Il disastro delle scuole comunali e il bilancio: piove a dirotto

Il discorso meriterebbe un trattato dal titolo:

TECNICHE DI SPRECO: LE SCUOLE COMUNALI DI BUCCINASCO

Ieri si è tenuto il Consiglio, nel quale si è avuta l’impressione di assistere a un primo esempio di gestione M5S-PD (con l’astensione su bilancio, scuole, e quant’altro). Nostra impressione, speriamo di esserci sbagliati. Quanto alla minoranza i temi trattati hanno avuto rilievo consistente. Qui oraparleremo delle infinite manutenzioni del sistma scolastico.

Il Consigliere Imberti per la Lega ha presentato un’analisi e una mozione sulla scuola ponendo all’odg una votazione che, dopo aver esposto 4,3milioni di spese in corso, dopo aver descritto la situazione esistente con le sue criticità e miserie,  impegni sindaco e Giunta a eseguire e mettere ordine (VEDI). Un lavoro ben fatto, che onestamente descrive la situazione: merita la lettura.

Apriti cielo! Il vicesindaco Arboit è partito con l’accusa di demagogia! Quindi ha esposto una situazione diversa, antitetica, accusando di superficialità, manifestando fastidio e apertamente denigrando uno scritto onesto, che si è limitato a rendicontare lo stato delle scuole, le criticità rilevate, le lamentele e le proposte di docenti e operatori.

Una recita, questa del vicesindaco, che riproporremo perché i nostri lettori la leggano e la raffrontino con la proposta del Consigliere: in termini di stile, ma soprattutto di democrazia, di rispetto dei ruoli, di confronto che dovrebbe esserepropositivo nell’interesse dei Cittadini.

Noi sullo stato delle scuole abbiamo la nostra analisi: hanno quasi tutte meno di trent’anni. sono costruzioni recenti. Oggi sono pressoché  fatiscenti. Richiedono manutenzioni costosissime e continue. Esemplare la  descrizione fatta dal vice sindaco sulla scuola d’infanzia di via Petrarca (fatta 15 anni fa). Riepiloghimo a braccio:

Sostituita la caldaia, in condizioni pessime. Il sistema delle tubazioni è disastroso: inserito nei muti, si guasta con frequenza per cui ogni volta si deve intervenire con un rappezzo, riparazioni murarie ecc. Rifare tutto l’impianto costerebbe troppo (parole di vicesindaco, ma le pubblicheremo appena possibile).

Ecco: ieri è stato approvato il bilancio 2017. Non una parola, neppure un accenno, nella relazione di Giunta, nemmeno dalla Relazione dei Revisori. Se questo palese e conclamato agire diseconomico non è neppure oggetto di citazione, di analisi, di motivazione, perché si evidenzino le criticità e si propongano le soluzioni perché non si ripetano, perché si esca dal pantano lastricato di nostre tasse, setutto questo manca: di che bilancio stiamo parlando?

Che bilancio è stato approvato ieri? Come si fa a prendere in giro tutti e a predersi in giro da soli da parte dei Consiglieri che hanno ritenuto di approvare una recita priva dei contenuti doverosi di un bilancio che descrivala situazione reale, che manca della logica e l’efficienza delle spese!

Per la cronaca, sulla proposta di Odg la maggioranza si è approvato un emendamento nel quale.. si sostiene la “priorità assoluta”  dell’impegno di sindaco e Giunta nell’affrontare il proplema scuola. Sostanziamente si sono approvati l’impegno a continuare a spendere nostre tasse con gli stessi metodi, con le stesse  procedure burocratiche e inefficienze!

Non sanno neppure di che parlano, tutti questi. Non vogliamo pensare che loro non vogliono l’efficienza, che sono impegnati a spendere il massimo possibile, senza criterio, per favorire lavori mal fatti che richiederanno altri lavori, perché si continui a spendere. Siamo al di sotto della dis-etica, della vergogna: questa è INSIPIENZA.

LE MAMME CONTINUERANNO A PIANGERE E LAMENTARSI
SINDACO E GIUNTA CONTINUERANNO

A SPENDERE MALE LE NOSTRE TASSE
I CITTADINI PAGANO, CONTINUANO A VERSARE  TASSE

Nb

Viene bene ricordare che i 600 ragazzi che frequentano le scuole pubbliche parificate, con le loro famiglie, da oltre trent’anni, le loro strutture se e pagano e le mantengono da soli. iN TRENT’ANNI  non ci sono costati un euro, questi immobili.

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  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 20 aprile 2018 10:57

    Bene ha fatto il Socrate a ricordare ai lettori,
    così che abbiano un termine di confronto quando parlano di contributi,

    che alle scuole paritarie, per essendo anch’esse pubbliche e facenti parte a pieno titolo del sistema di istruzione nazionale,

    non viene riconosciuto nemmeno un centesimo per i lavori mantenimento e/o ampliamento delle strutture.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 20 aprile 2018 18:18

    La risposta la sappiamo già:

    non è pervenuta alcuna richiesta….

    c’è da scommettere.

    Basterebbe invece stanziare ogni anno una cifra destinata alla manutenzione degli edifici scolastici PUBBLICI,
    stabilendo i parametri di ripartizione…
    l’equità per questi signori non è di questo mondo,,, quando c’è di mezzo la difesa del monopolio statale dell’istruzione
    basta pensare al numero chiuso stabilito per la scuola d’infanzia parrocchiale:
    sarebbe obbligata a respingere le richieste dei bambini,
    che invece aumentano, nonostante un costo purtroppo più alto.
    Ne prendi di più?
    allora io comune di riduco il contributo…

    questi i parametri a Buccinasco

    RE Q
 
 

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