GLI ORTI COMUNALI E LE BUFALE DI CHI CI AMMINISTRA

Un tema che a questa amministrazione non viene bene. Appena su hanno cominciato a cacciare l’Associazione Orti Ecologici da via degli Alpini. Questa dopo decenni di positiva attività e iniziative, a costo zero per la Comunità, sia verso gli ortisti che giovni studenti e andicappati, è stata costetta a chiudere e andarsene. Sono passati tre mesi: dell’urgenza vantata dal comune per uno sgombero immediato non c’è traccia.

Si potrebbe pensare che sono intervenute difficotà impreviste, ma nulla dicono. Sugli orti poi hanno ricamato una storia fantasiosa. Gli orti costano una fortuna, quanto chiediamo agli assegnatari è ben poca cosa rispetto ai costi di cui dobbiamo farci carico. L’Assessore antimafia che si vanta di sostenere i poveri ortisti con contributi fantasmagoorici, che continuerà a farlo perché gli ortisti vanno sostenuti.

Abbiamo cercato di avere conferme, che non sono venute in forma utile. Abbiamo ritenuto doveroso allora, di farne un articolo di denuncia (VEDI, il 27 Novembre), tanto più che le gestioni precedenti, i sindaci degli anni passati, assicuravano che l’impianto degli orti era assicurato privo di costi di gestione ordinaria. Sufficiente un piccolo contributo per coprire le utenze di acqua e le poche, di energia.

Visto poi che in Commissione sul tema del nuovo regolamento degli orti, nessuno degli uffici era in grado d idare numeri, anche orientativi, salvo confermare costi stratosferici, ecco allora che il Consigliere Caterina Romanello di BucciRinasco ha inoltrato, il 21 Novembre scorso,  una richiesta di accesso ai dati che riguardano degli ultimi tre anni, divisi fra entrate e uscite, nelle sue diverse componenti.

Il Consigliere dovrebbe avere l’esito in pochi giorni, quando vi siano ostacoli tecnici po’ essere informato su un tempo prevedibile, entro un massimo assoluto di legge di 30 giorni.  Ebbene la risposta la si è avuto proprio oggi, a trentesimo giorno scaduto! Una risposta che ha due facce. Una senz’altro positiva: gli ortisti non sono dei mantenuti, graziati dal comune che ci mette un mucchio di soldi.

Insomma Assessore e uffici comunali hanno raccontato una bella bufala, non viene dato un bel niente dal comune a loro. Proprio un errore incredibile. Su un settore di così semplice gestione, fatto di quattro cifre, non è possibile commettere un errore del genere: si fa fatica a considerarlo una colpevole sbadataggine. Adesso vediamo la risposta pervenuta dal responsabile della contabilità del comune:

Al Cons. Caterina Romanello – OGGETTO: RICHIESTA ACCESSO ATTI

In risposta alla Sua richiesta relativa alla situazione contabile degli orti urbani di Buccinasco, si attesta che, negli anni considerati (2014, 2015 e 2016) i dati sono pressoché omogenei e consistono complessivamente per i due orti in incassi annui di circa 17.000 euro e in spese medie annue di circa   16.000 euro fra utenze e manutenzioni. Cordiali saluti, Buccinasco, 19 dicembre 2017  - Il Responsabile  f.to Dott. Fabio De Maio

Certificato che significa una cosa semplice: come gira la gestione nel nostro Municipio non è proprio cosa sicura. Nonostante i bilanci certificati, ecc. Poi c’è da dire qualcosa sulla dichiarazione: la richiesta di dati è una cosa: comprende cifre precise, date, codice di spesa, importo singolo e totale anno. Per ciascuno dei tre anni. Nel modo in cui viene rilasciata non è di natura contabile, ma riepilogativa. Il che non è proprio il massimo di trasparenza.

Visto che fra poco c’è il Consiglio, facciamo sapere per tempo, quasi in tempo reale, questa sorpresa. Se avevamo bisogno di un riscontro per giustificare la richiesta di dati e numeri concreti sui servizi erogati dal comune, questa risposta ci da conferma della utilità e ci spinge a essere sempre più esigenti.

