Dopo un mese modifiche al Bilancio 2018: in fretta, poi è da rifare

…. noi siamo corsi ad approvare il bilancio di previsione 2018 prima della fine del 2017 per due motivi. ….. perché questo ci avrebbe poi permesso di comprare le auto, fare più corsi per i dipendenti, come ha chiesto giustamente parte della minoranza. E quindi stiamo rispondendo a una serie di bisogni.

Parola  di sindaco. In risposta a osservazioni dei Consiglieri, quindi sintetica, ma proprio perché sintesi, essenziale.  Oltre a questa aveva parlato in precedenza di 45mila euro investite per creare una navetta che colleghi mattina e sera la zona industriale di via Azalee al comune, con una giustificazione del costo che è da incorniciare:

……non ci siamo rivolti ad ATM, perché ATM costerebbe troppo. Stiamo parlando di 4 euro a chilometro. Quindi di fatto, visti i chilometri previsti, e la frequenza delle corse, sarebbe costato intorno ai 154, 155.000 euro, ammesso che poi ATM avesse dato il suo parere favorevole, cosa che non è scontata. Mentre in base d’asta la gara che si farà sarà intorno, vado a memoria, a 70, 80.000 euro all’anno (la previsione a bilancio è di 45.000: l’ATM costa oltre 4 volte di più!)

Dimostrazione evidente del macigno di costi che ATM trasferisce ai Cittadini di Buccinasco. Sulla materia il sindaco si è diffuso in commissione, per quanto riferitoci, nel raccontare: il confronto sui prezzi non è ATM ma la Città Metropolitana (il contratto è stato firmato con il comune di Milano, che riceve in gestione gli incassi dei biglietti ATM, grazie a una convenzione con ATM che costa un differenziale di 170 milioni l’anno, così ufficialmente ATM chiude il biancio in pareggio).

Naturalmente non cambia nulla, perché ATM è al 100% ente del comune di Milano.  Però avrebbe detto il sindaco, non è possibile trattare le condizioni perché le richieste vanno presentate per iscritto e, in assenza di altri, sono ATM e Città Metropolitana che decidono. Quindi, stando al sindaco, non si può far altro che subire ciò che decidono e le critiche sui costi esagerati di ATM sono sbagliate (si riferiva a cittaideale evidentemente).

Ammesso che sia vero ciò che dice (facciamo fatica a crederlo, poiché le decisioni sarebbero di due enti che sono una cosa sola; quindi le decisioni avvengono senza una rappresentanza adeguata degli interessati. Roba da far impallidire il totalitarismo di Mussolini): basterebbe fare prima studi alternativi sul sistema trasporti di Buccinasco e presentarli con le richieste; avvertendo:  Buccinasco si riserva di scegliere le soluzioni più valide, con il consenso dei Cittadini).

Insomma: la dimostrazione esemplare che viene dall’arbitraggio ATM/libero mercato sopra indicato, rende evidente il grave sovracosto che questa amministrazione, questo sindaco, preleva dalle tasche dei Cittadini. La questione però è altra, quella indicata all’inizio. Il bilancio preventivo approvato a Dicembre è stato fatto di corsa, con errori e dimenticanze che si sono dovute sistemare, anche con artifici (VEDI il prospetto dei costi).

Invece di limitarsi a auto approvarsi ciò che propone (normale e giustificabile), avrebbe dovuto spiegare  come mai i costi delle connessioni telematiche si riducono di 50mila euro (mentre il sindaco sostiene che sta investendo); come mai la correzione in bilancio sul personale prevede 90mila euro di minori costi (quando lui dice che i dipendenti aumentano); dove vanno a finire gli ulteriori 72.000 euro nelle spese di smaltimento rifiuti (di cui in Consiglio non da  motivazione).

Tutte cosette che dal Consiglio non sono state descritte, neppure motivate, solo elencate. Non sono state oggetto di richieste di chiarimento dai Consiglieri. Giustificata, più che giustificata la decisione del gruppo Bucci Rinasco, che ha votato contro questa proposta di maggiori spese che già dovevano trovarsi nel bilancio preventivo (salvo la novità della navetta di collegamento alla zona industriale).

Invece, sempre parlandosi addosso, con il sostegno dei Consiglieri di maggioranza, si diffonde a criticare comportamenti non collaborativi della minoranza, entro la quale qualcuno si spende con distinzioni che sono utili solo a lui: al sindaco.  Una fase davvero non encomiabile questa del mandato Pruiti. Pazientemente (atteggiamento che lui  sostiene di avere, a parole) noi attenderemo. Continuiamo a lavorare per un futuro migliore per i nostri Cittadini: spese minori e meglio gestite, per servizi molto più puntuali.

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