Finanza UE, Banche italiane e ciò che ci aspetta

Riceviamo da un funzionario addentro nel sistema banche, possiamo definirlo un amico della nostra Buccinasco, che pensa di compiere cosa utile illustrare il tema, vista la situzione in cui ci troviamo. L’analisi viene da un’esperienza da chi sta in casa, diciamo italiana, quindi. Comunque interessante  per quanto noi si ritenga che questi movimenti oggi è più opportuno siano inquadrati su scala globale.

Il tema NPL (i crediti non pagati, in sofferenza), il nostro paese lo ha preso sottogamba, è ciò sta aggravando un problema che poteva avere una gestione migliore. Può scoppiare, ma è questione globale, perché il ricorso all’intermediazione bancaria sta attraversando fasi di movimento.

Ciò è dovuto alla presenza di nuove forme e nuovi soggetti per il finanziamento alle imprese, ma anche altro (non escludendo il peso rilevante che sul territorio ha il capitale sporco). Abbiamo attribuito un alias alla persona, perchè riteniamo ragionevole, dato il caso, salvaguardare la privacy dell’autore, che ringraziamo per il contributo (titolo della redazione, ndr)

BANCHE ITALIANE – IL PROSSIMO ARMAGEDDON?

(la talpa nel caveau – 12 Marzo 2018) e…se… nell’ottobre 2019 Mario Draghi non potra’ piu’ presiedere BCE e in pectore il prossimo presidente della bce sara’ inevitabilmente un crucco…voluto dalla merkel tale err Jens Weidmann e …sicuramente non sara’ indulgente con l’Italia …    ad oggi la politica della bce firmata da Draghi ha, nel bene e nel male, tutelato o difeso le banche italiane in difficolta’ varando misure come la bail in, “siringando” capitali verso le banche italiane, capitali percepiti dalla massa come soldi destinati al mondo imprenditoriale e privato con il fine di rilanciare l’economia…

Ma cosi’ non era e non e’…… sono soldi che NON possono essere destinati alla concessione di nuovi crediti nella piu’ parte dei casi, son soldi che servono a ricostituire quelle riserve creditizie utili a ricapitalizzare le stesse banche come da direttiva comunitaria…al fine di evitare di richiamare i fidi concessi ……     quindi con la destra te li danno e con la sinistra te li tolgono ….quindi ,

Sentire che le banche ricevono soldi a tassi negativi dalla BCE e sentirsi tacciati di non concedere credito al fine di lucrare su tali fondi e’ esattamente quello che vorrebbero sentirsi dire…  non cascateci…   i soldi della bce arrivano ma non possono essere spesi per disposizioni della stessa comunita’ UE.

Ma il pericolo si cela su un’altra bomba prossima a scoppiare,       una disposizione comunitaria che portera’ a scaricare ulteriormente quelli che vengono tecnicamente definiti NPL…crediti deteriorati in pancia a TUTTE le banche … ma, cosa sono gli NPL?  non performing loan…sono tutte quelle posizioni creditizie che presentano insolvenze (quindi potenzialmente anche i ritardi reiterati, si…perche’

Con una norma del 2016 passata in sordina, dopo 18 rate in ritardo anche NON CONSECUTIVE…   la banca… il creditore… puo’ escutere la garanzia…”si piglia la casa” e la mette all’asta…   la vende cioe’ … ma , normalmente le banche, per fare cassa, i mutui li cartolarizzano, ossia cedono il credito a societa’ terze ad un prezzo di realizzo e , se nell’arco del piano di ammortamento il mutuatario ha pagato ,

Magari anche solo con ritardo anche non consecutivamente per 18 rate…la casa garanzia puo’ essere escussa…  tutte queste belle piccole norme non favoriscono neanche le banche…questo e’ il bello… ma favoriscono coloro che…acquisteranno questi crediti per pochi euro trovandosi poi grande ricchezza a discapito di noi italiani…     parliamo di banche di affari e di societa’ spalleggiate da lobbies… sono tutte imposizioni dei poteri che , ben al disopra delle banche di credito ordinarie, si trovano ad operare sui nostri mercati. qualche esempio????

