Bilancio a Buccinasco: approvato il Piano Esecutivo di Gestione. Con quel che segue

Primo elemento da rilevare: il P.E.G. quest’anno lo troviamo accompagnato dal Piano delle Performance (in azienda si chiamerebbe budget, insomma gli obiettivi economici, spesa, risultati e quantità di servizi erogate, con un costo unitario e il conseguente obiettivo entro cui rimanere). Quello presentato, che merita una scorsa (VEDI), non è così. Non esistono obiettivi di merito, l’unico cui attenersi è nel bilancio del P.E.G.

La stesura descrittiva ha un impianto predisposto, che si pensa dovrebbe essere compilato per intero. Non è compilata nei suoi componenti numerici, manca un raffronto con gli anni precedenti. Così c’è la riga (che deve essere prevista da qualche obbligo), con tante caselle in bianco; …. lasciate in bianco. È lì da vedere; a chi ha esperienza di amministrazione o di gestione d’impresa, questi vuoti fanno impressione. Che siano stati approvati all’unanimità dalla Giunta, senza alcuna spiegazione, sarà regolare?  Sarebbe scandaloso.

Su ciascun aspetto della gestione vi sarebbero osservazioni, che magari riprenderemo quando è il caso. Intendiamo ora soffermarci su un aspetto gestionale di fondo: il personale e i suoi costi. Ricordiamoci che trattandosi di un ente che eroga servizi coperti con le nostre tasse, chi pro tempore lo gestisce è tenuto a giustificare le maggiori spese, a darne documentazione. Il costo del personale lo paghiamo noi Cittadini anche se sul piano formale il contratto è pubblico e statale. Elenchiamo, esempio per tutti i settori,  i dati in bianco che riguardano il personale: GESTIONE DEL PERSONALE

N. ….. …. dipendenti a tempo indeterminato al 31/12/2018
N. ….. …. dipendenti a tempo determinato nell’anno 2018
N. ….. …. unità in comando in entrata  N. dipendenti in comando presso altri Enti
N. ……….. dipendenti cessati per mobilità volontaria in uscita
N. ………..dipendenti assunti mediante mobilità volontaria in entrata  Rapporto n. dipendenti/abitanti (Decreto Ministero dell’Interno 10/4/2017: rapporto medio dipendenti/popolazione per il triennio 2017-2019 per fascia demografica abitanti 10.000-19.999:  1/158)

Vediamo adesso cosa ha in programma come nuove assunzioni il P.E.G.  (pagine 18-19) ecco cosa riporta ne il PIANO OCCUPAZIONALE.  Qui i numeri delle persone da assumere ci sono, con tanto di qualifica ecc. manca solo, solo.., il costo annuo (che noi dobbiamo pagare):

