Buccinasco e Buccinasco più: sul piano penale la questione è finita?

Non siamo giuristi e, francamente, non siamo invogliati a verificare norme e leggi in materia di inquinamento. Sembrerebbe che, ed è convinzione diffusa, i reati di inquinamento non si prescrivono mai, fino  al ripristino dello stato ex quo ante. Dovrebbe ora non essere così, come ci informa Pocketnews (VEDI). i reati penali sono venuti meno per decesso o per prescrizione, dice una sentenza di cul l’articolo ci informa.

Articolo che è interessante e vale la pena di leggere. Invitiamo i lettori a farlo. Vi sono, nella ricostruzione, alcuni aspetti che ci paiono distorsivi e che al riguardo  intendiamo richiamare, convinti. L’articolo certifica un procedere ingiusto che lascia l’amaro in bocca. Ecco gl iaspetti da precisare della ricostruzione che ne fa l’articolo:

  • Il progetto di Buccinasco più è del sindaco Lanati, vero. Il nome è rimasto invariato con la gestione Carbonera, ma il progetto è stato stravolto. Oltre il 30% di costruito in più, ma soprattutto il riempimento a piano campagna del terreno, che Lanati non ha nel progetto, che Carbonera ha introdotto: presupposto per il “riempimento”.
  • Riempimento che è avvenuto tutto durante il mandato Carbonera. Cereda si è trovato il pasticcio già compiuto, gli appartamenti venduti in buona parte. Il problema di dover rilasciare l’abitabilità (senza la quale non è possibile fare il mutuo).
  • Cereda ha compiuto irregolarità, dice la sentenza, ma non ha realizzato il riempimento.
  • Adesso sul piano penale è tutto “sanato”, grazie alla prescrizione.
  • SUL PIANO CIVILE, la sistemazione non è chiarita e risolta. La responsabilità penale assegnata al direttore lavori ora prescritto (Pintus); Sul piano civile dovrebbe riguardare i padroni del complesso, che non sono solo i Pecchia. La nomina è gli è stata assegnata dal consorzio di cooperative che sono le proprietarie del complesso essendo Finman il realizzatore dell’opera su loro mandato.

    Quindi la responsabilità civile è di tutti gli immobiliaristi (14 cooperative o S.r.l., oltre Finman) che lo hanno nominato; sotto il loro mandato ha agito il direttore lavori..  Purtroppo responsabilità civile si è poi trasferita ai singoli acquirenti (come risulterebbe da diversi atti di vendita).

    Un pasticcio inenarrabile la cui responsabilità politica ha nome e cognome, in modo chiaro e non eludibile. La magistratura di questa situazione, sul piano penale non se n’è accorta, o non ha dato peso a questi aspetti non rilevando fattispecie penali. …. Incredibile, ma questo è!

    Quindi la sistemazione non è che con questa sentenza diventa onere esclusivo del comune: hanno più volte tentato di farlo con la gestione Maiorano, perfino infilando in modo un poco furbesco una modifica alla relazione che approva il bilancio nella quale la piazza (su cui insiste la parte maggiore del terreno inquinato) veniva “regalata” al comune con tutto da sistemare, che sarebbe diventato un costo enorme per noi Cittadini.

    1. #1 scritto da Cesare il 27 febbraio 2018 10:04

      C.V.D.
      in Italia nessun colpevole, la giunta di centro-sinistra maiorano ed ora pruiti (non è un errore), hanno quello che hanno sempre voluto,

      far pagare a tutti i cittadini la bonifica,

      sono contento per Cereda che non è più colpevole di fatti che si è trovato sul groppone.
      Adesso aspettiamoci l’inizio dei lavori di bonifica
      Buona giornata
      Cesare

      RE Q
    2. #2 scritto da Andrea D. il 27 febbraio 2018 11:29

      Tutto vero Luigi, ma, purtroppo lo abbiamo sempre detto,

      in questi anni si è solo perso tempo e oggi il cerino in mano è rimasto agli acquirenti che, da convenzione, dovranno rispondere,

      non ci sono santi (per quanto “politici” vari possano aver fatto promesse diverse in campagna elettorale).

