Antimafia a Buccinasco: parole e eventi; il concreto non matura Per questo si fa ammuina?

Qui in Città Ideale la memoria non ci manca ed è riscontrabile. Prima decade di Giugno 2012, discorso d’insediamento del neo sindaco Maiorano. Primo punto del programma da lui dichiarato: quale primo atto provvedo a chiedere l’adesione alla Carta di Pisa, che associa i comuni antimafia sottoscrivendo gli impegni previsti da Avvio Pubblico.

Questione poi dimenticata; Città Ideale, espressi complimenti e condivisione al sindaco, ha poi dovuto ricordare l’impegno almeno un paio di volte (dopo aver sentito Avviso Pubblico che ci diceva non essere loro pervenuta la richiesta del comune di Buccinasco. Avviso Pubblico spunta adesso, con un articolo di cui si parla dei sindaci minacciati, che in particolare cita eventi accaduti al sindaco attuale di Buccinasco (VEDI).

In questo articolo il sindaco dice che la gestione nella quale lui era vicesindaco, ha provveduto a richiedere la domanda di adesione nel 2014… finora rimasta senza risposta.

«Ringrazio Avviso Pubblico per il prezioso lavoro che svolge – commenta Pruiti –. Il consiglio comunale ha deliberato all’unanimità l’adesione al sodalizio. Siamo in attesa di poter far parte della rete e portare il nostro contributo». Il Comune di Buccinasco, infatti, non compare nella lista degli aderenti, pur «avendone fatto richiesta nel 2014», precisa Pruiti che attende risposta dall’associazione.

Avviso Pubblico quindi finora si è dimenticata del sindaco di Buccinasco e della richiesta che quattro anni fa fece il comune. Tuttavia esce con una comunicazione, prontamente messa in evidenza nell’articolo, nella quale si descrive il nostro sindaco come inserito “nell’elenco dei minacciati” dall’anti-stato. Si citano anche le vicende che lo riguardano, su cui non ci permettiamo di esporre osservazioni: i lettori sapranno valutare.

Ciò che però ci viene alla mente è il nostro recente articolo in materia, nel quale si cita una notizia, non controllata, né controllabile, secondo la quale la proposta di conferire la cittadinanza onoraria al PM Nino Di Matteo, non lo vedrebbe ben disposto ad accoglierla. Magari impressioni credibili che però poi vengono smentite dai fatti.

Che due giorni dopo arrivi una sorta di attestato al sindaco non è in relazione alcuna con questa notizia. Resta la coincidenza, e noi alle coincidenze prestiamo attenzione e le facciamo conoscere. Il sindaco farebbe bene a esprimere una conferma o smentita circa la questione della cittadinanza onorari; sarebbe molto più concreto e pertinente.

Quanto alle associazioni politiche di area “progressista” e al loro utilizzo in chiave politica, non saremmo sorpresi che si sia trattato di una ciambella di salvataggio. Ci viene in mente il sindaco di Corsico, ben più coerente ed esplicito nei fatti, per l’ordine e la distanza con l’anti-stato, ma inciampato nella “sagra dello stocco” che ha visto a Milano una seduta della Commissione parlamentare antimafia la quale ha voluto sentirlo in materia…

Lasciamo i pensieri che ci frullano in mente al riguardo mentre restiamo speranzosi in attesa che il sindaco ci faccia conoscere la situazione della cittadinanza onoraria. Saremmo davvero felici, per Buccinasco, che l’offerta al giudice Di Matteo venisse accolta. Il resto, che riguarda l’articolo, lo consideriamo meno significativo.

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