Bilancio 2018 a Buccinasco: altre sorprese e novità oscure che richiedono chiarimenti

Degli allegati al bilancio 2018 (nella delibera di Giunta ve ne sono 24), in una sequenza molto burocratica da cui poco si comprende, stilata secondo le norme richieste dallo Stato, del tutto incomprensibile per i Cittadini. Ricordiamo che sono loro, i Cittadini, gli azionisti che le casse del municipio ogni anno rimpolpano mettendoci 28 milioni di proprie tasse. Macroscopico esempio di non trasparenza.

I medesimi allegati sono stati riproposti nella delibera del Consiglio Comunale che il bilancio 2018 approva. Con eguali lettere, dalla A alla Z per ciascun allegato. Nella versione approvata di allegati ne troviamo altri quattro che, consumate tutte le lettere dell’alfabeto sono denominati tutti: “allegati delibere determine” tutti con il medesimo nome (VEDI Delibera Consiglio 70 del 20 12 2017). A nessuno viene in mente che un allegato nel suo contenuto va indicato con precisione? se non richiamato specificamente nell’atto (qui nessuno lo è), l’allegato va nominato, non basta un codice.

Allegati non conosciuti a noi ma anche, è da presumere, dai Consiglieri  (anche quelli che hanno approvato), come è da pensare che non siano a conoscenza dell’allegato codificato con la lettera “J”, nella quale si certifica  che il bilancio 2017 presunto (alla data di redazione del bilancio preventivo 2018 VEDI) reca questa scritta:

RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE ESERCIZIO 2017

EURO: meno 1.169.529,86

Allegato J… che per trovarlo il Consigliere deve andarsi a aprire tutti i 28 allegati… uno a uno tutti e 28, perché gli allegati sono privi di titolo che li faccia riconoscere! Omaggio alla trasparenza, all’informazione. Viene alla mente la supponenza impropria del sindaco, fuori luogo comunque,  nel suo commento di chiusura. Che di questo sbilancio 2017 naturalmente non parla, così come non accenna neppure alla prevista maggiore spesa di 500mila euro del 2018.

C’è dell’altro di cui informare i lettori (sperando che fra questi vi siano anche i ConsiglIeri che hanno approvato. MAGARI VORRANNO DARCI CHIARIMENTI). Nei nuovi allegati figli di nessuno, non identificati neppure da un lettera, il primo di questi riguarda i macroaggregati delle spese correnti suddivisi per “missioni”. Come sia costituita la “missione” è spiegato nella nota integrativa, in un modo che, chi ci capisce è bravo. Per facilitare la lettura ne abbiamo fatto un riepilogo comprensibile (VEDI).

Invitiamo i lettori a dare un’occhiata alle quattro cifre in croce che riportano fedelmente il contenuto dell’allegato incognito “J”. Quanto inserito nelle spese generali (6 milioni!), il 55% riguarda acquisto di beni e servizi. Che vi sarà mai? Ricordiamo che si tratta (si dovrebbe trattare) di sole spese correnti. Indicate in altro modo da qualche altra parte: i Consiglieri che questo bilancio hanno approvato forse lo sapranno…

Pensate che in questa ripartizione per macroaggregati neppure un euro viene speso alla voce: “politiche giovanili, sport e tempo libero”. Dove mai avranno messo le spese, non trascurabili è da presumere, di questo comparto? Con quale superficialità (se si tratta di un errore) vengono messi giù i numeri; oppure con quale faccia di bronzo si può presentare ad approvare un prospetto che queste spese le inserisce in altra “missione”?

Trasporti e viabilità (soprattutto ATM) ci costano un milione l’anno! Oltre il biglietto extraurbano. Fermiamoci qui…  Un bilancio così presentato, quale senso ha? Come si fa a pretendere che venga votato senza un’analisi adeguata e approfondita, senza una discussione che rendiconti, cioè: che renda conto di quanto in termini numerici i cittadini hanno avuto come ritorno ?

In cambio però la delibera indica di avere allegato il prospetto che dimostra il pareggio di bilancio? Noi troviamo la nota integrativa che a pagina 9 riporta, a pareggiare  il 1918, con l’importo di 500mila euro facendo uso di precedenti avanzi di gestione. Proprio considerano i Consiglieri e i Cittadini dei buontemponi ignoranti: basta l’autodichiarazione perchè a questa si debba credere? …

BILANCIO OSCURO = GESTIONE INSICURA O SCORRETTA

  1. #1 scritto da Giulia il 17 gennaio 2018 14:29

    buongiorno….da perfetta ignorante mi chiedo se chi sta all’opposizione non può intervenire denunciando questi pasticci che
    francamente non so dire se sono fatti volontariamente o per ignoranza amministrativa

    comunque sia in entrambi i casi è decisamente grave

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 17 gennaio 2018 16:26

    Le leggi che riguardano l’attività degli enti locali
    stabiliscono principi generali (di regolarità, precisione, trasparenza, ecc. )

    questi dovrebbero bastare perché le denunce promosse da Cittadini o Consiglieri di minoranza,
    avessero il loro esito al TAR (tribunale Amministrativo Regionale) o, in casi più seri,
    in tribunale

    Di fatto non è così, perché come ovunque nella P.A., sono poi normate singole minuzie comportamentali
    (metodo che è notorio riesce poi a salvare comportamenti sostanzialmente fuori dalla legge.. dai suoi principi generali)

    A questo si aggiunga poi il tempo…
    Personalmente, insieme a Consiglieri e altri cittadini, abbiamo presentato al TAR
    tutta la vicenda relativa la bilancio 2013 (che conteneva aspetti a nostro parere grotteschi)

    Ancora oggi, dopo 4 anni, non ci risulta neppure presa in esame questa denuncia….

    Aspetti rilevanti del sistema dei controlli cui componenti della Giustizia vengono spesso piegati alle esigenze di una o dell’altra parte politica

    La Democrazia è un’altra cosa…. Giulia

    RE Q

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