• Nell’anno 2018 il servizio dovrà svolgere tutte le attività necessarie per dare attuazione al piano occupazionale approvato con delibera di giunta n. 30 del 13/2/2018 effettuando le assunzioni a tempo pieno ed indeterminato di:
- n. 2 unità di collaboratore amministrativo cat. B3 (n. 1 mediante procedura di mobilità volontaria, ex art. 30 del d.lgs. 165/2001, in corso di espletamento; n. 1 procedura concorsuale, previo espletamento delle procedure di mobilità ex artt. 30, 34 e 34-bis del d.lgs. 165/2001)
- n. 1 unità di istruttore tecnico cat. C (mediante procedura di mobilità ex art. 30 del d.lgs. 165/2001)
- n. 3 unità di istruttore amministrativo cat. C (n. 2 mediante assunzione dei vincitori della procedura concorsuale indetta dell’Ente (un posto èriservato al personale interno);
n. 1 mediante scorrimento della graduatoria del concorso di cui sopra, previo espletamento delle procedure di mobilità ex artt. 30, 34 e 34-bis del d.lgs. 165/2001)
- n. 3 agenti di polizia locale cat C (n. 1 mediante scorrimento della vigente graduatoria del concorso pubblico indetto dal Comune di Pioltello. In caso di esito negativo, mediante procedura concorsuale previo espletamento delle procedure di mobilità ex artt. 30, 34 e 34-bis del d.lgs. 165/2001; n. 2 mediante procedura di mobilità ex art. 30 del d.lgs. 165/2001.)
- n. 1 istruttore direttivo tecnico cat. D (mediante scorrimento della vigente graduatoria dell’Ente, previo espletamento delleprocedure di mobilità ex artt. 30, 34 e 34-bis del d.lgs. 165/2001. In caso di esito negativo, mediante scorrimento delle graduatorie, concorsuali in corso di validità, presso altri Enti locali della Provincia di Milano)
- n. 2 istruttori direttivi amministrativi cat. D (n. 1 mediante assunzione del vincitore della procedura concorsuale indetta dell’Ente; n.1 mediante scorrimento della graduatoria del concorso di cui sopra, previo espletamento delle procedure di mobilità ex artt. 30, 34 e 34-bis del d.lgs. 165/2001)
• Per quanto attiene alle assunzioni a tempo determinato, il servizio, in attuazione del piano dovrà reclutare:
– n. 2 ausiliari del traffico cat. B3 (per un anno, a tempo parziale a 18 ore a settimana – mediante scorrimento delle graduatorie, in corso di validità, presso altri Enti locali della Provincia di Milano. In caso di esito negativo, mediante procedura concorsuale)
– n. 2 educatrici asilo nido cat. C (a tempo pieno e sino al 31/7/2018 – n. 1 mediante proroga del contratto individuale di lavoro già in essere; n. 1 mediante scorrimento della vigente graduatoria concorsuale dell’Ente)
– n. 1 agente polizia locale cat. C (mediante scorrimento della vigente graduatoria del concorso pubblico indetto dal Comune di Pioltello)
- n. 1 funzionario tecnico ex art. 110 (a tempo pieno e sino a scadenza del mandato del Sindaco – Mediante procedura selettiva pubblica in corso di espletamento, prevista con deliberazione di G.C. n. 219 del 29/11/2017)

In totale si assumono 19 (diciannove) nuovi dipendenti , di cui 6 a tempo determinato. Nessuna indicazione del costo atteso. All’incirca dovremmo essere intorno a 600mila euro: l’anno, 600mila ogni anno. Che un comune assuma, in questi anni di magra, può far felici tutti. Purtroppo si tratta di lavori che non generano ricchezza, neppure indirettamente, aumentano il costo della P.A. in Italia. In questo caso a carico dei Cittadini di Buccinasco. Vanno a gonfiare il deficit, aumenta il nostro enorme debito pubblico.

Come si giustifica l’amministrazione? La “pianta organica” (chissà a quando risale la sua definizione)  consente le assunzioni.  Non dovrebbe bastare la “pianta organica” per spendere costi nel personale. devono esistere esigenze specifiche, motivazioni forti. Tipo personale ridotto rispetto al passato, nuove incombenze, lavori, servizi. Ma anche cali oggettivi per riduzioni conseguenti all’informatizzazione degli uffici.

Siamo andati a vedere la “trasparenza” che, obbliga a pubblicare le presenze mensili. Bene. dal 2012 al 2017 il personale in servizio è passato da 130 (dic 2012) a 128 (dic 2017). Certamente in cinque anni l’efficienza informatica e organizzativa sarà aumentata, visto che al personale ogni anno sono distribuiti premi di performance (oltre lo stipendio) che cubano parecchio. Le motivazioni per un aumento del genere non ci sono, ma noi paghiamo: i Cittadini pagheranno.

In buona sostanza, i dipendenti in servizio a Buccinasco a Dicembre 2018 sono destinati a diventare 147 (compresi i determinati).  Complimenti ai novi assunti, ma se vengono aggiunti i dipendenti di due esternalizzazioni (la biblioteca e lo sportello lavoro), a parità di perimetro superiamo i 150 dipendenti. 20 di differenza. Pagati con le nostre tasse, per fare le stesse cose, senza un visibile apporto dalle nuove tecnologie informatiche di gestione.

