliere e riesce a farsene una ragione

Il consigliere Carbonera: Manuel (Imberti) nel documento non si parla di campo nomadi ma di campo Sinti . Poi legge il documento. Ehm,,, hai ragione,  qui abbiamo scritto campo nomadi effettivamente. A loro insaputa?

Il consigliere Carbonera (incontenibile): io penso che gli abitanti di Via di Vittorio, che voi ritenete sfortunati, siano invece fortunati. Vi invito a valorizzare la bellezza di questa progettualità. Ecco, finalmente un buon suggerimento, faremo delle foto di via Di Vittorio completamente disalberata e le diffonderemo a tutta la città per valorizzarla. È la progettualità bellezza

L’assessore Palone: sono rimasta allibita per l’ODG sulla progettualità del terzo settore proposto dal consigliere Schiavone, non lo sa che alcune cose le stiamo già facendo ed altre che ci suggerisce le stiamo già pensando? Se ci sono domande io son qui per rispondere. Magari qualcuno si è pure chiesto come mai non gli leggo nel pensiero a questi qui, ma poi nessuno ha fatto domande, perché lo capiscono tutti che far passare il tema proposto in consiglio comunale, organo che rappresenta la città ed ha il dovere di indirizzare l’azione della Giunta, è importante per i meccanismi della democrazia, evidentemente all’assessore sta cosa sfugge, d’altronde io non ne resto affatto allibito

Diversi esponenti della maggioranza s’indignano pesantemente perché il Consigliere Schiavone è un tipo sospettoso e, cosa davvero scandalosa, lo dice pure apertamente. Magari loro sospettano che sia in realtà Keyser Söze e abbia chissà quale piano sospetto. Mica gli viene in mente di sospettare che il ruolo delle opposizioni è proprio quello di sospettare. Poi sospettare che abbia ragione a sospettare, per loro è un sospetto ai confini della realtà. I soliti sospetti

Il consigliere Schiavone alla maggioranza: ma è curabile questa vostra ossessione per il M5S? Se volete  vi passo il numero di uno bravo da cui farvi vedere così la prossima volta magari riusciamo a parlare anche di Buccinasco. Mai, piuttosto che superare questa ossessione il segretario del PD Mercuri pianifica il proprio suicidio tagliandosi le vene con il rasoio elettrico

L’assessore Palone: se fossi un elettore del M5S mi farei qualche problema, per fortuna io voto PD. Ecco, son d’accordo, questa è davvero una fortuna, forse per i suoi compagni del PD magari anche no. Infatti, a scanso di equivoci, parecchi di loro appena sentito di questa fortuna mostrano i sintomi del Disturbo Post Traumatico da Stress, ma sicuramente è perché fuori a cominciato a diluviare di brutto . A pensar male…

La maggioranza: ma il campo Sinti non è un abuso edilizio. Poi il consigliere Imberti gli fa notare che sta scritto pure in una delibera comunale di #buccinasco e di colpo la definizione di un illecito diventa un problema di semantica. L’insostenibile leggerezza dell’essere

Il consigliere Carbonera (orami senza freni): io, Alberto (Schiavone), sono molto soddisfatto dal discorso che hai fatto. Ecco, lo sapevo, #byebyeMatteo. Siccome nella maggioranza chi esprime un parere positivo nei miei confronti viene punito con la tortura medievale del disco di Norimberga, credo proprio che rivedremo il capogruppo del PD un pochino ‘ridimensionato’ dopo le vacanze . “A ciascun giorno basta la sua pena.” Matteo 6 , 25-34

L’ignoto vice sindaco Arboit rispondendo al consigliere Imberti che lamentava la riduzione della spesa per strade e marciapiedi: noi amiamo preoccuparci più delle persone e delle famiglie. Ma non  lo sfiora nemmeno che se una famiglia che viaggia in auto prende una buca-cratere delle tante in città questa sua super filosofia finisce fuori strada? A volte la toppa è peggio del buco.

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  1. #1 scritto da giampiero il 30 luglio 2018 19:25

    Be visto che è del M5S,
    posso comprendere usa della maria di buona qualità,
    ne ho esperienza,

    ma quando si fa politica è il caso di non abusarne
    o perlomeno lasciare che finisce l’effetto.
    con affetto, giampiero

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 30 luglio 2018 22:42

    Questo signore, pardon cittadino,
    e davvero dai contenuti basic, come il suo faticoso esprimersi.

    Con il termine “maria” credo si riferisca a marijuana… che a quanto pare ben conosce.
    Non sono questi espedienti di cui qui in Città Ideale facciamo uso per compensare criticità personali, depressioni o che altro.
    Preferiamo andare incontro ai problemi, quando ci sono, guardandoli bene in viso, affrontandoli e superarli.
    Nulla di meritevole o straordinario, solo normale comportamento di chi voglia preservare il proprio essere uomo.

    Quando è particolarmente colpito da eventi che lo mettono in crisi, ecco che il “ragazzo” cerca di compensare con queste baggatelle…
    I lettori siano comprensivi con lui.

    RE Q
 
 

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