Buccinasco, dopo una settimana nuovo Consiglio…. a maggioranza divisa

Intanto viene da sottolineare la convenzione fra i sei comuni compreso Buccinasco, che si mettono insieme per andare come prima, senza risparmiare,  nessuna positività realizzata. Una legge regionale sugli interventi della persona, che viene applicata in maniera che tutto prosegua come prima, con un costo maggiore. Qui scritto due giorni fa (VEDI), tutto confermato. Viene discusso e sarà approvato dal Consiglio il giorno 14.

Ciò che interessa questo Consiglio, che merita una riflessione, è però altro. I punti all’odg vedono una presenza accresciuta di interventi formali delle minoranze, le quali fanno anche uso della possibilità di presentare odg su cui il Consiglio è chiamato a decidere, a esprimere con una votazione l’approvazione o il respingimento. Con il premio di maggioranza la coalizione PD-Pruiti può fare ciò che le torna comodo.

Agli interventi dei Consiglieri di minoranza la maggioranza ha finora giocato al contrasto: comportamenti al limite dell’offesa e anche oltre (che già abbiamo avuto modo di descrivere); anche  l’intervento a seguire, massivo, di Consiglieri di maggioranza per fare massa a parlare contro.

Se poi vengono presentati odg da votare, allora il comportamento è imperativo: attuato sempre, in ogni caso. Si presentano emendamenti che alterano più o meno ciò che esprime il Consigliere proponente; far votare uno o più emendamenti (si è arrivati al record di presentarne 13), per poi passare alla votazione della proposta riformulata, che di fatto diventa della maggioranza.

Questo fino a ieri. Nel prossimo Consiglio del 14, siamo a una strategia più avanzata. Perché venga discusso un qualsiasi argomento di un Consigliere, questo va presentato con almeno 5 giorni di anticipo. La maggioranza ha quindi la possibilità di  stendere un proprio contro-argomento che, a conoscenza del precedente, lo mette giù integrandolo e superandolo.

Ecco che allora si discutono due interventi paralleli: uno presentato dalla minoranza, l’altro dalla maggioranza (che ha il voto automatico per passare). Lo scopo è vanificare l’iniziativa del Consigliere di minoranza. Un comportamento solo formalmente corrispondente al regolamento, che di  fatto uccide le iniziative che vengono dalla minoranza. Una modalità ideologica da PCI (Partito Comunista Italiano), nella sua pretesa di essere l’unico ad aver ragione a prescindere.

Questa distorsione  mentale che si attribuisce la pretesa di avere ragione comunque e in ogni caso, la facciamo conoscere ai lettori. Il 19 Maggio il Consigliere Imberti (Lega) presenta una sua proposta di ordine del giorno, nella quale descrive le condizioni di precarietà del sistema palestre e impianti sportivi. Protocollata il 21 Maggio. Descrive con cura la situazione, corredata da diverse fotografie; chiede interventi urgenti e sollecita il sindaco a rendere operativa la promessa elettorale del palazzetto dello sport (presso il centro Scirea).

Ecco che il Consigliere Carbonera (PD) il 8 Giugno presenta un odg fotocopia (riguardo alla materia); cita la situazione delle palestre, con le criticità che presentano, a modo suo. Con un odg che propone in votazione di raddoppiare l’area sportiva della scuola di via Tiziano, all’aperto ma supportata da una tensostruttura nei pressi; in un luogo o nell’altro (i due documenti sono disponibili nel sito del comune alla voce Consiglio).

Che questa maggioranza sia divisa su alcune iniziative: fra il sindaco e il suo gruppo da un lato, il PD e vicesindaco dall’altro, lo si può notare da molte più o meno piccole frecciate e iniziative divergenti. Non solo di natura sportiva, tanto per essere chiari. Il Consigliere Imberti saprà (come Schiavone per M5S) che le iniziative sull’area Scirea vedono l’interesse del Consigliere Scialino oltre che del sindaco Pruiti, in un connubio, diciamo così, non abituale.

Tanto che spesso si ha l’impressione (per Lega e M5S) di un agire che quasi interpreta il pensiero del sindaco: questo modo di agire nel ruolo di minoranza, del gruppo che si rappresenta, sono affari loro; i loro elettori valuteranno. Ciò che arriva ai limiti dell’inconcepibile è, da parte della maggioranza, replicare a una proposta di odg, con un’altra proposta sul medesimo tema. Non siamo su scherzi a parte, ma ci siamo vicini.

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  1. #1 scritto da socrate lusacca il 10 giugno 2018 12:02

    Sulla conoscenza da parte del Consigliere Carbonera,
    della proposta di odg inviata da Imberti al Sindaco e al Presidente del Consiglio (Martina Villa),
    viene da chiedere se nel Municipio si pratica la riservatezza sugli atti.

    Le proposte inoltrate a una figura di garanzia per tutti,
    maggioranza e opposizione,
    o si fanno conoscere a tutti,
    oppure rimangono riservati.
    Oppure no?

    L’ipotesi che la proposta fotocopia Carbonera sia frutto di una sua intuizione e la coincidenza sia del tutto casuale è ben poco credibile

    RE Q

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