  1. #1 scritto da Andrea D. il 23 marzo 2018 17:38

    Caro Luigi, parli come se nelle pubbliche amministrazioni si ragionasse come nelle aziende private
    (dove i soldi ce li mettono i soci di tasca propria, non i cittadini terzi).

    Purtroppo, e non solo a Buccinasco, la logica è spesso diversa e, in fondo, è la tendenza di tutte le burocrazie quella di aumentare la propria dimensione e il proprio potere.

    Quel che succede non capita per caso o per sfortuna, ma per scelta!
    In questo senso Buccinasco ha scelto e ne pagherà le conseguenze.

    Se poi mancheranno i soldi per questa o quella iniziativa, si potrà sempre aumentare qualche tassa non dimenticandosi di inveire contro lo stato (o la regione) che tagliano i fondi,
    il patto di stabilità, l’Europa, l’Euro, la Merkel, il Bilderberg e via dicendo.

    Anche tu, però, a incaponirti su questi dettagli di poco conto quando hai la fortuna di risiedere in un comune con una giunta che si riunisce nella villa (mezza confiscata e mezza no, a quanto mi risulta con tanto di disputa legale sull’uso delle parti comuni) di un boss della ‘ndrangheta!
    Queste sì che son soddisfazioni.
    Cosa vuoi che siano qualche centinaio di migliaia di euro in più all’anno.

    PS Già quei cartelli all’inizio del paese mi sembrano abbastanza ridicoli visto che se a Buccinasco la ‘ndrangheta avesse davvero perso non ci sarebbe bisogno di tanta teatralità,
    ma pensa a quanto sarebbero fuori luogo se per caso la disputa, squisitamente civile
    (nel senso di diritto privato, ma trasformata dalla giunta e dal consiglio, a mio avviso in maniera del tutto inappropriata, in lotta alla mafia), sull’uso del cortile si risolvesse con la vittoria di Papalia.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 23 marzo 2018 18:08

    Il compito che mi sono dato, che ci siamo dati, Andrea
    è informare!

    far conoscere come “gira il fumo” (dicevano i macchinisti a vapore),
    far sapere che da quest’anno saranno 300mila in più (mediamente) le tasse che pagheremo,
    per poi andare dal 2019 e fino a chissà quando (.. al dissesto dello Stato?): 600mila ogni anno.
    a versare tasse,

    mentre finalmente verrà acquistato un pallottoliere con il quale i nostri 150 funzionari in municipio
    possano esercitare in modo più veloce i conti: somme e sottrazioni,
    senza spendere soldi inutili in programmi e macchine elettroniche che non servono a nulla…

    pensa un po’ che solo di programmi questo efficientissimo comune spende ogni anno 150mila euro di canoni per programmi e software…

    Certo fa rabbia, vedere questi sprechi,
    questa indifferenza,
    questo agire pubblico che fa uso delle nostre tasse per aumentare il consenso
    per essere rieletti…

    facciamolo capire ai cittadini….
    Oppure dovremo aspettare l’inevitabile dissesto,
    che, tristemente, cadrà tutto sulle spalle dei ceti meno fortunati…
    mentre questa massa di indifferenti che oggi ci gestisce,
    di sicuro se la sfanga…
    al massimo dovrà cambiare paese

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 23 marzo 2018 18:22

    Quanto alla vicenda dello SPRAR, della villa di via Nearco,
    nella quale il comune è solo proprietario,
    che ha locato alla coop Villa Adriana l’immobile…
    (a costo zero, per il nobile fine di accogliere e formare sei richiedenti asilo)

    vuoi vedere che adesso dovranno pagare un quid per l’occupazione temporanea a chi ne è oggi il conduttore?
    Che cosa mai c’entra il nostro comune, il nostro sindaco, in questa locazione?

    Cosa non si fa per far parlare di sé (a sproposito, ma ciò che conta è che se ne parli)
    alla “condizione filosofica” però che vi siano giornalisti gonzi che prendano per buone le dichiarazioni del nostro sindaco
    riportate a papera, senza un minimo controllo di merito.

    Anche su queste cosette ci tocca spiegare come fra “loro” … passata è la faccenda

    buona serata

    RE Q
 
 

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