Il Lavoro, lo Sportello, la Rete e tutto il resto

I Cittadini di Buccinasco spendono uno sproposito (oltre 100mila euro l’anno) per avere in comune l’equivalente di una filiale interinale, senza però la rete e le professionalità che in quelle aziende sono presenti.

Le imprese interinali compiono ricerche e selezioni a centinaia, ogni giorno, da anni, conoscendo ed essendo riconosciuti da un mare d’aziende, avendo un patrimonio di curricula classificati in modo professionale  per catogorie  professionali, età, residenza e altre caratteristiche specifiche.

Non tutte sono eguali, per professionalità, o per efficienza. E’ per questo che chi è in cerca di lavoro è bene che si rivolga a più aziende interinali per incrementare le possibilità di lavoro. Se richieste ve ne sono alcune che sono disponibili di gestire direttamente un ufficio presso grandi aziende o enti locali, a costo zero, trattandosi per loro di un’opportunità del loro specifico mestiere.

Per chi è alla ricerca di un impiego, la  cosa più importante da manifestare è la proattività, l’attenzione, l’interesse e la disponibilità. Non aver timore di un lavoro che può apparire non soddisfacente, inferiore rispetto a competenze e aspirazioni. La prima cosa, la più importante è che un lavoro arrivi, che si entri in un’azienda.

Attenzione: ricercare solo un lavoro indeterminato oggi può essere controproducente. Può andar bene solo per professionalità consolidate, esperte, richieste dal mercato. Ma in questi casi (non molti per la verità), la ricerca è facile in termini di tempo e  perfino di condizioni. Il passaggio dalle aziende interinali può andar bene anche in questi casi, perché gestiscono proposte anche a tempo indeterminato.

Non è bene rifiutare un lavoro perché troppo breve o perché scomodo per l’una o l’altra ragione. Primo obiettivo è entrare, poi molto dipende dall’ambiente e dall’impegno che si dimostra. Quante volte si assiste a un contratto anche inferiore al mese, che poi viene prolungato, o modificato in una funzione più appagante, fino a diventare indeterminato… il mondo del lavoro oggi è così.

Vige la domanda e l’offerta, con i conseguenti condizionamenti; occorre esserne coscienti. Proprio per questo, trovato un lavoro quale che sia, non si deve smettere di cercarne uno più adatto, più corrispondente alle proprie aspettative. Quando si parla di supporto alla ricerca di lavoro queste sono le basi principali cui fare riferimento.

Ciò indicato si può stabilire con certezza che l’ufficio in un comune che impiega risorse, persone, organizzazione, supporti ecc.,  per mettersi a trovare impieghi è un costo inutile. Potrebbe compierlo benissimo un’impresa interinale che si insedia nei locali a costo zero per le nostre tasse; sicuramente facendolo meglio e con risultati migliori.

Poi è pacifico che comunque l’ufficio qualche risultato lo ottenga, ma questo sarebbe ottenuto comunque e senza costi.  Senza uno “sportello lavoro” (termine mutuato dagli ex ispettorati pubblici, non a caso fortemente ridimensionati e oggi marginali). È importante un’attività proattiva di interscambio, una specie di banca dati condivisa fra imprese e territorio, con domanda e offerta a conoscenza di entrambe le categorie interessate.

A Buccinasco è operante poi una lodevole iniziativa personale promossa da Alberto Schiavone che si propone come trait d’union: iniziativa buona, che certamente aiuta, agevola il lavoro. Probabilmente potrà avvenire anche attraverso un’interfaccia interinale, diretta o per passa parola. Utile senz’altro e senza costi. Può essere vista border line da qualche ispettore,  spinti da sindacati, a causa delle normative che capita siano di freno anziché d’aiuto.

Apprendiamo ora di un incontro accordo fra lo “sportello lavoro” del municipio e Schiavone (consigliere M5S) , che assume un aspetto “politico” dato che a  questa messa in comune, partecipano altri esponenti della minoranza. Non siamo contrari a che esperienze di questo genere siano messe in comune, creando una sorta di organizzazione parallela, per lo meno innovativa, priva di precedenti.

Quanto tempo ci vorrà perché l’insieme realizzato faccia emergere il costoso servizio municipale dal risultato modesto, mentre Schiavone continua a fare il portatore d’acqua (anche per gli altri aderenti della minoranza)? Nessuno si è accorto di un connubio locale poco chiaro, che prosegue una tendenziale vicinanza di questi minoritari, che l’acqua la portano non al lavoro, ma al sindaco? Facciamo gli auguri a questo insieme che non brilla per coerenza.

  1. #1 scritto da socrate lusacca il 29 dicembre 2017 21:20

    siccome il tema dello sportello lavoro in questo blog è quasi un ever green (ogni tanto dobbiamo riproporlo), siamo andati a vedere se ci fosse qualcosa di utile.
    Nel gennaio 2015 (3 anni fa) abbiamo trovato un contratto biennale dal costo di 183mila euro… e una coop che, in modo non proprio da encomio, fu coinvolta nella triste faccenda di Roma capitale:
    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/20412/buccinasco-%E2%80%93-sportello-del-lavoro-spreco-e-storture/#more-20412

    merita la lettura… anche a coloro che hanno ritenuto di imbarcarsi in un circo del genere

    RE Q

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