Bilancio 2018: approvato ma di cui forse qualcosa è sfuggito

Cominciamo con il riportare un contenuto dal Documento Unico di Programmazione (DUP), lo scritto che è parte integrale del bilancio di previsione 2018, quello che è stato approvato nel Consiglio Comunale del 20 Dicembre. Non sappiamo quanto i Consiglieri che hanno votato, conoscano (fra le altre cose) questo scritto  del DUP.

  1. … non si procederà alla approvazione del Regolamento per le emergenze abitative del comune di Buccinasco poiché si sperimenterà un processo di housing sociale, in cui rientrerà anche la gestione degli alloggi di emergenza. (pag 9)
  2. Il comune di Buccinasco predisporrà un progetto per partecipare al bando del Sstema di Protezione Richedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) per l’accogliena di secondo livello dei migranti al fine di assicurare una corretta gestione dei flussi migratori che investiranno il nostro comune. Sarà cura del gestore la ricerca di alloggi disponibili al libero mercato (pag 10).
  3. C) programma biennale degli acquisiti di beni e servizi … ANNO 2018 – Servizio SPRAR – Appalto 3 anni – Luglio 2018/Giugno 2021. Importo 1.080.000 (esclusa IVA) (pag 22)

Approvato dal Consiglio Comunale, quindi indirizzo che diventa operativo. Per come è descritto non si comprende bene se si tratta dell’importo 2.018, o sia relativo al triennio. Inoltre ciò che va rilevato è il costo che viene posto a carico del Comune. Saremmo noi a dover pagare questa bazzecola con le nostre tasse. Le emergenze dei nostri residenti confuse o poste dopo quelle dei migranti?

L’housing sociale forse riguarda l’area ex seme fiorito come ha descritto il sindaco nella Commissione lavori pubblici? Questo è terreno comunale che viene messo sul mercato. Poi ci si costruirebbe dell’housing sociale, quindi ? Stando a ciò che viene indicato, il soggetto gestore (una società del terzo settore, probabilmente coop di tipo B) prenderà in affitto dal costruttore le unità abitative (affitto che pagherà con i fondi che noi cittadini metteremo a disposizione).

Soluzione che avverrebbe in zona residenziale con una sessantina di soggetti, liberi di circolare nei nostri quartieri. Ci resterebbero 3 anni… destinati a “integrarsi” e diventare a tutti gli effetti Cittadini di Buccinasco. Tranne BucciRinasco con il suo Consigliere  Caterina Romanello, che ha denunciato l’irregolarità di tutto il bilancio votando contro l’intero documento, su questo aspetto specifico non abbiamo rilevato reazioni.

Fra la gestione Maiorano e l’attuale opera una continuità lineare, senza neppure la dissimulazione propria del Maiorano… qui si tira diritto come un panzer. Questa amministrazione appare intenzionata a trasformare Buccinasco in zona periferica marginale con quote di potenziale disgregazione sociale.  Con il rischio non marginale  di far decadere Buccinasco, la sua immagine di verde diffuso a 6 km da piazza Duomo, di qualità media o medio alta. Un percorso di Buccinasco periferia usuale, dal degrado crescente: la potenziale Città Giardino ne subirebbe le conseguenze.

Per concludere, sempre in questo bilancio preventivo 2018, sempre il DUP, si prende in esame la situazione della Comunità sinti, proponendosi l’integrazione, investendovi nostre tasse per importi ancora non quantificati ma molto consistenti. Ne abbiamo già parlato; ecco come viene confermato dal DUP.

  1. In merito alle politiche di integrazione, verrà steso un progetto di integrazione sociale che porti al superamento dell’attuale Quartiere Terradeo. Tale azione verrà realizzata previa manifestazione di interesse volta alla ricerca di soggetto idoneo che supporti il settore nella sua progettualità.

La Giunta ha già deliberato un progetto dalla durata lunghissima, fatto da un “esperto” in materia, che scrive il medesimo, lo gestisce e ne stabilisce i costi (che pagheremo noi). Non costi in base la risultato, come sarebbe logico visto che la Giunta dichiara la sua incompetenza, ma a prescindere. Una spesa irragionevole, per un risultato ipotetico. Approvato dal Consiglio! Ci aspetta un bel 2018….

LAVORIAMO PER IL CAMBIAMENTO
FACCIAMO IN MODO CHE SI ESCA
DA UN BUONISMO FINTO  MANGIA NOSTRI SOLDI
LASCIANDOCI PROBLEMI SOCIALI
NUOVI CITTADINI “INTEGRATI” PER DECRETO
PAGATI CON  LE NOSTRE TASSE

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 2 gennaio 2018 23:11

    Ricapitoliamo in maniera semplice:
    1) migranti
    2) consumo di suolo
    3) case popolari (saldo naturale? Ma mi faccia il piacere!)
    4) soldi a piè di lista per il Terradeo e i SInti
    Ci aggiungiamo i “capolavori” in continuità con la gestione passata della biblioteca e dello sportello lavoro?
    Direi che il quadretto è completo.

    Questo è il sindaco che Buccinasco ha votato, o forse dovrei dire che Buccinasco ha scelto di non votare (perché anche il non voto è una scelta).
    Auguri!

    RE Q

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