Tutta la grande industria italiana e’ stata di fatto ceduta a gruppi esteri…avete presente DUCATI…LAMBORGHINI…REX…STAR… le misure di embargo imposte dalla UE (Mogherini quota pd…per intenderci…) nei confronti della Russia di Putin quale ritorsione alla guerra ancora in corso in Ucraina,   la stiamo pagando con un blocco delle esportazioni di prodotti italiani come il Grana, Vino ect… con un particolare…

Le aziende produttrici pongono a garanzia dei fidi bancari le forme di grana, per esempio, il Vino…ect.ect… quei fidi non sono eterni e puo’ capitare , ed e’ capitato che taluni istituti di credito siano stati costretti a mettere a rientro tali esposizioni…con in gravissimo pericolo di indurre le aziende a …chiudere… con i magazzini gonfi di prodotto che non possono vendere al mercato dei riferimento….e poi diventa un bel NPL , arriva qualcuno e lo compra a tre soldi… e’ successo per olio Carapelli, diventata cinese, la gloriosa STAR passata agli spagnoli … ect.ect….ora ITALO che diventa di proprieta’ di un fondo d’investimento americano…

Poi non c’e’ alcuno che si scandalizza per un certo Erdogan e della sua Turchia che bombarda abitualmente i curdi anche con gas nervino, non c’e’ nessuno che osi parlare di un certo Xi Pin Jin da oggi premier a vita con una votazione palesemente viziata da brogli…ma  questa unione europea …non e’ la mia idea di futuro per il mio paese…

L’opzione Italexit senz’altro non sara’ la soluzione meno indolore ma sbagliare e’ un palese errore dovuto ad incompetenza (c’erano un certo Prodi e Ciampi) una brama di passare alla storia per qualcosa… o per compiacere poteri “oscuri” logge massoniche o banche d’affari internazionali…   qualcuno diceva segui il flusso del danaro per capire chi fa’ cosa e perche’… certo e’ che acclarato di aver compiuto un errore, non porvi rimedio e’ anche peggio…

Quindi ben venga un profondo ripensamento al progetto della follia UE che di fatto ci impone regole che hanno penalizzato il popolo italiano, che hanno penalizzato il prodotto italiano e …il portafoglio italiano…  grazie all’euro abbiamo tassi d’interesse bassi….dira’ qualcuno il punto e’ che le banche non fanno piu’ tanti mutui quanti ne facevano quando i tassi erano a doppia cifra…l’economia girava e con essa il danaro, il lavoro…il paese…

Ora facciamo parte di una oligarchia che di fatto, su progetto di Monti …altro fenomeno bocconiano, ha sostanzialmente progettato di trasferire le ricchezze degli italiani allo stato di fatto impoverendoli…    tranquilli si presento’ all’incarico di presidente del consiglio spedito dal sig Napolitano ( massone) rinunciando alla sua paga…tanto gia’ prendeva la paga da senatore a vita dallo stesso massone Napolitano… chissa’ come mai???

Quindi cosa spero io?    una Italia libera dai legacci della UE libera di riprendere i suoi affari con la Russia di PUTIN e gli stati uniti di TRUMP  uscendo dal dumping commerciale imposto dai cosiddetti paesi emergenti e dalla CINA…imponendo dazi dove serve…  poi se i tedeschi e i francesi volessero il nostro prodotto…se lo pagano a prezzo …pieno… ma sopratutto la finiremo di pagare l’iscrizione ad un club esclusivo di squash….

Noi non possiamo giocare in quanto paraplegici…ma ogni volta che altri iscritti organizzano un campionato…  noi siamo tenuti a pagare l’iscrizione anche non giocando…  sarei stufo di mangiare arance marocchine, zucchine e fagiolini egiziani…olio tunisino…imposte dalla UE… . eccovi le mie riflessioni in tema UE

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  1. #1 scritto da Uno che sa il 16 marzo 2018 10:25

    Caro Socrate, leggo il Suo sito per la qualità dei contenuti, specie su Buccinasco ma anche quando affronta temi globali.

    Oggi, sinceramente, aver letto queste sciocchezze mi è sembrato un po’ una perdita di tempo.

    Sarei curioso solo di sapere se Lei le condivide.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 16 marzo 2018 11:34

    Sfogo comprensibile, dati i tempi attuali, ma quanto mai lontano dalla realtà.

    Altra sfilza di affermazioni dirette alla pancia della gente, ma inesorabilmente false e dalle conseguenze molto pesanti (anche in questo caso, purtroppo, sulla base di ragionamenti contro-intuitivi: come non essere d’accordo sulla protezione dell’industria italiana e del made in Italy? Peccato che i risultati, peraltro lungi dall’essere risolutivi, abbiano conseguenze spiacevoli che in realtà nessuno vorrebbe).

    Ma davvero dovrei credere che c’è in atto un complotto planetario per appropriarsi delle ricchezze dell’Italia?
    Ma andiamo!

    Davvero dovrei credere che col ritorno alla Lira i problemi del paese magicamente sparirebbero?
    Ma non scherziamo!

    Davvero si pensa che stampando moneta e quindi facendo allegramente debito il paese magicamente tornerebbe a crescere? Ma quando mai! Il divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro è stato sancito una trentina d’anni fa per cercare di arginare l’inflazione galoppante (che risulta essere una tassa, pesante, sui ceti più poveri che vivono di entrate fisse oltre che una consistente erosione del risparmio!).

