I Cittadini che controllano e segnalano fanno parte del sistema sicurezza

Domani alle 18.30 si rende operante la riunione per la sicurezza, prefigurata dal Prefetto nel suo progetto d’insieme, con una circolare del 24 Aprile. Una riunione che vede la presenza di un  rappresentante del Consiglio per gruppo, oltre il sindaco. La circolare è importante per i suoi contenuti e indirizzi (VEDI). Riteniamo di fare cosa utile per i lettori la descrizione e le questioni che coinvolge.

L’accordo persegue l’obiettivo di valorizzare al massimo la collaborazione con i Cittadini che, in qualità di importanti e vigili sentinelle della legalità, potranno contribuire all’elevamento degli standard di sicurezza  della propria Comunità fornendo ogni informazione ritenuta utile alle Forze di Polizia statali e locali,anche mediante gli strumenti informatici, per assicurare l’avvio di un’immediata azione repressiva e l’avvio di una immediata attività info-investigativa da parte delle Forze dell’Ordine;

Il riconoscimento esplicito delle segnalazioni dei Cittadini che si attivano per il controllo dell’ambiente che loro sta intorno, come elemento qualificante e rilevante di contrasto alla criminalità, non poteva essere meglio descritto. Una maturazione che può portare al rafforzamento della sicurezza, che dve essere implementata.

I Cittadini  possono (e devono) essere parte sensibile, il terminale che fa scattare l’allarme. Contrasto utilissimo: maggiore la partecipazione, più avvertita e sicura la Comunità. Maggiore l’utilità che viene alle Forze dell’Ordine dal corto circuito in real time fra il territorio, i Cittadini e la reazione positiva dello Stato. I punti fermi indicati dalla Prefettura sono chiari, essenziali e condivisibili.

Ne sunteggiamo i principi e quanto in particolare interessa Cittadini e Municipio, che sono coloro che più ci riguardano della proposta di Protocollo d’Intesa. Per quanto riguarda i comitati Cittadini (che vengono definiti Controllo del Vicinato,  in senso lato): I COMITATI CITTADINI

  • Svolgono un’attività di mera segnalazione, verso la Polizia Locale; in casi di imminente o operante reato, direttamente al 112;
  • È vietato qualsiasi intervento che possa intendersi come “sostitutivo” dei compiti del sistema forze dell’ordine;
  • Ogni comitato di quartiere nomina un Coordinatore che deve essere comunicato alla Polizia Locale;
  • È vietata qualsiasi attività di pattugliamento, ronda; non sono utilizzabili divise stemmi identificativi o cose del genere;
  • I Coordinatori raccolgono e comunicano alla P.L. le segnalazioni che reputano degne di nota facendo uso dei mezzi di comunicazione più solleciti, compreso smartphone e messaggistica;
  • I contributi di notizie che saranno forniti alle Forze di Polizia nel rispetto delle procedure eviteranno possibili responsabilità da parte dei Cittadini (che segnalano);

Maggiori e articolati i compiti che in questo contesto vengono attribuiti al MUNICIPIO, alle amministrazioni locali. Qui ne riportiamo alcuni aspetti che riguardano direttamente l’interfaccia con i Comitati dei quartieri; sono importanti, a cominciare dal riconoscimento che viene ai Cittadini volontari.

  • Le Amministrazioni Locali aumenteranno i livelli di sicurezza della Comunità attraverso la promozione id campagne di sensibilizzazione, nei confroti dei Cittadini invitandoli a fornire il loro contributo al progetto Controllo del Vicinato;
  • Invitare i Cittadini a promuovere e costituire i comitati di Controllo del Vicinato, fornendo il loro contributo;
  • Le amministrazioni comunali, promuoveranno il progetto, favorendo la Costituzione di una rete,  con l’individuazione di uno o più coordinatori tra i Cittadini delle aree interessate, impegnandosi a stimolare il dibattito e la partecipazione dei Cittadini intorno ai problemi delle rispettive aree di rsidna sui temi della legalità, anche con il coinvolgimento delle Forze di Polizia, che potranno fornire suggerimenti e indicazioni operative ….

La proposta che viene dalla Prefettura la riteniamo importante, che deve vedere impegnati tutti, anche tutti i Cittadini come auspica questo progetto, ma in particolare in prima fila il Municipio come organismo di interfaccia e controllo, lasciando la maggiore autonomia ai singoli Comitati. Questi riteniamo debbano vedere preservata, la loro autonomia e iniziativa (entro le procedure stabilite), devono sentirsi protagonisti  nella loro funzione.

Il rischio che in iniziative come questa finiscano in burocrazia, tran tran che sfocia nel disinteresse, è abbastanza elevato. Molto dipenderà dall’imprinting che  la struttura comunale vorrà dare. Sensibilizzare, invogliare, far partecipare al di fuori da criteri “politici” a tutti i livelli, fornendo le funzioni di indirizzo e di gestione (ad esempio uno standard  di Regolamento operativo e di gestione per il Comitato), lasciando  agire, incoraggiando il Controllo del Vicinato, facendo percepire l’utilità e promuovendola.

Non siamo molto fiduciosi sulle capacità oltre che sulle intenzioni di questa amministrazione, ma la speranza non ci finisce presto. Un’occasione di crescità per la Comunità, perché diventi più Comunità e si riduca la percezione che spesso si sente di isolamento, di assenza, di scarso interesse. In questo senso la sicurezza è un tema forte che può aggregare e renderci tutti migliori e più sereni.

Tag:

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth