BucciRinasco: unica alternativa alla politica locale? Oggi sembra così!

Nell’Aula del Consiglio Comunale ieri sera abbiamo assistito a un attacco concentrico, velenoso, offensivo, non decoroso, sostanzialmente antidemocratico verso BucciRinasco e il suo Consigliere Ingegner Caterina Romanello. Si vadano a sentire in streaming le contumelie del sindaco, condite con interpretazioni fantasiose delle nostre posizioni per giustificarle, le contumelie: la pubblicazione documentale arriverà a Natale, quale segno di pace).

Dietro questo comportamento, allineati e compatti tutti i rappresentanti della maggioranza. Viene da chiedersi allora: vi sono ragioni per questa animosità poco civile e ancor meno educata, verso un rappresentante che, ricordiamolo,  si trova in Consiglio a rappresentare 1.300 Cittadini elettori (contro i 900 che hanno scelto il sindaco) ? Ricapitoliamo allora: cosa è successo, perché succedessero queste reazioni:

  • la richiesta di accesso agli atti  sui costi rilevanti degli ortisti che si è rivelata una bufala della sua amministrazione;
  • Le proposta di istituire dal biancio 2018 un fondo di 100.000 euro (iniziale, con modalità da concordare insieme) per le nuove nascite a Buccinasco;
  • La modifica la bilancio 2018 perché non si proceda nel consumo di suolo, vendendo a privati terreno verde edificabile; nel rispetto del principio sostenuto fermamente dalla maggioranza durante la campagna elettorale.

Non esaminiamo qui i dettagli e le osservazioni fatte dalla maggioranza. Lo faremo distintamente in altri articoli, perché queste tre distinte questioni lo meritano. Perché la cittadinanza ne isa correttamente informata.  Come era più che probabile le modifiche al bilancio non sono state approvate; il che è legittimo e non contestiamo. La questione è seria: perché fa parte del vivere democratico il rispetto delle forme e dei ruoli.

Forse le presentazioni, le descrizioni presentate da Caterina Romanello hanno avuto un carattere violento, offensivo, provocatorio. Certo che no;  lo streaming lo sta a dimostrare. Gli interventi sono stati anche inframmezzati da attacchi dei Consigleri di maggioranza. Il Consigliere Romanello ha agito come suo diritto, stabilito dal Regolamento fatto da questa stessa maggioranza.

Perché allora questa violenta reazione: cosa la giustifica? Le proposte possono essere contestate o magari anche riconosciute come possibili ma non opportune.  Può andare al voto e tutto è a posto. Può anche  motivare il Sindaco, che sul bilancio è anche Assessore. Spiegare diffusamente, come crede, in luogo pubblico ma istituzionale quale è il Consiglio.

Ripetiamo ancora: perché non reagire democratiamente e civilmente, rifiutando le proposte, con le motivazioni che ritiene opportune.  Cosa fa scattare queste reazioni che vanno fuori contesto per diventare irata aggressione personale? Il sindaco è punto di riferimento della Comunità intera, il primo rappresentante delle istituzioni locali.

Viene da pensare a effetti del suo personale carattere: non tollerare punti di vista diversi, colui o coloro che non condividono le sue proposte, le sue scelte. Anche fosse così, il sindaco deve assolutamente imparare a contenersi . Ha il dovere di agire in forma coerente e rispettosa del suo ruolo e come tale assolutamente evitare l’offesa o la descrizione irridente delle proposte che i Consiglieri presentano.

Ripetiamo ancora: il Consigliere ha il diritto di esprimersi e deve poterlo fare senza pressioni o minacce verbali (perché queste reazioni fuori misura inducono a sminuire le proprie ragioni, a tacerle, ingenerano timore).  Il tentativo di intimorire è più che evidente: macroscopico). Quanto si è verificato ieri sera è improprio e ci auguriamo, per il sindaco stesso, ma soprattutto per le nostre istituzioni locali, che si cambi registro.

Se lo ricordi anche il Presidente del Consigli:, imperturbabile conduttore taciturno. Non a caso, crediamo, al termine del Consiglio, un collega (che ha votato a favore del bilancio) ha suggerito di non presentare proposte critiche, perché in questo modo si potrebbero ottenere disponibilità verso proprie richieste extra.

BucciRinasco è serena e imperturbabile. Si rende conto, con la sua presenza e le sue proposte, di essere  la concreta via alternativa, autenticamente partecipata e trasparente.  Diversa e moderna gestione, forse l’unica. Non ci aiuta che in Consiglio, entro la minoranza, si possano percepire  adattamenti a  un agire consociativo (che sostanzialmente esclude i Cittadini). Proseguiremo lungo questa direttrice, convinti che questo è il vero, concreto interesse dei Cittadini.

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