Strade, carenze nel metodo di gestione, trasparenza e confronto coi Cittadini

Ne abbiamo parlato; BucciRinasco ha richiesto motivazioni (VEDI) con una risposta pervenuta (parziale e giustificatoria), che tende a giustificare il proprio operato (comprensibile, umano). Mentre non si hanno indicazioni, non si informa, sull’esito degli accertamenti relativi alle strade da sistemare. Il rapporto coi Cittadini sembra che venga visto come motivato da polemica, se non come fastidio.

L’impressione che se ne ricava, è di una gestione approssimativa, poco efficiente, non attenta. Oppure una volontà di non far conoscere i dati oggettivi di una amministrazione che a noi Cittadini invece dovrebbe render conto. Ne abbiamo già parlato riguardo ai dati che supportano il bilancio (VEDI): nessun supporto, nessuna spiegazione delle spese. Perfino le caselle nei moduli che dovrebbero contenere i dati, lasciate in bianco.

Lo ripetiamo ancora: un bilancio preventivo così fatto è fasullo. Mancando di motivazioni e dati riscontrabili, può contenere ciò che si vuole. Resta incomprensibile che queste condizioni: non siano motivate da chi del bilancio è responsabile; vengono fatte proprie da chi amministra.

Sorprende che i Consiglieri nella quasi totalità non sollevino la questione; che alla fine il Consiglio approvi un documento di cui nessuno, ripetiamolo: nessuno, può sostenere di averne contezza oggettiva. Non si rendono ben conto che approvondolo in questo modo ne assumono la responsabilità personale.

La questione è tosta, e questo nostro insistere sul tema, che proseguirà, è volto a rimediare e dotare il nostro comune di un bilancio che sia degno del nome. Oggi così non è. Il tema odierno rigarda lo stato delle strade, che vediamo precarie, su cui non c’è rendicontazione. Ecco allora che BucciRinasco oggi inoltra sulla materia, interrogazione al sindaco con richiesta di risposta scritta.

  1. 1. Elenco analitico degli appalti che riguardano il manto rotabile (distinto da marciapiedi e piste ciclabili), per cinque anni, dal 2013 al 2017 compreso, indicando:
    1. a. Il tratto stradale e la lunghezza;
    2. b. L’importo risultante a carico del comune per ciascun appalto;
    3. c. Il piano di appalti in carico per l’esercizio in corso, con l’indicazione di massima della sua esecuzione, la tratta interessata, l’importo messo a bilancio;
    4. 2. Quanti sono stati i monitoraggi ad opera finita, mediante carotaggi a campione,
      1. a. Quali gli esiti di ciascun carotaggio;
      2. b. Se vi sono stati interventi conseguenti rispetto al carotaggio eseguito;
      3. 3. Quante sono state le denunce di cittadini per danni conseguenti alle condizioni del manto stradale:
        1. a. Numero complessivo le denunce o richieste di danno  per ciascun anno (dal 2013 al 2017)
        2. b. Suddivisione percentuale fra le diverse tipologie per ciascun anno;
        3. c. Quante le richieste di danno cui all’assicurazione è stato disposto di provvedere;
        4. d. Quante di queste richieste sono poi state riconosciute ai Cittadini richiedenti;
        5. e. Quale è il costo dell’assicurazione comunale  in materia, per ciascuno dei cinque anni;
        6. 4. Se di quanto indicato sui carotaggi, non ritiene di dover dare indicazioni di metodo sul controllo o se non ritiene opportuno a questo scopo effettuare una accurata analisi dei capitolati perché l’esecuzione venga compiutamente descritta e se ne possa verificare l’opera una volta eseguita, stabilendo un monitoraggio, in un periodo congruo, per ciascun tratto appaltato;

Riportiamo gli elementi di interesse di questa interrogazione che ci fornisce il Consigliere Caterina Romanello. Come può comprendersi la richiesta di dati oggettivi e elementi concreti di conoscenza è essenziale perché sul tema si possa parlare con cognizione di causa. Dovrebbero essere dati e caratteristiche già note e disponibili a tutti; il fatto che il consigliere debba richiederli per ottenerli è una carenza di chi pro tempore amministra.

BucciRinasco ne è costretta perché vuole che i Cittadini ne siano informati, perché parlino con carte e cifre in mano, in termini oggettivi. Se lo stato delle strade è largamente precario, se i Cittadini ne sono scontenti, se ne lamentano, subiscono danni, chi amministra ha il compito (il dovere) di rendere nota la situazione e, come dicono i sindacati, “si faccia chiarezza”. Allora: il sindaco agisca per modo che la cittdinanza  sia informata in modo compiuto e coerente.

  1. #1 scritto da Cesare il 12 aprile 2018 14:54

    Una precisazione, se il bilancio preventivo approvato in bianco???

    è fasullo, è possibile presentare una denuncia per falso in atto pubblico oppure per Legge il B.P. può contenere tutto ed il contrario di tutto??

    Mi scusi la mia ignoranza in materia
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 12 aprile 2018 16:10

    Ben trovato Cesare,

    il bilancio (di azienda privata o pubblica) dovrebbe avere una redazione compatta, semplice (per quanto possibile) e soprattutto
    comprensibile per i cittadini.
    Ricordiamo sempre (e non dimentichiamolo mai) che noi cittadini “comuni”
    siamo liberi di operare
    > acquisti nel settore delle aziende private (in borsa ma anche aziende non quotate o “minori”), prestiti e quant’altro;
    > siamo tutti, come cittadini che pagano tasse, gli stakeholder (gli interessati) ai dati della P.A.,
    a partire e in particolare del nostro comune (che vive dei nostri versamenti).

    Se il comune fosse un’azienda privata, una redazione come quelle diverse più volte qui citate,
    certamente il bilancio sarebbe impugnabile e si andrebbe diritti in processo penale
    compresi tutti gli amministratori e organo di controllo (collegio sindacale o come si chiama adesso)

    In un’azienda pubblica non vi sono obblighi oggettivi cui attenersi,
    questi sono sostanziati in una pletora di leggi, osservazioni, circolari, articoli, ecc.
    basta che queste norme, questi moduli siano rispettati, perché tutto sia a posto (O QUASI).

    In una azienda privata, basta la denuncia perché questa vada ai giudici e via così.
    In un’azienda pubblica occorre il ricorso al TAR (tribunale amministrativo regionale)
    che è composto di componenti di nomina più o meno politica…
    quindi le segnalazioni, le denunce, seguono un proprio rito approssimativo.
    Sarà poi il TAR a decidere se inviare alla Procura della repubblica…
    perché il cittadino presenti una denuncia al TAR gli si richiedono “diritti” per migliaia di euro (?)

    Per chiudere e semplificare:
    > ai cittadini non viene erogata un’infomazione e formazione di massima sul bilancio, la sua composizione, i diritti e i doveri (tranne ragioneria)
    > le regole sono modulate in modo approssimativo e l’interpretazione consente ampi spazi per cavarsela.
    noi facciamo la nostra parte, anche assumendone i costi ..
    ci sentiamo obbligati a svolgere informazione ai cittadini, perché quando siamo chiamati a votare, si possa scegliere
    un’amministrazione che si faccia carico di un cambiamento, di una moderna, trasparente, corretta rendicontazione

    oggi non è così… purtroppo

    RE Q
  3. #3 scritto da Giulia il 17 aprile 2018 13:03

    buongiorno….detto in due parole noi cittadini che paghiamo le tasse non siamo tutelati

    RE Q
 
 

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