Scuola di via degli Alpini: paghino i responsabili!

La gestione dei beni pubblici a Buccinasco fa acqua da tutte le parti: non è una battuta purtroppo. Sono anni che le scuole a proprietà e gestione comunale (cioè fatti e pagati con le nostre tasse) si trovano nella cronaca locale, con sequenze impressionanti di cattivo stato, gestione approssimativa. Segue il ripetersi dei medesimi guasti nello stesso luogo, più volte.

L’Amministrazione sta facendo investimenti incredibili relativi a manutenzioni non fatte per decenni, che ora richiedono interventi radicali, quasi un rifacimento. Eppure Buccinasco è città recente, le scuole più datate risalgono a trent’anni fa o poco più. Stiamo parlando di immobili, fatti per durare un secolo almeno… immobili pagati con le nostre tasse (ricordiamolo sempre).

Una prima riflessione: per questo disastro sistemico del nostro patrimonio:  mai nessuno che sia chiamato a rispondere! Si susseguono tecnici, consulenti, imprese, politici, assessori: tutti che la fanno franca. Sono così spudorati che, in un decennio, neppure una volta qualcuno risulta che sia stato chiamato a darne conto. Quale che sia l’Amministrazione che pro tempore gestisce il nostro patrimonio, che spende i soldi delle nostre tasse.

Adesso viene al pettine l’ultima scuola realizzata, quella in via degli Alpini, neanche 7 anni fa. Il sindaco cosa ha da dire (VEDI)? Che lui non c’entra, che la prima pietra è stata posata nel 2008 (la gestione Carbonera terminata il 2007, lui era assessore….) ecc. Allora vogliamo che i Cittadini,  per una volta, dicano al sindaco:

MA CHISSENEFREGA!

TU HAI LA RESPONSABILITÀ DI GESTIRE  PRO TEMPORE
TU DEVI TROVARE LA SOLUZIONE, INCRIMINARE I RESPONSABILI,
FAR PAGARE LE IMPRESE, I PROGETTISTI,
TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO RESPONSABILITÀ
DI PROGETTO, DI CONDUZIONE, DI REALIZZAZIONE,
DI CONTROLLO, DI CERTIFICAZIONE SULL’OPERA TERMINATA,
DI PAGAMENTO ALL’IMPRESA LIBERANDOLA DALLE FIDEIUSSIONI!

Poi si deve ANCHE precisare che il progetto della scuola è del mandato Carbonera. A progettare, responsabile dell’amministrazione,  è stato un noto architetto di fiducia di Carbonera, da lui nominato. (non conta niente chi sia, lo ripetiamo, ma tutti coloro che ne hanno avuto parte, tutti, proprio tutti, devono essere chiamati a risponderne).

Ma non entriamo nella bega solita; lo diciamo al sindaco, incompetente per diritto democratico e volontà dei Cittadini (quelli che sono andati a votare), metta in mano tutti gli incartamenti della scuola, li faccia analizzare da un tecnico esterno di assoluta autorevolezza e mandi tutto in tribunale. Tutto, senza guardare in faccia a nessuno. A NESSUNO!

Questo insieme di politici eletti e di dipendenti, che vivono dei nostri soldi, delle tasse dei Cittadini,  è venuta l’ora che comincino a rispondere per il lavoro che svolgono per nostro conto. Solo ripristinando la responsabilità e le conseguenze che ne derivano, si potrà ricostruire una gestione degna di questo nome. Con il collaterale complemento della meritocrazia: basta con gli stipendi eguali per tutti: sistema piatto che premia chi fa meno, chi fa male, chi se ne frega, chi collude, e via scendendo. Per contro: che demotiva e fa cadere le braccia ai più seri, ai più capaci, ai più volonterosi.

Buccinasco deve cambiare; è urgente! Un’urgenza che il protrarsi di queste vicende penose fa ogni giorno più forte. Vuole allora  cominciare il nostro sindaco Pruiti? Non siamo noi i suoi elettori, ancor meno i suoi estimatori. Se però davvero realizza una gestione responsabile, mettendo fine a questi sprechi e patenti inadeguatezze di opere, persone e risultati. Chiedendo conto agli incapaci e responsabili di errori, avrà, ne siamo sicuri, il plauso di tutti i Cittadini. Per quel che conta, anche il nostro.