Giustificate le nostre preoccupazioni esposte nell’articolo di fine novembre. Questa conferma di utilità ci conforta. Saremo noi a fornire ai Cittadini come girano le faccende, le spese, l’efficienza, le capacità, del nostro Municipio, soprattutto della nostra squadra politica.

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  1. #1 scritto da Max il 20 dicembre 2017 20:06

    Caro Luigi,
    questa risposta è una non-risposta:
    dov’e Il dettaglio di entrate ed uscite divise per anno è per tipologia di visto?

    Questi si fanno beffe di una legittima richiesta di un consigliere comunale eletto da noi cittadini.

    Forse avete toccato un nervo scoperto e questo da molto fastidio,
    ma non fermatevi qui, insistete.

    Non è un bel segnale: a me sembra che assomigli molto ad un regime, nascondere le cifre o non darle con trasparenza (che è la stessa cosa) significa che non siamo in democrazia ma in qualcosa di diverso…..

    Che pena….
    Max di Buccinasco

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 21 dicembre 2017 09:47

    Buon giorno Max,
    la sua riflessione è pertinente: riguarda il concetto base del fare amministrazione.
    Un richiesta di dati, come risposta deve avere I DATI
    > capitolo di spesa (utenze acqua, utenze energia, manutenzioni ordinarie, manutenzioni extra)
    > somma delle spese nell’anno
    > totale per ogni capitolo di spesa
    > totale complessivo delle spese anno

    Idem per le voci di entrata (versamenti degli ortisti, eventuali altri contributi)

    questi sono I DATI della contabilità, espressi in ordine

    come assemblarli, come interpretarli, come considerare il fenomeno contabile nel suo insieme,
    non è compito del contabile ma del gestore (in altre parole è compito politico)

    Naturale che adesso provvederemo a comporre la richiesta in modo che non possa essere eluso
    Naturale che questo noi chiederemo venga reso noto per ogni capitolo di spesa omogeneo, in modo da renderlo noto ai cittadini.

    Giusto comunque rilevare che gli ortisti non sono cittadini beneficati che campano sulle nostre nostre tasse.
    Questa favoletta che mette i nostri gestori politici nella posizione di benefattori degli ortisti,
    è stata smentita.
    Ne siamo contenti per gli ortisti: con il loro versamento sono pari e non devono sentirsi riconoscenti per nessuna elemosina.

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 21 dicembre 2017 17:57

    Non è finita;
    sono tanto supponenti e pasticcioni che:
    a) non conoscono neppure e non diffondono all’interno le stupidate quando poi il Municipio deve clamorosamente smentirle,

    in alternativa:
    b) conoscono di aver cappellato e di doverlo ammettere. Perché si faccia confusione con le parole e la polemica, quella che a Roma si chiama caciara, allo scopo di confondere le acque

    fatto sta che ieri sera in Consiglio il Consigliere Carbonera virgulto di un indimenticato sindaco, ha ritenuto di fare un intervento fori luogo accusando BucciRinasco e Socrate Lusacca (guarda un po’ parlando di chi del Consiglio non fa parte, che non ha possibilità di replicare) di voler lasciare gli ortisti nell’indigenza tagliando i sostegni che la loro amministrazione eroga ai cittadini ….

    Proprio una adamantina disonestà doppiamente costruita sul falso: l’articolo precedente è li da leggere…

    Forse gli elettori (e altre componenti che con la democrazia non hanno proprio linearità di azione) daranno loro la gestione di questo comune per altro mezzo secolo…
    loro resteranno quello che questa vicenda sta a dimostrare

    SPENSIERATI ATTORI CHE NON RISPETTANO CAPACITA’ E LOGICA,
    PERSONE CHE CONSIDERANO IL VOTO UN POTERE AUTOCRATICO DI CHI HA RAGIONE A PRESCINDERE

    RE Q
 
 

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