Sicurezza a Buccinasco o insicurezza diffusa? Il sindaco batta un colpo!

Il tema sicurezza a Buccinasco ha una storia lunga. Inizia nella gestione Maiorano quando gruppi di Cittadini,  non potendone più promuovono una manifestazione pubblica, siamo al 28 Settembre 2014. I temi affrontati da costoro (il sindaco Pruiti già vicesindaco) è bene che siano ricordati. Smentire che esista il problema sicurezza a Buccinasco; sminuire gli eventi che si ripetono.

Contrari alla nuova caserma dei carabinieri; contrari a un’ipotesi di intervento dei Cittadini che si propongono il Controllo di Vicinato (Giugno 2015). Quando questa si organizza la contrastano. Arrivano a ostacolare l’adesione al Controllo di Vicinato obbligando all’associazione autonoma di  Sorveglianza di Quartiere, che comunque ha successo.

Tanto che promuovono alcuni mesi dopo un’inziativa per dividere, con una assemblea cittadina finita in un flop. Con questa storia nel tempo, sulla sicurezza hanno man mano dovuto correggere il tiro, promettendo il minimo sulla caserma CC finché non sono stati posti all’aut aut dalle istanze superiori, con il rischio che se ne andassero da Buccinasco.

Nel frattempo hanno stipulato un contratto per la manutenzione della videosorveglianza esistente, che ci è costato per enne anni l’importo di 4.500 euro mese. Senza avere risultati visibili. Della videosorveglianza diffusa non vogliono sapere. Con due anni di ritardo dopo l’entrata in vigore, finalmente mettono in opera il monitoraggio auto in ingresso e uscita dal comune, ma questa è operazione funzionale al controllo della viabilità e alle conseguenti multe per irregolarità.

Qualche ricaduta sul versante della sicurezza c’è ma non è questa la funzione principale del sistema di controllo stradale. Circa il rifacimento o l’installazione di videosorveglianza l’hanno promessa più volte a tutela di scuole e immobili comunali (che dovrebbe esserci già). L’impianto diffuso sul territorio, a controllo di vie, incroci, parchi e zone a rischio potenziale della piccola criminalità, … fanno un contratto con i privati.

Adesso, dopo un inizio 2018 da paura, con un fattaccio al giorno, anche pesante, che riguarda Cittadini, negozi, banche e quant’altro, fino alla rapina… arriva un comunicato di attenzione verso l’ultima danneggiata (VEDI). circa i provvedimenti nulla di nuovo, mentre l’allarme cresce e diventa sempre più urgente un intervento  sistemico a tutto campo.

Il recentissimo danno alla tabaccheria di via Emilia, che colpisce la nuova gestione (VEDI), fa pensare a un ambiente locale preso di mira a livelli sempre più forti. Mentre la nuova caserma non parte, la presenza a Buccinasco della GDF, manco parlarne, il presidio della Polizia Locale è palesemente insufficiente anche questo.

La mancanza di volontà, la disattenzione che si protrae sul sistema sicurezza, da parte di questa amministrazione diventa ogni giorno più imbarazzante. Neppure viene ventilata un’ipotesi di collaborazione attiva fra SdQ (che deve essere sostenuta dalle istituzioni, agevolando e incentivando l’adesione diffusa).

L’unica cosa che sono capaci di fare è spendere con poco costrutto, quasi a caso (come l’ipotesi di polizia privata), in mancanza di un progetto organico sul tema SICUREZZA, che è oggi indispensabile e urgente. Nell’interesse di tutti, perl a tranquillità delle famiglie, del lavoro, del commercio, dei pubblici esercizi, non si può andare avanti così.

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