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  1. #1 scritto da Uno che sa il 6 febbraio 2018 12:26

    Intuisco da questo articolo che Pruiti come al solito ha letto Città Ideale.
    Gli è venuto il solito travaso di bile.
    Che ha espulso con la solita dichiarazione di impotenza (“colpa degli altri”).

    Caro Socrate, non mi chieda anche di leggerla su Facebook.
    La disonestà intellettuale mi puzza di carogna. Va bene così, “è colpa degli altri”.
    Tanto i buccinaschesi digeriscono tutto.

    Sul punto, è vero che l’idea della scuola nasce prima della giunta Carbonera/Pruiti/Maiorano. Ma quando vinsero le elezioni con Lanati, era ancora sulla carta. Passarono anni prima di avviare i lavori.

    Avevano i poteri e il tempo per migliorare il progetto. Lo dimostra il cambiamento preteso e ottenuto a Buccinasco Più.
    Nello stesso periodo, su un cantiere più pesante.
    Pesti su quello, e ti dichiari impotente sul piccolo lotto di via degli Alpini?
    Raccontala a un altro.

    Il progetto rimase sbagliato e si sapeva.
    Dopo le elezioni, a causa dell’utilizzo opinabile di una parte dei soldi, la scuola era senza palestra.
    E il costruttore diceva legittimamente di avere finito.
    Col tempo, l’edificio “non si poteva fare altro” dimostrò tutti i suoi limiti e magagne.

    Ora gli stessi politici vogliono fare un’altra scuola.
    Meglio un contratto con un privato, che assicuri le necessarie competenze e solidità.

    Non ho mai approfondito il tema della scuola paritaria, ma credo che nel 2018 sia ora di aprirsi mentalmente.
    Se il rapporto fosse semplice, come i 400-500mila euro che il Comune versa ogni anno alla materna parrocchiale in cambio di garanzie sulla accessibilità e qualità, bisognerebbe provare questa strada.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 6 febbraio 2018 16:19

    Perfettamente d’accordo Uno-che-sa…

    La reazione di Pruiti nell’articolo è il classico scaricabarile, utilizzato con due scopi:
    > il primo: “colpa degli altri”
    > il secondo tenere tutti irresponsabili e non intervenire sul marcio di sistema: nessuno che paga tranne Pantalone.
    I cittadini che versano tasse: con le nostre tasse si rifanno tetti, infissi, porte, impianti di riscaldamento o di condizionamento ecc.

    intanto chi ha mal fatto, chi ha mal controllato, chi ha mal verificato, chi ha approvato l’opera eseguita, chi ha svincolato le fideiussioni
    Agendo male o peggio, guadagnandoci,
    tutta questa compagnia se la ride e “ringrazia” dell’agire insulso del sindaco (che ci è, o ci fa?)
    Con un sindaco così, continueranno tutti a mangiare e bere con le nostre tasse, a nostre spese.

    Quanto a chi è responsabile lasciamo stare:
    tutti, TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, qualche che sia il colore,
    se hanno responsabilità devono risponderne.
    Senza esclusioni

    Al giochino del sindaco ci si deve opporre
    (può anche significare: non faccio niente a nessuno dei miei e voi “degli altri” state zitti, se no, ce n’è anche per voi)
    il solito agire che sa di ricattatorio, che serve per continuare con l’irresponsabilità: oggi e domani.

    DEVE FINIRE!!!!

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 8 febbraio 2018 11:06

    La risposta del sindaco è arrivata attraverso una giornalista, con una dichiarazione (non virgolettata, questa volta), che testualmente riportiamo:

    Per risolvere definitivamente il problema occorrerà attendere il rifacimento completo delle coperture dei tetti. la spesa è già stata inserita nel piano delle opere pubbliche 2018 e nei prossimi giorni partiranno gli iter per le gare d’appalto e l’affidamento dei lavori.

    Due note:
    1. si usa il plurale perché, per l’ennesima volta, nella scuola asilo di via dei Mille il tetto non regge….
    (evidentemente a Buccinasco le varie amministrazioni succedutesi hanno adottato criteri di precarietà strutturali….)

    2. la giustificazione dello spreco di danaro di questa amministrazione, destinato a tamponare il mal fatto senza nessuna responsabilità per nessuno?
    Basta dire che le spese sono già state messe in bilancio…. Ma accidenti!! questi sono soldi delle nostre tasse, mica loro, mica del sindaco!!!

    siamo messi bene….

    RE Q
 
 

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