Il bilancio di Buccinasco: cinque giorni per valutare 30 prospetti, senza un raffronto sul prima e sul dopo.

Sta diventando una fissa la nostra analisi di come sono gestite le nostre tasse? Qualcosa di illogico nella nostra richiesta di dover documentare l’efficacia, l’efficienza della gestione ? Quanto si è risparmiato a speso in più per il tale servizio, per unità e complessivo, con le motivazioni che giustificano la variazione?

I lettori dovranno crederci, se non vanno subito nel sito del comune a prelevarsi il bilancio consuntivo 2017, (nel file DOCUMENTI CONSIGLIO COMUNALE  da cui, al solito,  saranno tolti il 19, giorno successivo al Consiglio). I documenti si compongono quest’anno di qualcosa come 28 file distinti, che i Consiglieri (per la più parte non dotati di competenze proprie), devono compulsare, rivolgersi a propri esperti di fiducia, confrontarsi, chiedere chiarimenti, ecc., per poter esprimere un voto con coscienza di causa.

In parole povere riportiamo i dati presi qui e là nel mare di parole e numeri.  Rendiconto di gestione 1.700.000 (utilizzo avanzo di amministrazione): cioè il pareggio dei conti è ottenuto utilizzando precedenti avanzi (non la chiamano perdita).  Relazione di Giunta pag 30 Risultato economico della gestione: 2016 -597.954  2017 -612.369. Risultato d’esercizio: 2016 -1.469.067  2017 + 1.251.942 (dopo aver applicato rettifiche di valore a attività finanziarie per 2.459.575. Senza questa operazione il risultato sarebbe stato negativo per poco meno di 1.200.000).

Infine la Relazione dei Revisori:  pag 9. Relazione gestione di competenza:  Avanzo applicato (utilizzato, ndr) nel 2015 2.000.000; nel 2016 500.000; nel 2017 1.700.000. Sembra quindi che gli spostamenti finanziari attuati, che i revisori attestano essere regolari e corrispondenti alle norme, abbiano ridotto di 1.700.000 gli avanzi di gestione.

Noi poniamo allora la domanda: da questo mare di carte, si riesce a comprendere se i nostri amministratori hanno agito nell’interesse dell’amministrazione, con la prudenza e cura del buon padre di famiglia, com’è d’uso affermare? La nostra risposta è NO! In nessuna pagina esiste un raffronto quantitativo che dimostri il miglioramento nella gestione dei conti, un aumento di efficienza ed efficacia.

Sono assenti i parametri quantitativi e qualitativi. Quante persone assistite, ripartite per categorie,  a quale costo unitario per ciascuna categoria; la quantità di lavoro realizzato da ciascun ufficio, per tipologia, con il raffronto rispetto all’anno precedente. Quali i miglioramenti realizzati, in termini funzionali,  con le ingenti spese assunte dai sistemi informatici e gestionali. Non c’è nulla di nulla (o quasi).

Troviamo qualcosa nella Relazione dei Revisori, i residui crediti da incassare, per anzianità di origine (pag 29). Affitti per oltre 90mila, con una media di 20mila l’anno, dal 2013. Sanzioni codice strada:  3.800.000… (azzerate le precedenti  al 2013. 1,4 milioni per ciascuno dei nei due anni successivi, circa 1 milione nel 2017). Sembrerebbe che negli ultimi mesi si sia ottenuta una riduzione dei crediti più recenti.

Anche qui è del tutto assente una descrizione analitica, per tipo di sanzione, tipologia di sanzionato (azienda, privato, residente o non, straniero UE, non UE), ecc. Mancando una analisi non vi sono elementi di giudizio sulla efficacia concreta dell’agire di chi amministra.

Mancano inoltre i costi delle procedure esattive esternalizzate. Se queste azioni si riducono a esigere gli incassi recenti, siamo proprio sicuri che i costi sostenuti siano giustificati o non siano più efficaci soluzioni interne? Nulla si dice, nulla si sa. Ma lo propongono in Consiglio da approvare (a scatola chiusa). Avendo lasciato 5 giorni di tempo (Sabato e Domenica compresi).

Lasciamo decidere ai Consiglieri, che questa responsabilità devono assumersi. Ricordiamo che nel diritto civile il bilancio deve essere depositato trenta giorni prima dell’assemblea di bilancio. TRENTA GIORNI! Noi queste carte affastellate in 28 file, che si preoccupano di aver speso con tutti crismi, che le regole sono state rispettate, ecc.

Approvare il bilancio non è operazione notarile che attesti i pezzi di carta, l’assenza di spese fuori bilancio (ci mancherebbe). Il bilancio che si presenta in Consiglio deve dimostrare la quantità e la qualità delle spese. deve dimostrarsi  come si ha agito, allocando bene le risorse, ottimizzando costi e procedure: questo devono dimostrare i nostri amministratori (ci viene l’impressione che forse ci sbagliamo).

  1. #1 scritto da socrate lusacca il 16 aprile 2018 18:56

    Ci viene riferito che, formalmente, tutta la documentazione del bilancio è stata resa disponibile presso il comune, da ritirare su richiesta (i 28 file!), in formato cartaceo, dal 28 marzo (20 giorni avanti il convocato consiglio).

    Non vogliamo esternare le ragioni che possono avere generato questo “giochino”: siamo nel terzo millennio e i documenti l’amministrazione dovrebbe per tempo renderli disponibili in modo agevole, dando diffusione alla notizia.

    Per la cronaca, un solo consigliere si è recato in comune a ritirare il malloppo….
    Si poteva agevolmente pubblicarlo da subito sul sito istituzionale, come poi è stato fatto, a cinque giorni dal consiglio.

    Scarsa efficienza o scaltrezza da quattro soldi?

    ai lettori lasciamo la valutazione

    RE Q
 
 

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