      Sul resto concordo con la tua perplessità, ma non sono un giurista: a mio avviso il reato dovrebbe essere permanente.

      Si veda in proposito la sentenza della Cassazione n. 12970/2015, anche se precedentemente,
      si veda la sentenza a Sezioni Unite n.12753/1994,
      l’orientamento era di segno opposto;

      ci sarà stato nel frattempo qualche aggiustamento di cui non sono a conoscenza.

      RE Q
    3. #3 scritto da socrate lusacca il 27 febbraio 2018 13:12

      Non credo che sia così semplice per i nostri amministratori…

      le responsabilità civili sono anche di funzionari e amministratori pro tempore,
      ci provino a stanziare nostre tasse per sistemare le porcherie che non sono stati capaci di evitare…

      ci provino….
      poi andremo a vedere

      anche se i nostri sistemi di giustizia, come dimostra la conclusione ormai definitiva di questa vicenda,
      fanno cadere le braccia, perfino vergognarci di essere italiani

      RE Q
    4. #4 scritto da Andrea D. il 27 febbraio 2018 14:29

      Infatti non credo che ci proveranno, non a cuor leggero almeno.

      In passato hanno tentato di far passare la cosa con nonchalance,
      ma quando si sono accesi i riflettori hanno desistito.

      Ho letto che Cereda aveva rinunciato alla prescrizione e chiesto
      l’assoluzione o lo stralcio delle sue responsabilità,
      cosa che il Tribunale sembra gli abbia concesso.
      Sono contento per lui.

      RE Q
    5. #5 scritto da socrate lusacca il 27 febbraio 2018 19:57

      Mi associo alla felice conclusione per Cereda, il che però ancor più fa rabbia.

      Messo in croce quale unico politico responsabile,

      anche al più burocrate e incaponito interprete dei codici,
      deve essere apparsa l’assurdità di una conclusione come quella adesso pervenuta.

      Dentro il sistema tribunalizio vi sarà qualcuno che da questo esito trae imbarazzo personale?
      sarebbe una speranza, sia pure residua

      buona serata

      RE Q
    6. #6 scritto da Loris Cereda il 4 marzo 2018 12:57

      Grazie… Però il commento iniziale andrebbe corretto.
      Cereda NON ha commesso irregolarità!!!

      Aspettiamo ora le motivazioni perché se ci sono state irregolarità
      qualcuno deve averle commesse dato che difficilmente si commettono da sole…

      RE Q
    7. #7 scritto da socrate lusacca il 4 marzo 2018 18:46

      Irregolarità è termine non giuridico, Loris Cereda…
      che qualcosa nel suo agire ha prestato il fianco a aggressioni, è verosimile.

      Ciò non vuol dire che le accuse penali e i procedimenti siano tutti certificati.
      fa rabbia a tutti i cittadini non prevenuti che dello sconcio di Buccinasco più, alla fine l’unico invischiato è il sindaco che è venuto dopo….

      Se pensa a come hanno trattato Errante, come hanno cercato di farlo saltare inventandosi un possibile coinvolgimento mafioso,
      addirittura chiamandolo per essere sentito dalla commissione parlamentare antimafia appositamente trasferitasi a Milano…
      il tutto per un comunicato sulla “sagra dello stocco”….
      Forse si può capire cosa si sia mosso anche nei suoi riguardi, ….

      ne parleremo ancora,
      Perché anche questo quasi epilogo non sia una pietra tombale sullo sconcio….

      buona domenica

      RE Q
    8. #8 scritto da Loris Cereda il 4 marzo 2018 19:47

      Certo… Anzi… La verità su tutto è ovviamente da riscrivere.

      Intendo la verità “storica”, quella giuridica ormai è agli atti.
      Sono perfettamente d’accordo il mio agire, sbagliato, ha prestato il fianco ad aggressioni.