    Davvero si pensa che i dazi possano risolvere il problema del declino dell’industria e dell’agricoltura italiana?
    Ma non diciamone più!

    Anche perché nei sogni di bimbo di questa gente, i dazi li imporremmo solo noi e non sarebbero invece speculari affossando il nostro commercio estero.
    Non entro nel merito degli effetti economici e sociali dei dazi che qui sarebbe troppo lungo spiegare, si rifletta solo sul fatto che l’autarchia, l’apoteosi del dazio e della protezione della produzione locale, ha come effetto il caffè di carrube!
    Se è questo che gli italiani vogliono …

    PS Per inciso l’effetto delle sanzioni alla Russia, sulle quali non entro nel merito, è stato pagato, in termini assoluti cioè in miliardi di dollari persi, dalla Germania in misura di gran lunga superiore a quella italiana, mentre l’effetto sulle importazioni dalla Russia ha avuto una riduzione, sempre in termini assoluti, simile su entrambi i paesi.

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 16 marzo 2018 13:09

    Un’ultima cosa, tanto per capire il livello delle affermazioni e il “terrorismo” ingiustificato che si fa nei confronti della gente, molto spesso non sufficientemente informata.

    La storia delle 18 rate, per come è stata raccontata, è una panzana di dimensioni stratosferiche! La realtà è ben diversa. In primo luogo la previsione non si applica ai contratti in essere, nemmeno alle surroghe, ma solo ai nuovi contratti, se, e solo se, la clausola sarà inserita nel contratto (che per inciso può anche prevedere che qualora il valore dell’immobile fosse inferiore al debito lo stesso si riterrebbe comunque totalmente estinto con la vendita, mentre se il valore fosse superiore la differenza andrebbe restituita al consumatore).

    Nello specifico la legge, il decreto legislativo 72 del 2016, così stabilisce:

    c. costituisce inadempimento il mancato pagamento di un ammontare equivalente a diciotto rate mensili; non costituiscono inadempimento i ritardati pagamenti che consentono la risoluzione del contratto ai sensi dell’articolo 40, comma 2;

    Per cui il ritardo non può dar luogo alla vendita forzosa dell’immobile. Costituisce inadempimento il mancato pagamento di 18 rate mensili (se non ne pago 17 non si può applicare*)!

    Ora sembra chiaro che il mancato pagamento di 18 mensilità, ribadisco mancato pagamento non ritardo!, indichi un pesante stato di insolvenza a fronte del quale, grazie alla legge, la banca può procedere alla vendita rientrando, in tempi ragionevoli, del credito (il famoso NPL) senza dover attendere le lungaggini della procedura giudiziaria, costosa e lunghissima (lustri, se non decenni).

    * Per essere precisi, la legge parla di somma equivalente a 18 rate mensili, per cui l’interesse dovuto sulle rate non pagate potrebbe, col tempo, far scattare la vendita anche con “solo” 17 rate non pagate (o addirittura meno, ma sono casi limite)!

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 16 marzo 2018 16:33

    Buona giornata Uno-che-sa…

    Ho altra e diversa valutazione di queste considerazioni… che trasudano preoccupazione su quanto può attendersi l’Italia dalle conclusioni Europee dei NPL.

    Quanto descritto al riguardo, e mi riferisco agli aspetti tecnici e ai dibattiti che entro il sistema banche si affrontano,
    credo sia cosa seria, sulla quale prepararsi anziché, come avviene spesso sul sistema dei media, mettere la testa sotto la sabbia.

    Le descrizioni politiche sono proprie dell’autore, presupposti e conseguenze sarebbe tutte da approfondire, questo senz’altro si.
    Dovesse essere scritto da noi, si userebbe il criterio che separa i fatti, dalle opinioni. che sarebbero in varie parti diverse.

    Ognuno ha il suo stile e le proprie idee, dobbiamo imparare tutti a separare nei contenuti che leggiamo, quanto è di rilievo, notizia meritevole
    e quanto meno. Senza scandalizzarci, senza censure.
    La vita post ideologica credo richieda e meriti questo sforzo di rispetto e valutazione.
    grazie comunque per le osservazioni

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 16 marzo 2018 16:39

    Forse la preoccupazione sugli NPL (debiti incagliati) che dormono ancora massivi nel sistema bancaricio
    ma anche e non sappiamo neppure farne una stima, nei crediti INPS e Agenzia delle Entrate…

    ha fatto premio su altri meccanismi della polemica spicciola (alla quale non ci si bada più, tanto è trita e ritrita)

    le osservazioni di Andrea sono condivise, in toto;
    gli aspetti macroeconomici a monte e a valle in effetti sono discutibili

    buona giornata

    RE Q
 
 

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