Amazon a Buccinasco: le questioni che ci interessano

La notizia è su tutti i giornali e stamattina anche su ilsole24ore. È una buona notizia? Senz’altro.  Senza trionfalismi, cercando di capire la situazione e i suoi sviluppi. Da parte della nostra amministrazione ci deve essere una grande attenzione sulle esigenze e conseguenze di breve e medio termine, perché la scelta abbia il massimo di ritorni, il minimo di impatti problematici.

Le dichiarazioni soddisfatte ai giornali del sindaco e dell’Assessore (VEDI e VEDI) non tratteggiano gli aspetti nel loro complessso, almeno finora; si avverte per ora la tendenza di attribuirsene il merito. Che non c’è: il deposito è privato e già strutturato per la funzione che va a svolgere. Facciamo un poco di storia, allora. Il magazzino in cui Amazon si insedia riguarda un vecchio insediamento/deposito privato,  della Coca Cola. Qualcuno se ne ricorderà.

Roba di 12 anni fa: Carbonera sindaco che non venne incontro a esigenze di stazionamento degli autocarri, a quanto la memoria ci fa venire alla mente.  Sembra disturbasse al sindaco di allora una eccessiva visione pubblicitaria dei mezzi  esposti ai margini. Fatto sta che il magazzino venne abbandonato da Coca Cola e da allora, per un decennio è rimasto inoperante.

Adesso i tempi sono cambiati, molto più veloci e sistematici nelle decisioni, ciò che ricadrà su Buccinasco è bene che l’amministrazione lo affronti, sia aggiornata sulla visione sugli impatti che avrà nel territorio. Amazon ha certamente effettuato l’analisi sotto molti profili, in base alle esigenze cui è destinato l’insediamento.

A Buccinasco dobbiamo acquisirne la conoscenza: conoscere e valutare gli impatti sugli spostamenti, sul traffico che ne deriva. Senza demonizzazioni, adottando un’interlocuzione partecipata, che sia condivisa. I flussi dei mezzi pesanti è da presumere riguardino il percorso da e verso la tangenziale. Può essere invece diverso e più articolato lo spostamento relativo alle consegne nell’area metropolitana e del Sud Ovest.

Buccinasco è priva di una cintura stradale per i transiti: non è neppure prevista nel PGT. Questo può rivelarsi prima o poi un elemento problematico che richiede una soluzione. Anche qui il confronto con la proprietà è aspetto rilevante; l’informazione ai Cittadini va data: come oggi sono stati prevalenti per la proprietà gli aspetti logistici, nella decisione dell’insediamento, domani questi potrebbero cambiare, se non si programma, se non si agisce  in termini proattivi.

Soprattutto è da presumere il naturale interesse verso un’occupazione (si parla di 100 persone) composta di residenti nei pressi del deposito. Gli orari sono articolati e riguardano le 24 ore. La vicinaza è senz’altro un fattore utile, positivo. L’amministrazione allora deve interfacciarsi con la società, capire le esigenze funzionali degli occupati e supportare gli aspetti formativi e logistici che servono l’azienda.

Può essere utile, ad esempio,  verificare l’istituzione di una struttura formativa specifica. Le ricadute in termini di occupazione locale, di nuove residenze e domanda di abitazioni, sono aspetti interessanti che vanno considerati. Prima si comincia più vi sono ricadute di reciproca opportunità per l’azienda e Buccinasco. Forza, rimbocchiamoci le maniche…  per avere i migliori ritorni.

  1. #1 scritto da socrate lusacca il 4 maggio 2018 00:38

    Colpito e affondato…
    Così succede, con questa frase, nel gioco chiamato “battaglia navale” che i lettori ricorderanno.

    Abbiamo fra i tanti un lettore che ci segue con attenzione spasmodica,
    > che spesso utilizza le nostre proposte di gestione facendole proprie senza dirlo, senza citarci,
    > che per non farsi riconoscere utilizza account improbabili e alias inventati…

    oggi si è ancora fatto vivo sostenendo:

    “sì, grazie a Dio che Pruiti c’è”

    ci muove a tenerezza, questo signorino

    RE Q
  2. #2 scritto da manolete il 4 maggio 2018 17:14

    Cialtroni! Ma andate, veramente, affa…..in saccoccia.
    Dovremmo fare un monumento al Nostro Sindaco, che c’ha creduto, e voluto AMAZON per Noi, a tutti costi.
    Come la fermata MM4 in Buccinasco. Una mera realtà, checché da voi ripudiata

    Conpermesso

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 4 maggio 2018 18:28

    Colpito e affondato due….

    Incorreggibile il si-fa-per-dire manolete.

