La sagra dell’antimafia o una politica seria di contrasto?

L’Ingegner Caterina Romanello, quale rappresentante in Consiglio del gruppo BucciRinasco ha ricevuto dall’Assessore Antimafia, l’invito a partecipare alle ormai abituali manifestazioni annuali, previste  per Marzo. BucciRinasco non si riconosce in questo modo di affrontare il tema, che ha molto di rituale, ben poco di propositivo. Si sarebbe potuto   Discutendone sulla proposta, il silenzio, lasciando fare, ci è sembrata una risposta insufficiente.

Ecco che abbiamo ritenuto di rende formale e ufficiale il nostro modo di vedere questo tema. Questione che riteniamo seria, tanto seria da dover prendere una posizione netta. Il silenzio rischia di venire indicato come indifferenza o spesso (come capita nella polemica spicciola) una sorta di vicinanza, di possibile connivenza, con ambienti che all’anti-stato di Buccinasco sono vicini. Meglio quindi mettere i puntini sulle “i” per obbligare chi oggi ha il compito di amministrare, a prendere posizioni serie, concrete. Ecco la posizione di BucciRinasco.

BUCCIRINASCO

Risposta ad Invito della Rassegna Culturale Buccinasco contro le mafie del 18 marzo 2018

Si ringrazia per l’invito.

BucciRinasco ritiene il tema di grande importanza, tuttora da considerare nella sua evoluzione e valutare l’anti-stato nel suo concreto operare.

La visione di BucciRinasco è portata a considerare eventi e manifestazioni come quelle descritte, anche utili per la percezione del fenomeno, ma non i principali, quelli che oggi la situazione dovrebbe imporre come attenzione primaria.

Gli elementi cui si richiamano le iniziative proposte, ricalcano la storia per come si è svolta da molti anni, dagli anni sessanta a Buccinasco.

Eventi che da decenni non si ripetono e fanno ormai parte della storia (tranne l’agire nel movimento terra per  lucrare sul deposito di rifiuti industriali e da demolizioni).

Non si può dire altrettanto,  invece, per quanto riguarda operazioni economiche o finanziarie finalizzate al riciclo di danaro da proventi illeciti.

L’occupazione del territorio, l’appropriazione di terreni e immobili sempre più diffusa, compiuta  da parte di operatori dalla liquidità enorme, che fatica a trovare riscontri logici nelle attività svolte, è sempre più evidente e finora è proseguita senza trovare  concrete fattispecie giudiziarie, nonostante un prosperare che arriva a farne il probabile maggior operatore immobiliare di Buccinasco..

Su questo aspetto in particolare, indirizzi e regolamenti da enti sovraordinati sottolineano la gravità del problema e l’esigenza pressante di porre attenzione a questi fenomeni in vario modo, anche attraverso segnalazioni e disposizioni che rendano trasparenti le operazioni a potenziale rischio. Anche il recentissimo nuovo protocollo anticorruzione, appena accenna alla questione.

Ecco, su questo aspetto BucciRinasco vedrebbe con favore un agire che riguarda l’Amministrazione ma anche iniziative ed eventi che avessero per nocciolo la questione relativa alla “mafia dai colletti bianchi”, che rappresenta il supporto di categorie professionali, ma anche d’impresa, attraverso i quali, a macchia d’olio, il cancro dell’anti-stato si diffonde.

L’insieme delle iniziative poste in atto in questo programma mensile, neppure accenna a questo fenomeno per BucciRinasco rilevantissimo. Un’assenza che troviamo preoccupante, tale da inficiare l’utilità dell’insieme, quasi un parlar d’altro rispetto all’urgenza di questo tema.

Per queste ragioni BucciRinasco ritiene di non presenziare a queste iniziative. Di suo tuttavia BucciRinasco si impegna a proseguire nel comunicare e far conoscere sul territorio l’esigenza qui tratteggiata, svolgendo un’azione di conoscenza e attenzione, di allarme concreto verso l’anti-stato dei colletti bianchi.

Iniziativa per la quale BucciRinasco auspica che l’amministrazione e il Consiglio si muovano in fattivo coordinamento.

Il Presidente di BucciRinasco – Luigi Saccavini

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  1. #1 scritto da Loris Cereda il 19 marzo 2018 12:15

    Facciamo un esempio pratico.
    L’Area ex-Cabel è il progetto urbanistico più rilevante per il nostro territorio dopo la famigerata Buccinasco +.
    Si giocheranno milioni di Euro.

    Saranno necessarie bonifiche dei terreni costosissime, investimenti enormi per demolire e ricostruire.
    I proprietari del terreno non sono immobiliaristi e hanno sicuramente ceduto (magari solo con contratto di opzione) a qualcun altro i diritti edificatori.
    Il PGT (giustamente) favorisce il recupero dell’area.

    Ora,,perché un amministrazione trasparente e che si impegna contro le possibili infiltrazioni non dà alla cittadinanza una informazione totale e TRASPARENTE su chi sono gli operatori che gestiranno quest’area?
    Che c’è di male?

    C’è qualcuno vicino alla politica locale?
    Beh perché non dirlo, se opera bene e con correttezza, rispettando i volumi ed eseguendo le opere previste è tutto perfetto, o no?

    Invece un’interrogazione puntuale di Alberto Schiavone ha suscitato commenti piccati dell’Assessore all’Urbanistica…
    Ma dai…

    L’Assessore all’Antimafia dovrebbe o no preoccuparsi dell’iniziativa che muoverà il più consistente fiume di denaro sul territorio?
    Montagne di terreni inquinati da spostare?
    Milioni di possibili profitti?
    Chi li farà?

    A scanso di equivoci lo ripeto:
    Sono al 100% favorevole al recupero dell’area
    Sono al 100% favorevole a che gli imprenditori facciano profitto sugli investimenti

    Solo, vorrei che la trasparenza fosse anch’essa al 100%
    affinché un malcapitato Sindaco del 2030 non paghi colpe di altri.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 19 marzo 2018 19:26

    Un intervento opportuno,
    che cita un caso in fieri, su cui già si parla in modo preoccupato,
    nel quale l’amministrazione non ha nulla da dire…

    Non c’è un protocollo organico che riguardi le possibili operazioni importanti, fonte potenziale di impegni di capitali la cui provenienza sarebbe bene far passare
    per forche caudine
    che permettano il contrasto,
    che riducano fattispecie poco encomiabili.

    Giustamente, come dice l’ex sindaco, senza nessun pregiudizio,
    nessun pregiudizio
    ma la richiesta dei cittadini che la nostra amministrazione agisca con modalità diverse
    da quelle di una famosa copertina a fondo giallo, con figure nere,
    tre simpatiche scimmiette con le mani sugli occhi, gli orecchi, la bocca…

    Quello che fino a oggi a Buccinasco manca,
    quello che motiva l’avvertimento espresso da BucciRinasco…

    buona serata

    RE Q

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