Il Sindaco rivendica serietà e coerenza? Provi ad applicarla davvero, prima

La questione del NON CONSUMO DI NUOVO SUOLO, stando al sindaco, in Consiglio Comunale, non è argomento lessicale, ma viene definito da una legge, non abbiamo capito bene ma sembra regionale. L’italiano è una lingua celebrata da tutti gli esperti universitari del mondo per la sua chiarezza.

Se il nostro comune ha in proprietà terreni a verde e ne delibera la vendita a privati perché costruiscano (ovviamente) in italiano, nella nostra lingua come si dice? dove c’è il suolo a terreno verde, si faranno costruzioni: SI CONSUMA SUOLO NUOVO. Il Consigliere che lo decrive viene giudicato poco meno di un mentecatto, perché, dice il sindaco in Consiglio, non conosce le leggi sul consumo di nuovo suolo.

Ora al Consigliere in questione, ai Cittadini che lo hanno eletto ma anche, più che probabilmente, a tutti gli altri Cittadini, le questioni di lana caprina messe avanti per uscire dall’imbarazzo  interessano poco. Interessa invece, e molto, il rispetto di quello che in italiano è IL NON CONSUMO DI SUOLO. Che lo si possa sostenere in Consiglio senza essere squalificati per ignoranza e stupidaggini.

Ma il sindaco, deve anche dotarsi di altre qualità, che evidentemente gli mancano. Abbiamo assistito in Commissione urbanistica (fine Ottobre scorso), udito con le nostre orecchie,  il sindaco sostenere che per esigenze di capitali adeguati alle opere straordinarie, si sarebbe proceduto a vendere i terreni in proprietà del comune a privati perché ci costruissero ciò che, a loro rischio, ritenevano di poter investire (presumibili costruzioni residenziali).

Ancora: il medesimo sindaco, nella Commissione sul bilancio di Dicembre si corregge: l’area ex seme fiorito sarebbe finalizzata a costruzioni residenziali tipo case minime, ha testualmente usato il termine social housing, destinato a famiglie di nuovi arrivati che così viene descritta nel DUP: “si sperimenterà un progetto di housing sociale, in cui rientrerà anche la gestione degli alloggi di emergenza”. Riguardo agli alloggi di emergenza ecco una decrizione trovata sulla rete:

…. l’assegnazione di alloggi di emergenza sociale finalizzati a rispondere al bisogno abitativo di nuclei e singoli in grave disagio sociale. L’assegnazione degli alloggi viene effettuata dal Comune ed ha carattere di temporaneità legata alla durata dell’emergenza abitativa .

Non ci sembra che su quest ipotesi e destinazione le residenze confinanti e di prossimità siano state informate. Riguardo alla destinazione dell’area di via Resistenza il sindaco spiega, precisando la prima descrizione: area che riteniamo debba considerarsi simile a un sequestro alla ‘ndrangheta, da assegnare a destinazione per uso in qualche modo pubblico, anche sportivo.

Un’ affermazione che non sembra convincente al sindaco se, senza informarne alcuno, senza comunicazione pubblica, e siamo alla terza ipotesi, nella serata di Consiglio destinata a approvare il bilancio, tira fuori dal cilindro il coniglio di… una scuola media superiore da installare nel sito. Il sindaco riceverà i ringraziamenti di BucciRinasco. La lista che nel suo programma elettorale ha rilevato l’esigenza forte di dotare la nostra città di una scuola superiore.

Una scuola dal carattere specialistico, da mettere a punto con le strutture universitarie sovraordinate e le imprese di settore, per definire le caratteristiche di una scuola superiore specializzata che venga incontro alle imprese e trovi riscontri occupazionali e indirizzi di crescita universitaria per aree che trovano richiesta crescente… (programma di BucciRinasco). In campagna elettorale la proposta venne banalizzata e derisa… adesso il sindaco la fa propria, ma in termini generici, senza gli approcci suggeriti o ricerche urbanistiche e viabilistiche adeguate.

Non basta però copiare l’idea per fare una cosa giusta: le complessità vanno considerate, se no, si rischiano proclami basati su fondamenta fragili, qualcosa detta tanto per dire. Ma c’è di più, sul comportamento di questo sindaco, perché l’idea iniziale che è andata modificandosi fino a questa uscita (non è detto che sia l’ultima), non ha portato a modifiche sugli orientamenti del bilancio di cui ha chiesto l’approvazione.

Mentre il DUP approvato, quello su cui il sindaco ha chiesto al Consiglio il voto e di cui parla come un’opera meritoria,…. a pagina 24 del DUP, si trova tuttora, nel 2019 l’area da alienare di via Resistenza. Se l’area è destinata alla vendita e così viene approvata, se questa vendita è prevista per disporre delle risorse per far fronte alle opere straordinarie, che cosa è stato approvato in Consiglio? Di che parla allora il sindaco?

Forse che i sindaco pensa oggi di vendere a privato, che poi bonifica, che quindi rivende al comune o altro ente pubblico (possiamo immaginare la differenza di valori), perché venga realizzato il nuovo istituto scolastico superiore (dal contenuto finora fantomatico). Speriamo che così non sia…. Sembrano solo parole per mettere una pezza sulla proposta fatta approvare. Questione solo comunicativa, ritenendo i Cittadini dei sempliciotti.

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