    Vive in un mondo tutto suo e si costruisce fantasie
    di cui poi si autoconvince e le percepisce come realtà.

    non replicheremo alle offese; non meritano attenzione

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Cesare il 7 maggio 2018 11:54

    … quindi da cittadino di Buccinasco
    devo ringraziare il sindaco che si è prodigato nel far aprire un deposito Amazon a Buccinasco,
    è questo il motivo delle “aorte ingrossate” del ns. primo ….. “manolete” da Buccinasco,

    ma una domanda da ignorante, invece che insultare, bloccare sui blog etc., manolete non fa prima a mostrare le prove o inviare lei link dove sono le prove delle sue affermazioni?

    avrebbe più apprezzamento da parte dei concittadini di Buccinasco, questo è solo un mio modestissimo pensiero
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  5. #5 scritto da socrate lusacca il 7 maggio 2018 14:11

    La scelta del deposito da parte di Amazon, credo sia una squisita decisione aziendale con la proprietà del deposito (ex coca Cola).

    Per quanto ne sappiamo non ci sono state esigenze di richiedere ampliamenti o modifiche strutturali al deposito.
    le operazioni dovrebbero limitarsi a opere strutturali interne.

    Possibile comunque che Amazon abbia in via preliminare avuto contatti con il nostro Municipio, col sindaco e/o l’assessore.

    ha ragione lei: non ne siamo informati: dobbiamo ritenere perché c’è ben poco da dire.
    Che la comunicazione pubblica enfatizzi il “risultato”, descrivendolo come esito di un’azione determinante, può comprendersi.
    fa parte del mestiere. tutto ciò che fa fare una figura positiva genera consenso (questo il pensiero, il suo auspicio)

    Circa gli aspetti operativi per la nostra amministrazione, riguardo alla venuta di Amazon, che abbiamo descritto nell’articolo,
    non sono di origine dal Municipio: sono aspetti organizzativi suggeriti da Città Ideale.

    Farà comunicazioni il sindaco?
    non è dato sapere….

    staremo a vedere.

    quanto alle isterie di un manolete si-fa-per-dire, lasciamo perdere

    buona giornata Cesare

    RE Q
  6. #6 scritto da Uno che sa il 8 maggio 2018 11:18

    Cesare : ma una domanda da ignorante, invece che insultare, bloccare sui blog etc., manolete non fa prima a mostrare le prove o inviare lei link dove sono le prove delle sue affermazioni?

    Caro Cesare, vuole le prove che una multinazionale che evade le tasse assumerà magazzinieri e fattorini a stipendio minimo?

    Tutto sommato è coerente: la Platì del Nord attira le aziende “giuste”.

    Se un politico locale annuncia di poter trasformare i Suoi figli in splendidi garzoni con un generoso stipendio minimo, Lei esulterà?
    Dopo i sacrifici fatti dalla famiglia e dai ragazzi per dotarsi di una preparazione qualificata?

    Buccinasco, nonostante il suo declino e la sua immagine distrutta, si trova a Milano. Milano e la Lombardia, secondo alcuni, sono al livello della Germania.
    Qui ci si vanta dell’eccellenza, oppure si tace perché impegnati a raggiungerla.

    Arriva Amazon. Bel nome.
    Ma in concreto, che farà a Buccinasco?
    ùUn centro di ricerca e sviluppo?
    Fantastico, tappeto rosso.
    Un magazzino merci?
    Meglio che niente.

    Non vedo nulla di cui vantarsi, sono ben altri i tipi di lavoro da attirare nel territorio.

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 8 maggio 2018 12:07

    Onestamente, pensare che la scelta sia stata dettata dall’eventuale beneficio sulla TASI
    - di cui Amazon in qualità di affittuario, ammesso e non concesso che ricada nella casistica prevista dal Comune,
    beneficerà nella misura del 10% perché tale è l’ammontare del tributo a carico del locatario –

    e non su fattori quali la posizione, l’accessibilità etc.
    appare alquanto ilare.

    RE Q
  8. #8 scritto da socrate lusacca il 8 maggio 2018 13:47

    Certo Uno-che-sa… questo passa il convento.

    Non esiste, proprio non esiste una politica, un programma che punti a far crescere Buccinasco.
    L’unica lista che lo ha proposto è BucciRinasco….
    ha avuto adesioni ma non sufficienti.

    Ciò che finora si può dire di questa amministrazione è l’impegno a spendere in panem et circenses per costruire consenso.
    la parola “piano”, oppure “progetto” non sta in Municipio… si tira avanti, come viene.

    Che poi ci si vanti di una scelta che ha molto del casuale… fa parte del loro DNA

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da socrate lusacca il 8 maggio 2018 13:50

    Difficile che Amazon (o qualsiasi altra azienda)
    compia un investimento strategico (data l’attività logistica)
    attratta da un risparmio di poca moneta, visto l’investimento,
    è davvero risibile…

    buona giornata

    RE Q
 
 

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