      Il punto però è che c’era chi era pronto ad aggredirmi, ciò non mi scusa,
      quando si è in un ruolo delicato bisogna essere molto più prudenti ed attenti, però, se mi hanno aggredito,
      c’erano ragioni per cui a qualcuno la mia presenza dava tanto fastidio.

      E allora: a chi è giovato? Può essere un indizio utile?
      Francamente non lo so e riesco a fatica a pensare che dietro a tutto ci sia stata la mano dei miei avversari politici.

      Ovviamente ho una mia opinione e tanti elementi coincidenti,
      tuttavia alla fine non mi pare che il disegno sia riuscito…
      Alla fine hanno fatto a pezzi me ma le macerie sono ancora li…

      RE Q
    9. #9 scritto da socrate lusacca il 4 marzo 2018 21:12

      Non è il caso che mi metta a fare il socrate con un maestro di scacchi…
      La capacità di analisi che è in grado di sviluppare è certamente molto alta.

      Nella condizione di primo cittadino, soprattutto alla prima prova,
      come in ogni occasione di nuova nomina entro un insieme.
      la prima reazione dell’insieme si chiama: verifica della leadership..
      Che coinvolge tutti:
      Chi sta sopra, chi sta sotto, che è a destra, chi a sinistra.

      La verifica si è compiuta, e nel caso le forche caudine entro cui si deve passare,
      si sono rivelate ostacolo efficace.

      Non è un limite suo, stia sereno.
      Non sempre la prova del leader finisce male per carenze o limiti del medesimo.
      Troppe sono le variabili e ciò che gira intorno non può essere sempre tutto controllato e previsto.

      la vita è una roulette; conta ciò che ciascuno di noi sente dentro di sé
      … e lei ha il vantaggio di mente e qualità che superano nettamente la media.

      buona serata

      RE Q
    10. #10 scritto da Loris Cereda il 4 marzo 2018 21:52

      Mi viene in mente un aneddoto.
      Ero ancora Sindaco e un giornalista mi chiese se nel lavoro e in politica utilizzavo gli strumenti di analisi degli scacchi.

      Beh risposi, nel lavoro, in più di un’occasione ho applicato i principi del rapporto tra tattica e strategia.
      In politica invece mi sembra di giocare una partita dove quando ti alzi dalla scacchiera ti cambiano di nascosto la posizione dei pezzi.
      E mi hanno pure dato scaccomatto!!

      Però per fortuna ci sono altre partite e anche altri giochi.
      Grazie per la stima che contraccambio.

      RE Q
    11. #11 scritto da Loris Cereda il 4 marzo 2018 22:10

      Vorrei aggiungere qualche dettaglio.
      La Procura di Milano si disinteressò totalmente di ciò che succedeva su quel terreno, ed è dimostrato dagli atti del processo Cerberus che ne era al corrente dal 2005.
      Fui io a far fare i carotaggi nel 2008 e a rilevare la non idoneità del terreno.
      Quando denunciai la cosa l’allora opposizione mi saltò addosso e mobilitò l’intero quartiere contro di me, come se la colpa non fosse quella di aver fatto un cantiere con terreno non idoneo ma, al contrario, quella di dirlo.
      Poi seguirono 2 anni di lavoro con il quartiere dove molti cittadini compresero la realtà ed altri, con ambizioni politiche, fingevano di non capire per costruirsi consenso.
      Nel 2010 si sveglia la Procura e transenna tutto impedendo ogni attività di miglioramento del quartiere.
      Io non ci vedo più e denuncio la cosa con veemenza… Troppa.
      Esce un articolo a tutta pagine sul Giornale: Cereda “di questa magistratura non se ne può più” foto mia e della Dottoressa Boccassini… 2 mesi dopo arriva la punizione esemplare: elicotteri, manette e tutto ciò che oramai è storia.

      RE Q
     
     

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